Trialplay, terzo round online: 31 piloti al via e show social

Il terzo round di Trialplay, il campionato di trial “alternativo” e social promosso dal Comitato Trial FMI, ha confermato il successo del format digitale con 31 partecipanti collegati da casa. In un momento in cui l’attività agonistica è ferma per l’emergenza COVID-19, l’iniziativa riesce a mantenere viva l’attenzione sul trial, trasformando il salotto di casa in una zona di gara virtuale.
Un format inedito per il trial ai tempi dello streaming
Trialplay nasce come risposta creativa allo stop delle competizioni tradizionali, sfruttando la piattaforma Zoom per mettere in collegamento piloti di ogni livello. I concorrenti partecipano dalle rispettive abitazioni utilizzando la propria moto da trial rigorosamente spenta, chiamati a eseguire esercizi di equilibrio e controllo che richiamano le dinamiche delle zone classiche.
Il terzo appuntamento, disputato nella mattinata di domenica 19 aprile, ha riproposto la struttura delle precedenti prove: tre zone virtuali, ognuna con un esercizio specifico da completare davanti alla webcam e sotto lo sguardo di giudici e avversari.
- Zona dedicata al surplace, equilibrio statico sulla moto
- Zona riservata agli spostamenti controllati
- Zona di surplace senza mani, la più spettacolare e selettiva
La dimensione “social” resta centrale: diretta streaming, interazione online e condivisione delle performance rendono Trialplay un vero mini-show digitale, capace di coinvolgere campioni affermati, professionisti, amatori e giovani promesse in un’unica cornice.
Partecipazione alta e duelli a colpi di equilibrio
Con 31 piloti al via, il terzo round ha confermato l’appeal del format, riuscendo a mettere insieme nomi di spicco del trial nazionale e internazionale con tanti appassionati. Il confronto si è articolato su tre categorie, pensate per valorizzare livelli di esperienza e età differenti.
Nella MiniTrial, dedicata alle promesse fino ai 13 anni, la classifica si è chiusa con un ex aequo al vertice: Edio Poncia ed Erica Bianchi hanno totalizzato 3 penalità, dividendo il gradino più alto del podio. Un risultato che sottolinea quanto il format sia adatto anche ai più giovani, chiamati a gestire concentrazione e controllo in condizioni completamente nuove.
Numerosa e combattuta la Open, dove ben otto partecipanti sono riusciti a chiudere tutte e tre le zone senza alcuna penalità. A quota zero si sono classificati Sergio Pesenti, Gabriele Saleri, Giacomo Brunisso, Piero Sembenini, Manuele Pardini, Ryan Ostini, Andrea Sofia Rabino e Pietro Sembenini, segno di un livello medio molto alto anche tra gli amatori più preparati.
La Elite, riservata ai trialisti di comprovata esperienza, ha visto invece un duello serrato al vertice. La vittoria è andata a pari merito al campione italiano TR2 in carica Sergio Piardi e a Filippo Locca, entrambi capaci di imporsi nelle tre zone con una gestione quasi perfetta. Alle loro spalle hanno chiuso, nell’ordine, Michele Ruga con 1 penalità, Lorenzo Gandola con 2 e Andrea Gabutti con 3, a conferma di una top class dal livello tecnico particolarmente elevato anche in versione indoor domestica.
Trialplay guarda già al prossimo appuntamento
Il buon riscontro di questo terzo round rafforza la sensazione che Trialplay sia riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile nel panorama del trial, almeno finché le gare in sezione tradizionale resteranno sospese. Il format si è dimostrato abbastanza flessibile da coinvolgere piloti blasonati e neofiti, conservando lo spirito competitivo ma con un forte accento sul divertimento e sulla condivisione.
L’obiettivo del Comitato Trial FMI è chiaro: mantenere alta la passione per le due ruote specialistiche, offrendo un’occasione di allenamento e confronto che non sostituisce la gara classica, ma la affianca in modo originale. La partecipazione costante, round dopo round, indica che la community del trial ha accolto favorevolmente questa proposta.
Trialplay tornerà online domenica 26 aprile a partire dalle 10: la diretta sarà nuovamente trasmessa sulle pagine Facebook del Campionato Italiano Trial e del Comitato Trial FMI. Un nuovo banco di prova per piloti e organizzatori, impegnati a dimostrare che anche in un contesto domestico il trial può restare spettacolare, tecnico e coinvolgente.