28 Febbraio 2026

Trial, Talenti Azzurri FMI: Brancati domina ad Auron, Grattarola resta leader

Trial, Talenti Azzurri FMI: Brancati domina ad Auron, Grattarola resta leader

Weekend da incorniciare per i Talenti Azzurri nel Mondiale . Ad Auron, in Francia, Alex Brancati mette a segno la terza vittoria consecutiva nella Trial2 Women’s World Cup, mentre difende la leadership iridata della Trial2, pur in una giornata più complicata del previsto.

Brancati imprendibile nella Trial2 Women

A soli diciassette anni, Alex Brancati si conferma il nuovo riferimento del trial femminile nella categoria Trial2 Women. Presentatasi in Francia da leader di campionato dopo la doppietta centrata al Twin Ring Motegi, la pilota del Top Trial Team ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie.

Con appena 5 penalità sull’intero percorso, Brancati ha costruito un margine netto su Erika Melchior, seconda con 25 penalità, e su Madeleine Hoover, terza a quota 31. Un distacco eloquente, che fotografa il livello di controllo e continuità messo in mostra dalla giovane italiana sulle zone francesi.

Questo terzo successo in tre gare permette ad Alex di consolidare ulteriormente la leadership nella classifica generale della Trial2 Women’s World Cup. Tutto si deciderà nella finalissima in programma in Gran Bretagna a settembre, ma la pilota FMI si presenterà all’appuntamento con lo status di favorita per la conquista della Coppa del Mondo di categoria.

Il Direttore Tecnico Trial FMI Fabio Lenzi ha sottolineato il valore della prestazione, evidenziando come il distacco inflitto alle rivali confermi la crescita costante di Brancati gara dopo gara e la sua capacità di gestire la pressione in ottica campionato.

Grattarola salva la leadership Trial2

Nella classe Trial2, la tappa di Auron ha avuto un peso importante per le ambizioni iridate di Matteo Grattarola. Il pilota del Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team ha chiuso al sesto posto, raccogliendo punti preziosi che gli consentono di mantenere la testa del Mondiale, seppur con un margine ridotto a un solo punto su Toby Martyn.

Grattarola aveva iniziato il weekend con un primo giro convincente, in linea con le aspettative della vigilia. La sua gara è però stata condizionata da un “5” pesante su una delle zone chiave, episodio che ha costretto il lombardo ad alzare il rischio nel tentativo di rimonta. Un ulteriore errore da 5 penalità lo ha poi fatto scivolare nella classifica di giornata, compromettendo la possibilità di giocarsi il podio.

Nonostante le difficoltà, il bilancio resta positivo sul fronte campionato: la leadership è salva e il Mondiale Trial2 si conferma apertissimo, con la prossima tappa in Belgio che potrebbe rivelarsi determinante. Lenzi ha sottolineato come, proprio per questo, Grattarola arriverà a Comblain au Pont con una forte voglia di riscatto.

Gandola stringe i denti, prossima tappa in Belgio

Gara in salita ad Auron per l’altro Talento Azzurro impegnato nella Trial2, Gandola, al via non al meglio della condizione fisica. Il pilota dello Scorpa Team S.R.T. è infatti ancora condizionato da un recente infortunio al polso che ne limita la piena espressione in sella.

In questo contesto, il quindicesimo posto finale assume il valore di un risultato di carattere: Gandola è riuscito comunque a entrare in zona punti, portando a casa un punto utile per la sua classifica iridata. Un segnale importante in un weekend dove l’obiettivo principale era limitare i danni e non aggravare la situazione fisica.

Il programma del FIM Trial World Championship per i Talenti Azzurri FMI prosegue ora con il del Belgio, in programma questo fine settimana a Comblain au Pont. Una tappa che si annuncia cruciale per:

  • confermare il dominio di Alex Brancati in Trial2 Women
  • difendere la leadership di Matteo Grattarola nella Trial2
  • consentire a Lorenzo Gandola di proseguire il recupero
  • verificare il livello complessivo dei Talenti Azzurri nel contesto iridato

La trasferta di Auron chiude quindi con un bilancio estremamente positivo per i colori italiani: una vittoria che pesa in chiave Coppa del Mondo femminile e una leadership maschile ancora saldamente in mano a un Talento Azzurro, in attesa del prossimo capitolo di un Mondiale Trial sempre più combattuto.