Triumph svela le nuove Tracker 400 e Thruxton 400

Triumph Motorcycles amplia la propria gamma 400 cc con due novità pensate per segmenti distinti ma complementari: la Tracker 400, ispirata al mondo del flat track, e la Thruxton 400, nuova interpretazione in chiave contemporanea dello spirito café racer. Entrambe condividono l’ultima evoluzione del monocilindrico TR-Series da 398 cc, ora accreditato di 42 CV a 9.000 giri/min, con un incremento del 5% rispetto all’unità montata su Speed 400 e Scrambler 400 X/XC.
La Thruxton 400 arriverà presso i concessionari Triumph ad aprile 2026, seguita dalla Tracker 400 a maggio 2026. I prezzi di listino franco concessionario partono rispettivamente da 6.595 euro per la Thruxton 400 e 6.345 euro per la Tracker 400.
Motore TR-Series aggiornato
Sia Tracker 400 sia Thruxton 400 sono spinte dalla versione aggiornata del monocilindrico Triumph TR-Series da 398 cc. L’intervento ha riguardato componenti meccanici interni, profilo dell’albero a camme e nuova mappatura, con l’obiettivo di incrementare le prestazioni senza sacrificare l’erogazione ai bassi e medi regimi.
La potenza massima sale a 42 CV a 9.000 giri/min, con una coppia di 37,5 Nm. L’80% della coppia è già disponibile a 3.000 giri/min, a garanzia di una spinta regolare e corposa nell’uso quotidiano. Il carattere del propulsore punta a coniugare facilità di gestione e risposta brillante dell’acceleratore, affiancato da tecnologie moderne come il ride-by-wire, la frizione assistita e il traction control disinseribile.
Tracker 400: il flat track scende in strada
La Triumph Tracker 400 traduce in chiave stradale lo spirito delle moto da flat track: linee aggressive, posizione di guida dominante e una ciclistica studiata per offrire controllo e divertimento. Il design Modern Classic reinterpreta l’heritage del marchio britannico con elementi specifici di ispirazione racing.
Il serbatoio, dalle forme squadrate e con profonde sagomature per le ginocchia, dialoga con il piccolo flyscreen e il codino monoposto in tinta, creando un insieme compatto e muscoloso. La tabella porta-numero e il logo Tracker in evidenza rafforzano il richiamo alle competizioni su ovali sterrati.
La Tracker 400 è disponibile in tre colorazioni, tutte dal sapore racing:
- Racing Yellow
- Phantom Black
- Aluminium Silver
Ergonomia dedicata e ciclistica su misura
La posizione di guida è uno degli elementi chiave del progetto Tracker 400. Rispetto alla Speed 400, il manubrio è più largo di 23 mm e più basso di 134 mm, per una postura più dinamica, con schiena dritta e gomiti larghi, tipica delle flat track. Le pedane sono arretrate di 86 mm e rialzate di 27 mm, favorendo una guida aggressiva e un maggior controllo nei cambi di direzione.
Il telaio dedicato lavora in sinergia con sospensioni di livello per la categoria. All’anteriore troviamo una forcella rovesciata da 43 mm anodizzata nera, con pistoni maggiorati e 140 mm di escursione ruota. Al posteriore, il monoammortizzatore offre 130 mm di escursione ruota ed è regolabile nel precarico. Il comparto pneumatici contribuisce in modo decisivo al look e al comportamento dinamico: la Tracker 400 monta di serie Pirelli MT60 RS dual-purpose con tassellatura, scelti per garantire grip e versatilità su strada, preservando l’estetica da flat track.
L’altezza sella è pari a 805 mm, un valore che rende la moto accessibile a un’ampia platea di motociclisti. Completano la dotazione la frizione assistita, il traction control disinseribile e l’ABS.
La componentistica mostra attenzione al dettaglio: pinze freno a quattro pistoncini per una frenata potente e progressiva, ruote in alluminio pressofuso, forcellone curato nel design e finiture complessive pulite, esaltate da verniciature di alto livello.
