27 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori 2019, tutti i campioni proclamati a Misano

Trofeo Italiano Amatori 2019, tutti i campioni proclamati a Misano

Il Trofeo Italiano Amatori si è chiuso al World Circuit con un weekend intenso e decisivo. Oltre 200 piloti al via, otto gare nella sola giornata di domenica e ben sei titoli ancora da assegnare hanno reso l’ultimo round uno dei più combattuti della stagione. In palio c’erano le corone delle classi 600 e 1000, oltre al neonato Rookies Challenge.

I titoli 2019: tutti i nomi dei campioni

Nel raggruppamento 600 Base il titolo è andato ad Alessandro D’Ancona, 31 anni, abruzzese, alla sua prima vera stagione di gare. In sella alla del team Asa Motorsport, struttura nata tra amici appassionati, ha costruito il successo sulla regolarità, andando sempre al traguardo e difendendo il vantaggio anche a Misano con un terzo posto decisivo alle spalle di Lecce e Giostra.

Nella 600 Avanzata il campionato si è deciso all’ultima prova a favore del lombardo Stefano Munerato (Yamaha). Il pilota di Dairago ha trovato in Corrado Fornari il rivale più pericoloso per tutto l’anno, ma a Misano ha messo a segno una gara solida che gli è valsa il secondo successo stagionale e il titolo, al termine di una stagione in costante crescita dopo il podio di e la vittoria al Mugello.

La 600 Pro ha premiato il pugliese Vincenzo Ostuni (Yamaha). L’assenza all’ultimo round dell’unico avversario ancora in grado di impensierirlo, Salvatore Torrisi, gli aveva garantito la matematica prima del via, ma Ostuni ha comunque attaccato fino alla caduta mentre stava provando a riprendere Corsini. Lo zero non ha cambiato l’esito di un campionato arricchito da tre vittorie tra Vallelunga e Mugello.

La classe 1000 Base, la più affollata del trofeo, è stata anche una delle più incerte: cinque piloti erano ancora matematicamente in corsa per il titolo alla vigilia di Misano. A spuntarla è stato Giuseppe Marsella (), 42 anni, finanziere di mare di Gaeta, rientrato alle corse dopo una lunga pausa. A Misano ha gestito la pressione in gara 1, per poi chiudere il discorso nel round pomeridiano, supportato da una moto perfettamente a punto.

Nella 1000 Avanzata dominio netto di Alessandro De Momi (), 50 anni, imprenditore di Bassano del Grappa. Dopo un 2018 difficilissimo, ha trasformato completamente il proprio rendimento infilando cinque vittorie consecutive, compresa l’ultima di Misano, quando il titolo era già suo ma ha comunque duellato a viso aperto con il rivale Pietro Sartori.

La 1000 Pro ha incoronato un altro bassanese, Matteo Bizzotto (Yamaha). Titolare di un’officina e del team che porta il suo nome, fino al 2018 era stato solo manager, con esperienze in pista ferme al karting degli anni Novanta e al fino al 2008. Spinto dagli amici e da buoni riscontri nelle , ha deciso di passare in prima persona alla guida e ha costruito il successo nella top class con attenzione e costanza, gestendo senza rischi l’ultima gara.

Il Rookies Challenge, novità assoluta del 2019 riservata agli esordienti, è stato vinto da Mirko Scarabelli (Honda), 32 anni, molisano trapiantato nelle Marche. Alla prima vera stagione agonistica dopo solo turni di prove libere, ha emergendo sin dall’inizio nel gruppo della 1000 Base B, fino a chiudere l’anno con una doppietta a Misano che gli è valsa sia le due gare domenicali sia il titolo del challenge.

Misano, ultimo atto tra adrenalina e colpi di scena

L’appuntamento di Misano, inserito nel programma della Coppa Italia FMI, ha proposto tredici partenze complessive nella giornata di domenica. Alcune bandiere rosse nelle gare del mattino hanno costretto la direzione gara a ridurre da dieci a otto giri tutte le manche del pomeriggio, senza però togliere spettacolo alle sfide per i titoli.

