27 Febbraio 2026

Trofeo Enduro KTM 2021, a Città di Castello uno show da record

Trofeo Enduro KTM 2021, a Città di Castello uno show da record

Il ha vissuto a Città di Castello, nel weekend del 27 e 28 marzo, una delle sue tappe più partecipate e spettacolari. Nonostante le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, l’evento ha richiamato 267 piloti da tutta Italia, confermandosi uno dei monomarca offroad di riferimento nel panorama nazionale.

Organizzazione impeccabile e paddock tricolore

La tappa umbra è stata gestita dallo staff del Trofeo in sinergia con il Moto Club Baglioni, che ha curato nei dettagli il rispetto dei protocolli di sicurezza. Le principali operazioni di gara si sono svolte all’aperto, mentre il paddock è stato ospitato negli ampi spazi del Crossdromo della Trogna G. Ceccarini, con il supporto costante della Croce Rossa.

Il programma è entrato nel vivo già dal venerdì pomeriggio con la distribuzione del kit Ready to Race ai partecipanti, seguita dalle verifiche amministrative del sabato, necessarie per l’accesso al parco chiuso. L’impatto visivo è stato quello delle grandi occasioni: una distesa di moto arancioni affiancata dalle livree e GASGAS dei rispettivi monomarca, a comporre un paddock affollato che, per numeri, si colloca subito dietro alla Sei Giorni di .

Complice il meteo primaverile, l’area di Città di Castello ha mostrato tutto il suo potenziale per l’offroad, con un tracciato apprezzato da piloti e addetti ai lavori. A supervisionare il disegno e i tempi di percorrenza sono intervenuti Giovanni e Gigi Bianchetti, che hanno contribuito a calibrare le difficoltà e individuare le possibili criticità per garantire una gara selettiva ma scorrevole.

Un percorso duro e spettacolare tra i sassi dell’Umbria

Lo start è scattato alle 8.30, con il primo pilota in partenza, Alessandro Esposto, al via con il numero 101 e un’ora di sonno in meno per il passaggio all’ora legale. Da lì una lunga giornata in sella per tutti i 267 trofeisti su un percorso di circa 60 km, da ripetere due volte, caratterizzato in gran parte dal tipico fondo sassoso umbro.

Il format prevedeva tre prove speciali cronometrate per giro, tutte raggiungibili a piedi dalla zona paddock e dalla partenza: una prova di cross affrontata a freddo subito dopo il via, una linea enduro e un’ulteriore speciale nel bosco, intervallate da tratti di trasferimento e controlli orari. Un mix di varianti tecniche, velocità e passaggi nel sottobosco che ha messo alla prova resistenza, tecnica e concentrazione dei piloti.

Al termine della gara, i volti stanchi ma sorridenti dei partecipanti hanno testimoniato l’intensità di una giornata impegnativa ma appagante. La tensione della vigilia ha lasciato spazio alla soddisfazione durante le premiazioni, celebrate alla presenza di rappresentanti della , dei vertici del Moto Club Baglioni e di Italia.

Vincitori di classe e protagonisti da raccontare

Numerose le categorie in gara, con una lunga lista di vincitori che fotografa bene la varietà del parco partenti. Sul gradino più alto del podio sono saliti:

  • Eugenio Carletti nella 125
  • Francesco Sancio nella 250 2T e Jordy Manzoni nella 300 2T
  • Alessandro De Vecchi nella 250 4T e Denny Muttoni nella 450 4T
  • Alessandro Esposto nella Top Class e Fabiano Gusmini nella Veteran
  • Gianluigi Simonelli nella Freeride e Massimo Lago nella Iron
  • Mario Zanetti nella Revival, Giancarlo Lenzotti nella Super Iron e Andrea Rastrelli nella Vintage

Il challenge Motorex intitolato alla memoria di Nanni Tamiatto è stato assegnato a Giancarlo Lenzotti, protagonista nella categoria Super Iron. In evidenza anche il comparto femminile, con la prima affermazione di Martina Beltrandi, segnale importante per la crescita della partecipazione delle donne nell’enduro amatoriale di alto livello.

Tra le storie da paddock spicca l’impresa di Marco Iob, vincitore della classe riservata alle bicilindriche. Iob ha raggiunto Città di Castello in moto dal Lago d’Orta insieme all’amico Stefano “Sasà” Di Benedetto, ha disputato la gara e, a fine giornata, è rientrato a casa ancora in sella, completando così un vero tour de force su strada e fuoristrada.

Sul fronte delle classifiche a squadre, l’Off Road Berghem Moto Club Chieve ha conquistato la vittoria tra i Moto Club, mentre nella sfida tra team legati alle concessionarie il successo è andato a Bull Bikes Modena, davanti a Corti Motorsport Albavilla (CO) e Cocconcelli Moto Reggio Emilia. Un risultato che conferma il ruolo dei dealer ufficiali come punto di riferimento per la community Ready to Race.

Archiviata la tappa umbra, il Trofeo Enduro KTM guarda già al prossimo appuntamento in calendario: il 16 maggio al Passo del Brallo, per un’altra giornata di enduro che promette paesaggi d’Appennino, fettucciati veloci e ancora grande partecipazione.