Thruxton 400: il ritorno di un’icona café racer
Con la Thruxton 400 Triumph riporta in gamma un nome che ha segnato un’epoca, reinterpretandolo in chiave moderna. La nuova 400 cc si rivolge a chi cerca uno stile café racer autentico ma al tempo stesso attuale, con una dotazione tecnica pensata per la guida sportiva su strada.
Il profilo del motore, classico e pulito, è abbinato a un serbatoio scolpito che sfoggia il badge triangolare Triumph. La nuova carenatura anteriore integra il faro tondo a LED e contrasta con gli specchietti bar-end, sottolineando la vocazione sportiva. I semimanubri clip-on, il codino monoposto in tinta, il parafango posteriore accorciato, il supporto targa compatto e il silenziatore sportivo rialzato completano un look che richiama le café racer tradizionali senza rinunciare alla modernità.
La Thruxton 400 è proposta in quattro abbinamenti cromatici con grafiche raffinate e contrasti tra serbatoio, carenatura e codino. Il nome Thruxton campeggia su un badge in alluminio collocato sul pannello laterale in Matt Phantom Black. Le combinazioni disponibili sono:
- Phantom Black / Aluminium Silver
- Carnival Red / Aluminium Silver
- Pearl Metallic White / Storm Grey
- Metallic Racing Yellow / Aluminium Silver
Ergonomia café racer e componentistica sportiva
L’ergonomia della Thruxton 400 è stata pensata per esaltare la guida sportiva, ma mantenendo accessibilità e comfort nell’uso quotidiano. I semimanubri clip-on sono più stretti di 40 mm e più bassi di 246 mm rispetto a quelli della Speed 400, mentre le pedane sono arretrate di 86 mm e rialzate di 27 mm: una combinazione che definisce una posizione di guida raccolta e protesa in avanti, da vera café racer.
La ciclistica si affida a un telaio dedicato e a sospensioni tarate per coniugare agilità e precisione. Davanti è presente una forcella rovesciata da 43 mm con 135 mm di escursione ruota, studiata per offrire un buon compromesso tra comfort e risposta sportiva. Al posteriore lavora un monoammortizzatore regolabile nel precarico, con 130 mm di escursione.
L’equipaggiamento di primo impianto comprende pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV, gomme dalla marcata impronta sportiva ma ottimizzate per l’utilizzo stradale, capaci di valorizzare le qualità dinamiche della moto.
La strumentazione combina un tachimetro analogico con un display LCD che integra il contagiri e le principali informazioni di bordo. Tra le dotazioni tecnologiche spiccano porta USB-C, ride-by-wire, traction control disinseribile, frizione assistita e ABS. Il monocilindrico da 398 cc, nella sua evoluzione più recente, garantisce una spinta decisa agli alti regimi, mantenendo nel contempo un’erogazione corposa e un sound tipico dei motori Triumph.
Manutenzione, garanzia, prezzi e disponibilità
Le nuove Triumph Tracker 400 e Thruxton 400 sono accomunate da intervalli di manutenzione che si posizionano ai vertici del segmento: 16.000 km o 12 mesi, a seconda della condizione che si verifica per prima. Entrambi i modelli sono coperti da una garanzia globale di due anni a chilometraggio illimitato, che si estende anche agli eventuali accessori originali Triumph installati.
Per quanto riguarda prezzi e disponibilità:
- Thruxton 400: a partire da 6.595 euro (franco concessionario), disponibile da aprile 2026
- Tracker 400: a partire da 6.345 euro (franco concessionario), disponibile da maggio 2026
Con queste due novità, Triumph consolida la propria presenza nel segmento delle 400 cc, affiancando a Speed 400 e Scrambler 400 X/XC due modelli dal carattere marcato, pensati per intercettare pubblici diversi, dai giovani alle motocicliste e ai motociclisti alla ricerca di uno stile forte unito a prestazioni accessibili.