Trofeo Enduro KTM 2016, a Monleale il via al girone di ritorno

Trofeo Enduro KTM 2016, a Monleale il via al girone di ritorno

Il Trofeo Monomarca 2016 entra nel vivo con la quarta prova stagionale a Monleale, in provincia di Alessandria, che inaugura il girone di ritorno della serie arancione. Un cambio di sede forzato, trasformato in occasione per riportare il circus KTM in Piemonte e rilanciare la sfida tra i protagonisti in lotta per il titolo.

Da Castelnuovo Don Bosco a Monleale: cambio di rotta in Piemonte

Il calendario prevedeva originariamente la tappa di Castelnuovo Don Bosco, nell’Astigiano, ma problemi legati ad autorizzazioni e permessi hanno costretto il Moto Club Alfieri a individuare una nuova location. Una situazione purtroppo sempre più frequente per l’, spesso ostacolato da divieti poco lungimiranti o contrasti tra amministrazioni locali.

L’organizzazione, forte dell’esperienza maturata nella zona, ha scelto Monleale, nell’Alessandrino, trasformando un imprevisto in un’opportunità. Qui il Moto Club Alfieri ha già firmato in passato competizioni di livello e potrà contare sul Pala Hockey come base logistica per accoglienza, assistenza e servizi ai piloti KTM e Husaberg.

Il paese, il cui nome richiama in dialetto l’idea di “terra molle”, offrirà un tracciato che si annuncia vario e impegnativo, nel solco della tradizione enduristica piemontese. La gara riporta così la carovana Orange in regione dopo la tappa in alta quota dello scorso anno a Sauze d’Oulx.

Percorso, prove speciali e formula di gara

La prova di Monleale si presenta con una formula definita dagli organizzatori come “standard”, ma completa. Il programma prevede tre giri da circa 40 chilometri ciascuno, per un totale di 120 chilometri di gara da affrontare tra trasferimenti e settori selettivi.

Le prove speciali saranno due, da ripetere a ogni passaggio. Non vengono svelati nel dettaglio i tracciati, ma l’impostazione lascia immaginare uno sviluppo misto, studiato per esaltare guida, resistenza e capacità di adattarsi a fondi diversi. La prospettata prova di accelerazione prevista per Castelnuovo Don Bosco è stata sacrificata nel cambio di sede, ma il disegno complessivo del percorso punta comunque a garantire spettacolo e selezione tecnica.

A completare l’atmosfera della manifestazione ci penserà il dealer di zona Lunaschi Moto, che al briefing offrirà ai partecipanti un assaggio di farinata, tipica focaccia di ceci ligure-piemontese, accompagnata da vino rosso locale. Un modo per radicare ancora di più l’evento nel territorio e sottolineare il legame tra motociclismo fuoristrada e realtà che lo ospitano.

Per prendere parte alla gara è necessario essere in sella a una KTM o a una Husaberg ed essere in possesso di licenza nazionale o territoriale, valida per la propria regione o per quelle confinanti. Anche chi è iscritto all’intero Trofeo deve comunque confermare la propria presenza inviando l’iscrizione per ogni singola prova.

Classifiche, protagonisti e lotta ai titoli 2016

Con l’avvio del girone di ritorno, a Monleale i riflettori si accendono anche sulle classifiche di classe, che iniziano a delineare i principali pretendenti ai titoli 2016. Nella classe Super, Federico Mancinelli da Perugia ha finora imposto un ritmo che gli altri faticano a tenere, con l’unica incognita rappresentata dalle vittorie da wild card di Robert Malanchini, capace di inserirsi tra i protagonisti pur non seguendo l’intero trofeo.

Scenario simile nella E1 2 tempi, dove Davide Marchetti sembra avere finora una marcia in più rispetto agli avversari. Ben più serrata la situazione nella E1 4 tempi, con il duello aperto tra Fabio Milani e Alessandro Iozzelli, divisi da margini ridotti e pronti a giocarsi punti pesanti proprio nella tappa piemontese.

Simone Bichicchi ha sempre centrato il bersaglio nella E2, ponendosi come riferimento della categoria, mentre nella E3 la classifica è ancora cortissima: i primi cinque sono racchiusi in pochi punti e la prova di Monleale potrebbe ridisegnare la gerarchia interna della cilindrata maggiore.

Decisamente più netta la situazione in altre classi: dominio di Giorgio Lano tra le Freeride, leadership solida per Elio Cambianica nella Vintage e per Andrea Rastrelli nella Super Veteran. Più fluida la situazione nei raggruppamenti Under e Over, dove i veri protagonisti devono ancora emergere con continuità e la seconda parte del trofeo sarà determinante.

Il 2016 conferma così la propria formula: accessibile a tutti i piloti in sella a una moto del marchio, ma sufficientemente selettivo da garantire gare vere, bagarre in speciale e classifiche tirate fino all’ultima prova. Informazioni aggiornate su tempi e risultati sono disponibili sul portale federale dedicato alle classifiche enduro.

Con Monleale l’enduro arancione rilancia dunque la sua corsa ai titoli stagionali, tra spirito racing, clima conviviale e la voglia di ribadire sul campo il motto Ready to Race.