Trofeo Enduro Husqvarna, a Ponte dell’Olio vince lo spettacolo

Trofeo Enduro Husqvarna, a Ponte dell’Olio vince lo spettacolo

La quarta prova del Trofeo 2016, andata in scena domenica 3 luglio a Ponte dell’Olio (PC), ha confermato il livello crescente della serie monomarca della Casa svedese. Un tracciato da “mondiale”, un’organizzazione collaudata e la presenza di piloti di primo piano hanno trasformato la tappa piacentina in uno degli appuntamenti più riusciti della stagione.

Un tracciato tecnico e tempi da grande gara

Il Moto Club Ponte dell’Olio ha messo in campo tutta la propria esperienza per offrire una gara completa e selettiva. Il cross test è stato unanimemente considerato di livello internazionale, mentre la prova in linea si è sviluppata da un fronte di frana fino al sottobosco, alternando strade poderali e continui saliscendi.

L’ampio spiegamento di personale lungo il percorso ha garantito sicurezza e fluidità, permettendo ai partecipanti di concentrarsi solo sulla guida. Con temperature finalmente estive, i tempi di trasferimento ai controlli orari sono stati volutamente generosi: una scelta che ha evitato eccessive penalizzazioni senza togliere ritmo alla gara.

Il tracciato, molto guidato nelle sezioni di sottobosco, non concedeva pause e ha regalato oltre 30 minuti di prove cronometrate ai piloti più preparati. Un dato che fotografa la durezza e il valore sportivo della giornata.

A rendere ancora più interessante la tappa di Ponte dell’Olio è stata la presenza di diversi big Husqvarna della scena nazionale. Nella classifica assoluta di giornata spiccano i nomi di , Nicolò Bruschi, Roberto Rota, Maurizio Gerini e Jacopo Cerutti, al rientro dopo l’infortunio nell’Italiano . I top rider hanno vissuto il weekend insieme agli amatori, partecipando al briefing e all’aperitivo del sabato in un clima di grande condivisione.

Le classifiche di categoria: sorpassi e colpi di scena

Quando mancano due appuntamenti alla conclusione del Trofeo, i valori in campo iniziano a delinearsi, ma anche a Ponte dell’Olio non sono mancate le sorprese nelle posizioni di vertice.

  • E1: terzo vincitore diverso su quattro gare. A Ponte dell’Olio trionfa Tommaso Gabrielli, davanti a Rovero e Martini, finora protagonisti della categoria.
  • E2: terzo centro consecutivo per Stefano Nigelli, che ipoteca il successo finale. La sua vittoria non è stata però scontata: Mauro Scandella lo ha tenuto sotto pressione fino all’ultimo, chiudendo a meno di 4 secondi. Terzo gradino del podio per Scorta, mentre il fin qui protagonista Luca Turra è stato costretto al ritiro.
  • E3: assente il dominatore di inizio stagione Matteo Gabrielli, la categoria trova un vincitore in Gianni Ganozzi, che precede Mattia Dodi e Paolo Ferrari.
  • Under 23: affermazione a sorpresa di Matteo Curà, che vince con margine su Matteo Segantini e Andrea Martini. Da segnalare le assenze pesanti di Bazzurri e Pirilli.
  • Veteran: cambiamento solo apparente. Fuori causa per infortunio alla mano il leader Gabriele Giraldi, presente come spettatore, è il suo omonimo Giacomo a cogliere la prima vittoria dopo tre secondi posti. Completano il podio Guglielmetti e Bin.
  • Top Class: dominio di Nicolò Bruschi, che si impone davanti a Rovelli e Balboni, confermando il valore della categoria riservata ai piloti più veloci.

Sempre molto sentita la sfida tra team di concessionari Husqvarna. A Ponte dell’Olio è il team Osellini a conquistare la vittoria di giornata con 57 punti, davanti a Moto94 (45) e Motosystem (43), a conferma di una lotta aperta e combattuta anche dal punto di vista dei team.

Verso Capriva: il Trofeo entra nella fase calda

La tappa piacentina chiude la prima parte di stagione del Trofeo Enduro Husqvarna 2016, che si prepara ora alla quinta prova in programma il 24 luglio a Capriva (GO), sotto l’organizzazione del Moto Club Pino Medeot. Sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, con classifiche sempre più pesanti in vista del rush finale.

Husqvarna Motorcycles Italia sottolinea il ruolo decisivo dei partner tecnici e istituzionali che sostengono la serie, contribuendo a mantenere alto il livello organizzativo e sportivo del trofeo, nato per gli appassionati ma capace di attirare anche piloti di alto profilo. Un equilibrio tra dimensione amatoriale e qualità agonistica che, prova dopo prova, sta rendendo il Trofeo Enduro Husqvarna una realtà di riferimento nel panorama nazionale dell’offroad.