9 Febbraio 2026

Trofeo Enduro Husqvarna 2019, Rivanazzano apre con numeri record

Trofeo Enduro Husqvarna 2019, Rivanazzano apre con numeri record

Oltre duecento piloti al via, village affollato e gara completata nonostante il maltempo: così Rivanazzano ha inaugurato l’edizione del Trofeo , confermando la crescita del monomarca della casa svedese in Italia. La tappa pavese ha unito sport, test prodotto e attività per il pubblico, segnando un avvio di stagione da record.

Rivanazzano, giro impegnativo e village sempre pieno

Domenica 14 aprile Rivanazzano ha ospitato la prova d’apertura dell’undicesima edizione del Trofeo Enduro Husqvarna. A dare il via simbolico è stato Angelo Milanesi, sindaco di Cecima, con fascia tricolore, in rappresentanza dei comuni che hanno messo a disposizione il proprio territorio insieme a Godiasco e Rivanazzano.

Il dato che colpisce è quello degli iscritti: 234 in totale, di cui 200 trofeisti e 34 wild card. Tra loro anche il dakariano Jacopo Cerutti, quattro volte campione italiano , presenza di rilievo per il movimento enduristico nazionale.

Cuore pulsante del fine settimana è stato il village Husqvarna allestito in Piazza Cornaggia, dove i partecipanti e gli appassionati hanno trovato:

  • hospitality ufficiale Husqvarna Motorcycles
  • area test ride dedicata ai modelli stradali Husqvarna
  • temporary shop con le ultime novità di e originali
  • aree assistenza clienti, con servizio sospensioni WP e pneumatici Michelin

Le operazioni preliminari si sono svolte il sabato, con la consegna ai piloti del Welcome Kit. Nel briefing, alla presenza delle autorità locali, il General Manager di Husqvarna Motorcycles Italia Tommaso Telaro ha sottolineato il numero record di iscritti e il crescente interesse verso i monomarca del gruppo.

Il percorso, disegnato dal Moto Club Valle Staffora sulle colline dell’Oltrepò pavese, era un giro di circa 42 km da ripetere tre volte. La pioggia caduta la domenica ha reso il tracciato più selettivo ma non ha imposto modifiche al cuore del giro, caratterizzato da un lungo tratto guidato nei boschi. Due le prove speciali: una linea di circa 5 km e un fettucciato di circa 4 km. Solo la prima speciale in linea non è stata cronometrata, per permettere a tutti di valutarne i passaggi più delicati.

Top Class protagonista, giovani in evidenza

Dal punto di vista sportivo, la prima tappa ha offerto conferme e sorprese. Nella 125 si è messo in grande evidenza il reatino Simone Bastianini, alla sua seconda gara di enduro in assoluto, capace di imporsi su Alessandro Tosana e Andrea Moscheri. Nella 250 2T vittoria per Luca Mitelli davanti a Flavio Petrogalli e Renato Pegurri, mentre tra le 300 ha avuto la meglio Paolo Buscone, che ha preceduto Mattia Dodi ed Emilio Cataldi.

Nella 250 4T il confronto è stato serrato e si è risolto a favore di Andrea , che ha avuto la meglio su Marco Rovero e Alex Ceccato. Nella 450 affermazione di Younes Jamal Eddine davanti ad Alessandro Pozzi e Francesco Buscone. Tra gli Ospiti, nella classe 2T si è imposto Cristiano Scandella su Francesco Bertuzzi e Matteo Bardone, mentre nella 4T ha vinto Giulio Berto davanti a Marzio Mescia ed Eugenio Dalsasso.

Come prevedibile, la classifica assoluta è stata affare della Top Class. Dopo una gara tirata, il successo è andato a Bazzurri, che ha preceduto di poco un nome pesante come Jacopo Cerutti e un solido Andrea Giacchero. Un podio che fotografa bene il livello tecnico raggiunto dal Trofeo.

Tra le classi aggiuntive, la IRON è andata a Davide Rebellato, davanti a Gabriele Racagni e Gabriele Oliverii; la SUPER IRON ha visto il successo di Ennio Bini su Massimo Luigi Segale e Maurizio Ascani, mentre la Vintage è stata conquistata da Walter Armanni. Sul fronte delle squadre, doppietta reatina con Mototecnica al primo posto tra i concessionari e il Moto Club Ammotora in testa alla classifica dei Motoclub.

Challenge Michelin e community sempre più connessa

La tappa pavese ha fatto registrare anche un’ottima partecipazione al Challenge Michelin, iniziativa dedicata ai piloti equipaggiati con gli pneumatici della casa francese: ben 37 gli iscritti che si sono giocati i premi speciali in palio. A Rivanazzano il podio del Challenge ha ricalcato la sfida della 250 4T, con Andrea Cairoli primo, Marco Rovero secondo e Stefano Dogliotti terzo. La competizione proseguirà in ogni appuntamento di stagione, aggiungendo una classifica trasversale alle categorie tradizionali.

Da segnalare anche il forte interesse digitale attorno alla manifestazione: il portale ufficiale trofeoendurohusqvarna.com ha registrato un record di visite nel weekend, grazie agli aggiornamenti costanti e ai contenuti dedicati alle speciali, testate e raccontate dal track inspector del Trofeo Arnaldo Nicoli. Un canale che permette a piloti, addetti ai lavori e appassionati di seguire l’evoluzione della gara in tempo reale.

Il weekend di Rivanazzano si è chiuso con le premiazioni e le immancabili foto di rito, cornice finale di due giornate intense di sport, fango e passione per l’enduro. Il cammino del Trofeo Enduro Husqvarna 2019 proseguirà ora verso la Liguria: il prossimo appuntamento è fissato per il 2 giugno a Cairo Montenotte, nuova occasione per misurare il livello tecnico del monomarca e la risposta del pubblico.