8 Febbraio 2026

Trofei Moto GP Gierre Group 125-250, spettacolo a Cervesina

Il terzo round dei Gierre Group 125-250 sul tracciato di Cervesina ha offerto una gara tirata sui 15 giri, con distacchi contenuti e un ritmo molto elevato. Sul veloce circuito pavese da 2,804 km i protagonisti delle classi 125 e 250 hanno dato vita a una manche intensa, scandita da tempi sul giro costanti e duelli a distanza.

Il contesto: terzo round a Cervesina

La gara, partita alle 15:07:17, rientrava nel programma del 3° round dei Trofei Moto, serie dedicata ai piloti delle piccole cilindrate due tempi. La pista di Cervesina, tecnica ma scorrevole, ha esaltato chi è riuscito a mantenere un passo regolare, minimizzando gli errori nel traffico e gestendo al meglio il calo delle gomme nei giri finali.

Le classifiche parziali riportano un quadro chiaro: il riferimento è rimasto costante sotto il minuto e 25 nei momenti cruciali, con i migliori che hanno saputo girare su ritmi da qualifica per gran parte della manche. Ciò ha generato distacchi progressivi, ma anche diversi duelli interni di gruppo, soprattutto nella seconda metà di gara.

Pozzo e Ronzoni al comando del ritmo gara

Nella lotta al vertice i riflettori si sono concentrati su Alessandro Pozzo (67) e Jarno Ronzoni (1), i più efficaci sul passo. Pozzo ha costruito la propria gara a partire da un primo giro di assestamento, scendendo poi rapidamente in zona 1:24 e 1:23, fino a un ritmo medio molto vicino all’1:24 netto nella fase centrale. Il suo giro in 1:23.474 e la costanza sotto l’1:24.6 hanno rappresentato il riferimento per tutta la durata della manche.

Ronzoni ha risposto con una condotta altrettanto solida: tempi spesso allineati a quelli di Pozzo, con vari passaggi in 1:24 basso e pochi tentennamenti. In più occasioni il distacco tra i due si è misurato in pochi decimi, segno di una gara gestita soprattutto sul filo dei riferimenti cronometrici, più che su veri e propri sorpassi diretti.

Alle loro spalle si è distinto Massimiliano Tesori (25), chiamato a inseguire fin dai primi giri con tempi mediamente più alti di circa un secondo. Tesori ha comunque mantenuto un passo regolare sull’1:26-1:27, limitando il distacco e consolidando la propria posizione su un ritmo che gli ha permesso di tenere dietro il gruppo degli inseguitori.

Gli altri protagonisti e la gestione della distanza

Nella pancia del gruppo la gara è stata una questione di costanza e gestione del traffico. Tra i più efficaci nel tenere un passo regolare va segnalato Simone Caccamo (38), capace di trovare il miglior giro in 1:26.484 e di muoversi per diversi passaggi nell’intorno dell’1:27, senza grossi cali fino al traguardo. Su riferimenti simili hanno viaggiato anche Mirco Modesti (21) e Alex Scorpaniti (30), con scarti molto contenuti tra un tornata e l’altra.

Più staccati sul cronometro, ma protagonisti di una gara pulita e regolare, i vari Valla, Isola, Amadei e Laurenzi hanno gestito un ritmo attorno all’1:29-1:30, con pochi picchi ma anche con un numero limitato di giri fuori standard. Anche in questo gruppo la differenza l’hanno fatta i decimi: chi è riuscito a non alzare troppo i tempi nella fase centrale ha guadagnato posizioni sugli avversari più discontinui.

Nel secondo blocco di classifica il confronto si è giocato su riferimenti più alti, ma ugualmente combattuti: Riccò, Righi, Petrini e Sabbadini hanno chiuso con passaggi spesso sopra il minuto e 30, alternando qualche errore a tornate in cui il distacco con i migliori si è misurato in pochi secondi. Da segnalare anche la presenza di diversi piloti stranieri, come Dutrannois Adrien e Roger Heierli (2), che hanno aggiunto ulteriore contenuto internazionale alla griglia.

  • Gara su 15 giri sul circuito di Cervesina (2,804 km)
  • Paso di testa costante intorno all’1:24
  • Alessandro Pozzo e Jarno Ronzoni i riferimenti cronometrici
  • Inseguimento di Massimiliano Tesori su ritmo 1:26-1:27
  • Gruppi intermedi serrati, decimi decisivi nei risultati finali
  • Presenze italiane e internazionali per un Trofeo sempre più competitivo

Il 3° round dei Trofei Moto GP Gierre Group 125-250 a Cervesina conferma quindi la serie come terreno ideale per chi vuole misurarsi su livelli cronometrici elevati, con gare dense di contenuti e di crescita tecnica per piloti e team. La classifica completa e i distacchi giro per giro fotografano una competizione dove la gestione del passo ha contato quanto, se non più, della prestazione assoluta sul singolo giro.