1 Marzo 2026

Trofeo Enduro KTM 2020, tutti i campioni incoronati a Bibione

Trofeo Enduro KTM 2020, tutti i campioni incoronati a Bibione

Con l’ultima prova sulla sabbia di Bibione, disputata il 18 ottobre, si è chiusa la quindicesima edizione del . Una stagione segnata dalle difficoltà legate all’emergenza sanitaria ma capace comunque di confermare il carattere di uno dei monomarca offroad più partecipati d’Europa.

Bibione chiude una stagione corta ma intensa

Il Trofeo è stato ridotto a quattro tappe rispetto alle canoniche cinque, ma il format compresso ha reso le classifiche particolarmente corte e combattute. Nessun titolo era stato assegnato prima dell’atto finale, costringendo piloti e team a calcoli al millimetro per capire quale risultato sarebbe bastato per il podio o per la vittoria di classe.

Merito anche del lavoro dei Motoclub organizzatori, che insieme a Italia hanno gestito verifiche, paddock e speciali nel pieno rispetto delle norme sanitarie. A Bibione, complice un insolitamente caldo sole d’ottobre, l’atmosfera è stata quella di una festa “distanziata”: toni più sobri rispetto al passato, ma stesso spirito di agonismo e condivisione che caratterizza il Trofeo fin dalla nascita.

La formula, collaudata in quindici edizioni, resta quella che mette insieme piloti amatori e nomi di riferimento dell’ nazionale, con categorie pensate per accogliere sia chi punta al risultato, sia chi cerca soprattutto un weekend di gara ben organizzato e divertente.

I campioni 2020 del Trofeo Enduro KTM

Sulla spiaggia veneta sono stati incoronati tutti i campioni 2020, in una lunga lista di classi che racconta la varietà del parco partenti: dalle cilindrate tradizionali alle categorie per veterani, giovani, bicilindriche e persino moto d’epoca.

  • Top Class: Eric Rebellato si aggiudica la categoria regina
  • Classi di cilindrata: Federico Incerti (125), Stiven Carrara (250 2T), Alessandro Radice (300 2T), Giovanni Zoso (250 4T) e Denny Muttoni (450)
  • Categorie speciali: Elisa Givonetti trionfa tra le Lady, mentre tra i giovani Under 18 vince Luca Simonato
  • Veteran e Over: titoli a Alessandro Vaccari (Veteran), Alessandro Righetti (Over 40) e Gabriele Barcella (Over 45)
  • Epoca e Revival: Andrea Rastrelli è campione Vintage, Eugenio domina il Revival
  • Altre categorie: successi per Bonfiglio Mazzanti (Freeride), Francesco Puocci (Bicilindrici), Marco Gorrieri (Iron) e Giancarlo Lenzotti (Super Iron)

Non mancano i riconoscimenti collettivi: tra le Squadre Concessionario la vittoria va a Cocconcelli Moto, mentre tra le Squadre Moto Club si impone l’AMX Team Action. Nel Challenge Motorex i migliori sono Nanni Tamiatto e ancora Giancarlo Lenzotti, protagonista di stagione con il titolo Super Iron.

Le classifiche complete, con risultati di tappa e graduatorie finali, sono disponibili sul sito ufficiale del Trofeo Enduro KTM, che conferma ancora una volta la propria capacità di attrarre un numero elevato di partecipanti e realtà legate al marchio austriaco.

Premi, partner e un 2021 già nel mirino

Con l’omologazione delle classifiche si apre anche il capitolo premi: KTM e le aziende partner del Trofeo hanno messo in palio 100 riconoscimenti finali. I vincitori potranno recarsi presso un concessionario ufficiale con il proprio buono acquisto e scegliere tra i prodotti dei cataloghi PowerWear e PowerParts, oppure orientarsi sui materiali messi a disposizione dagli sponsor.

La chiusura della stagione coincide di fatto con l’apertura della successiva. Per molti piloti è già tempo di pianificare il 2021: decidere se schierarsi come privati, sotto le insegne di un Motoclub o supportati da una Concessionaria, valutare un eventuale cambio di moto e di classe e rilanciare la sfida agli avversari di sempre.

È proprio questa dimensione a metà tra gara vera e atmosfera di grande famiglia a rappresentare uno dei punti di forza del Trofeo Enduro KTM. Chi punta alla vittoria trova un contesto tecnico e organizzativo all’altezza, chi vuole soprattutto vivere un weekend di enduro può contare su percorsi curati, assistenza sul campo e un paddock che resta il cuore della manifestazione.

Archiviata una stagione complessa ma riuscita, KTM Italia e i Motoclub coinvolti guardano quindi alla sedicesima edizione con l’obiettivo di confermare il format e, se le condizioni lo permetteranno, tornare a un calendario pieno. L’enduro “orange” è pronto a ripartire, nel segno del motto che accompagna il marchio: sempre pronti a correre.