La 1000 Base A, schieramento più numeroso con 42 partenti, ha visto in gara 1 lo spettacolare successo di Thomas Stringara ( motorizzata BMW), autore di una rimonta furibonda fino al sorpasso su Cascone proprio sul traguardo per 14 millesimi. Marsella, leader di classifica, ha scelto la prudenza chiudendo settimo e rinviando il discorso titolo a gara 2. Nel secondo round Egidio Paolo Orsini (BMW) ha firmato la sua prima vittoria nella 1000 dopo anni, mentre Marsella, secondo al traguardo, ha messo al sicuro il campionato.

Nella 1000 Base B, valida anche per il Rookies Challenge, gara 1 è stata segnata da due interruzioni ma ha comunque visto il dominio di Scarabelli, scattato dalla pole e subito imprendibile. In gara 2, su otto giri, Scarabelli ha dovuto vedersela con Nicola Mafessoli (BMW): superato al penultimo giro, ha reagito all’ultimo passaggio, riprendendosi il comando e il titolo Rookies con una volata vincente.

La 1000 Pro ha premiato in gara il marchigiano Alessandro Rossi (Yamaha), mentre Bizzotto, quarto, ha amministrato il largo margine in classifica. A lungo la corsa è stata una questione a quattro tra Traini, Rossi, Gaspari e lo stesso Bizzotto, con Rossi capace di imporsi in volata su Traini per pochi centesimi, mentre il futuro campione ha scelto consapevolmente di non esporsi alla bagarre finale.

Nella 600 Pro la vittoria dell’ultimo round è andata a Carlo Corsini (Yamaha), che ha centrato così il secondo successo stagionale e il secondo posto in campionato. Ostuni, pur già campione per l’assenza di Torrisi, ha provato a giocarsi la gara, arrivando a superare Corsini prima di scivolare e lasciare via libera al rivale. Secondo al traguardo il wild card Andrea Campaci, che si è imposto contemporaneamente nella 600 Avanzata davanti a Munerato.

Protagonisti e numeri di un trofeo in crescita

Tra le 600 Base, Misano ha regalato una delle gare più tattiche della stagione. Davide Giostra () ha provato il tutto per tutto, portandosi al comando e riaprendo virtualmente il discorso titolo, mentre D’Ancona navigava in quinta posizione. Il pilota abruzzese ha però reagito nel finale, superando in un colpo solo Fantucci e Crestanini per prendersi il terzo posto che gli garantiva matematicamente il campionato, indipendentemente dalla vittoria di Alessandro Lecce, alla sua prima affermazione nel trofeo.

Nella 1000 Avanzata l’ultima dimostrazione di forza è arrivata proprio da De Momi, perfetto allo start nel prendere il comando su Sartori e capace di imporre il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi, aumentando il margine negli ultimi giri. Dietro di lui Sartori ha chiuso secondo, con Fabbri terzo davanti a Rossi e Bernoni, a conferma di un livello complessivo molto alto.

La stagione 2019 del Trofeo Italiano Amatori si è svolta, anche a Misano, con monogomma Metzeler Racetec RR, scelta che ha garantito prestazioni omogenee e ha permesso a piloti di diversa esperienza di concentrarsi sulla guida e sulla crescita personale. L’organizzazione del Moto Club Motolampeggio di Roma, guidato da Daniele Alessandrini, ha incassato un nuovo pieno di iscritti e si prepara ora ad annunciare le novità per il 2020, con le premiazioni dell’annata appena conclusa previste a gennaio durante il Motor Bike Expo di Verona.

  • Oltre 200 piloti schierati a Misano
  • Sette titoli assegnati tra 600, 1000 e Rookies
  • Cinque vittorie consecutive per De Momi in 1000 Avanzata
  • Rookies Challenge alla stagione d’esordio per Scarabelli
  • 1000 Base chiusa con cinque piloti in lotta per il titolo
  • Premiazioni 2019 al Motor Bike Expo di Verona