27 Febbraio 2026

Trofeo Enduro Husqvarna, Anghiari rimescola le carte nel fango perfetto

Trofeo Enduro Husqvarna, Anghiari rimescola le carte nel fango perfetto

Il Trofeo entra nella fase calda dopo la terza prova di Anghiari, in provincia di Arezzo, che ha trasformato un weekend minacciato dalla pioggia in una vera festa dell’offroad. Gara sold out, terreno ideale e molti colpi di scena in classifica rendono ora il round finale di Castellarano decisivo per tutti i protagonisti del monomarca.

Anghiari, terreno da enduro vero e organizzazione al top

La tappa toscana del 4 ottobre ha segnato il giro di boa di una stagione partita in salita, ma poi rilanciata da un calendario compatto e ricco di gare vere. Le colline di Anghiari hanno offerto un tracciato degno del miglior enduro, complice il meteo: dopo le piogge della vigilia, il sole domenicale ha asciugato il giusto, regalando grip e varietà di condizioni.

Merito anche del lavoro del Moto Club Adventures, che ha allestito tre giri con due prove speciali ciascuno, scorrevoli ma tecniche. Il Cross Test, con fondo gommoso grazie alla pioggia dei giorni precedenti, e l’Enduro Test, impostato su una linea veloce, hanno retto bene al passaggio degli iscritti, resistendo anche a un breve scroscio nel terzo giro.

Molto gettonata l’assistenza WP, presente con un corner operativo per tutto il weekend: numerosi i piloti che hanno approfittato del servizio per affinare regolazioni e personalizzazioni delle sospensioni delle loro Husqvarna, adattandole alle condizioni in continua evoluzione del tracciato.

Risultati: nuove vittorie e campionati ancora aperti

La gara di Anghiari ha regalato protagonisti diversi rispetto alle prove precedenti, rimescolando classifiche che ora si giocheranno il tutto per tutto nell’ultimo appuntamento.

  • Nella Top Class successo di Andrea Bassi, che riapre i giochi con Pastore e Matteo Sordo.
  • Tra le 125 vittoria di Alessandro Tosana, nuovo leader di campionato e migliore anche tra gli under 18.
  • Nella 250 2T affermazione di Leonardo Lucarini davanti a Tommaso Gabrielli, con graduatoria ancora incerta.
  • Nella 300 vittoria pesante di Alfio Chioda su Mattia Dodi, che vale anche il primato tra gli over 40.
  • Nei 4 tempi, la 250 va a Maicol Parini, mentre la 450 premia Daryl Santi, ma la sfida con Alessandro Pozzi e Stefano Dogliotti resta apertissima.
  • Tra i Veteran spicca il successo di Massimo Gioia, mentre la Over 45 è appannaggio dell’inossidabile Flavio Petrogalli.

Capitolo ospiti: nella categoria Ospiti TC si impone Alessio Paoli, tra gli Ospiti 2T a segno Tommaso Chiaverini e tra gli Ospiti 4T è Omar Chiatti a salire sul gradino più alto del podio.

Per le classi impegnate su due giri di gara, vittoria nella Iron per Fabio Stragliotto e nella Super Iron per Ennio Bini. Successo di Guido Ciabatti nella Dual Sport e di Antonio Giordano nella Vintage, mentre la Legends premia Maurizio Campanozzi. Tra le Lady spicca la vittoria di Amanda Pirani, conferma importante per la presenza femminile nel trofeo.

Tra i concessionari, la sfida si chiude a favore di Gabrielli Moto, che precede di misura Osellini, a conferma del coinvolgimento diretto della rete commerciale nel monomarca Husqvarna.

Verso il gran finale di Castellarano

Con i risultati di Anghiari, le classifiche del Trofeo Enduro Husqvarna restano tutt’altro che definite. Molti titoli sono ancora in bilico e la prova conclusiva di Castellarano, in programma il 25 ottobre nel Reggiano, sarà decisiva per l’assegnazione dei campionati.

Un elemento destinato a pesare sugli equilibri è il bonus di 5 punti previsto per chi ha preso parte a tutte le gare in calendario, fattore che potrebbe ribaltare alcune graduatorie all’ultimo minuto. Le classifiche aggiornate e una ricca gallery fotografica del weekend di Anghiari sono consultabili sul sito ufficiale del trofeo.

L’atto finale sarà organizzato dal motoclub locale e vedrà la presenza della concessionaria di zona Motormix all’interno del Village Husqvarna, con l’esposizione della gamma offroad 2021. Un’occasione ulteriore per unire la dimensione agonistica alla scoperta dei nuovi modelli, in chiusura di una stagione che, nonostante le difficoltà iniziali, ha saputo rilanciare il trofeo con gare combattute, alto livello organizzativo e una partecipazione in costante crescita.