27 Febbraio 2026

Triumph TE-1, il prototipo elettrico entra nella fase di test

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Il progetto TE-1 compie un passo decisivo: il prototipo dimostrativo è stato completato e si prepara a entrare nella fase di collaudo su strada, supervisionata direttamente da Triumph. Si chiude così la fase di sviluppo congiunto e si apre il capitolo dei test dinamici per la piattaforma elettrica britannica.

Una collaborazione strategica per la moto elettrica

TE-1 nasce da una collaborazione inedita tra Triumph Motorcycles, Williams Advanced Engineering, Integral Powertrain e il Warwick Manufacturing Group (WMG) dell’Università di Warwick. Il progetto è finanziato dall’ufficio per i veicoli a emissioni zero del governo del Regno Unito, attraverso Innovate UK, con l’obiettivo di sviluppare tecnologie avanzate per veicoli elettrici a due ruote e soluzioni di design integrate.

Si tratta di un programma che punta non solo alle prestazioni, ma anche a gettare le basi per la futura offerta di motociclette elettriche Triumph, con un focus su innovazione, tecnologia e rilancio della filiera industriale britannica.

Conclusa la fase 3: il prototipo TE-1

La fase 3 del progetto TE-1 si è conclusa con la realizzazione del prototipo dimostrativo, primo risultato concreto di una collaborazione tra partner di alto livello nei rispettivi settori. La moto integra componenti e know-how specifici forniti da ciascun attore coinvolto.

Il contributo di Triumph

Triumph ha sviluppato e fornito l’intera parte ciclistica e diversi elementi chiave:

  • telaio e telaietto posteriore
  • quadri strumenti, pannelli e ruote
  • trasmissione completa, inclusa la cinghia finale Gates Carbon Drive
  • elettronica di bordo e sistemi di controllo
  • forcella e ammortizzatore posteriore Öhlins
  • pinze freno Brembo M50

Il risultato è una base motociclistica che punta a coniugare dinamica di guida tradizionale Triumph con la nuova piattaforma elettrica.

Il ruolo di Williams Advanced Engineering

Williams Advanced Engineering ha curato lo sviluppo del pacco batterie, giunto alla sua iterazione finale. Il lavoro ha riguardato in particolare:

  • posizionamento ottimizzato delle celle per migliorare la distribuzione delle masse
  • progettazione della centralina veicolo
  • integrazione del convertitore DC-DC
  • sistema di raffreddamento della batteria
  • presa di ricarica
  • coperchi in fibra di carbonio

L’obiettivo è massimizzare efficienza, prestazioni e gestione termica, con un’attenzione particolare al bilanciamento complessivo della moto.

La trasmissione secondo Integral Powertrain

Integral Powertrain si è occupata della catena di trazione elettrica, sviluppando:

  • una unità di trasmissione prototipale con inverter integrato e scalabile
  • un motore con tecnologia di commutazione al carburo di silicio
  • raffreddamento integrato per aumentare efficienza e affidabilità

La scelta del carburo di silicio e di un sistema di raffreddamento dedicato mira a garantire elevate prestazioni con una gestione termica più efficace, fondamentale per l’uso motociclistico.

Le simulazioni del WMG dell’Università di Warwick

Il Warwick Manufacturing Group ha contribuito con simulazioni avanzate in preparazione alla fase di collaudo. Attraverso modelli numerici e validazioni virtuali, WMG ha verificato che il progetto TE-1 sia in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati in termini di prestazioni e affidabilità.

Obiettivi superati e prospettive future

Nella fase appena conclusa, il progetto Triumph TE-1 ha raggiunto e in alcuni casi superato i requisiti e gli obiettivi definiti dalla commissione veicoli del Regno Unito per il 2025. La piattaforma sviluppata viene indicata come una base con forte potenziale per ulteriori evoluzioni nel campo della mobilità elettrica su due ruote.

L’obiettivo finale del programma è mettere a punto tecnologie che migliorino le prestazioni dei veicoli elettrici a due ruote e, allo stesso tempo, fornire a Triumph gli strumenti per una futura gamma di modelli elettrici. Il focus resta su innovazione, prestazioni e soluzioni tecniche capaci di rafforzare il ruolo dell’industria motociclistica inglese nell’era dell’elettrico.