27 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori, sabato di gara al Mugello

Sabato di azione all’Autodromo del Mugello per il , protagonista di una nuova giornata di gare dedicate ai piloti non professionisti. Sul tecnico tracciato toscano si è vissuta un’intensa sequenza di manche che conferma il ruolo della serie come riferimento per il motociclismo amatoriale nazionale.

La giornata del sabato ha offerto una panoramica completa sul livello del campionato, con griglie affollate, distacchi contenuti e un clima da vero weekend racing. Il Trofeo ha sfruttato al meglio le caratteristiche del Mugello, da sempre circuito di riferimento per team e piloti anche in chiave di sviluppo e messa a punto.

Il contesto del weekend al Mugello

Il Trofeo Italiano Amatori è pensato per chi vuole vivere l’esperienza del motorsport in pista in un contesto organizzato ma accessibile, con categorie suddivise per livello di esperienza e prestazioni. Il Mugello rappresenta una delle tappe più attese della stagione, sia per il fascino del circuito sia per le sue peculiarità tecniche.

Il programma del sabato ha proposto qualifiche e gare con un ritmo serrato, dando ai partecipanti la possibilità di confrontarsi su uno dei tracciati più completi d’Europa. L’alternanza di staccate impegnative, curvoni veloci e saliscendi ha reso ancora più selettivo il lavoro di piloti e squadre sulla messa a punto di moto e gomme.

Gare combattute e livello in crescita

Le manche del sabato hanno confermato l’obiettivo principale del Trofeo: valorizzare la guida e la costanza dei piloti, mantenendo un ambiente agonistico ma alla portata di chi arriva dalla pista in versione track day o dai campionati minori. Le gare sono state caratterizzate da duelli ravvicinati e classifiche molto compatte, segno di un livello medio in costante crescita.

Nel corso della giornata si sono viste diverse interpretazioni del Mugello, tra chi ha puntato su una guida pulita e chi ha costruito il risultato sulla gestione delle fasi iniziali di gara. Non sono mancati i colpi di scena, con rimonte e sorpassi decisivi nella parte finale delle manche, a conferma di quanto la pista premi anche la lucidità strategica.

  • Mugello come tappa chiave della stagione
  • Alta partecipazione di piloti amatori
  • Gare con distacchi contenuti
  • Crescente livello tecnico e agonistico
  • Ambiente organizzato ma accessibile

Un laboratorio per piloti e team amatoriali

Il format del Trofeo Italiano Amatori fa del weekend di gara un’occasione per crescere sia sul piano sportivo sia su quello tecnico, con sessioni che permettono di lavorare su setting, gestione delle gomme e ritmo di gara. Il Mugello, con le sue caratteristiche, si conferma un banco prova ideale per chi vuole affinare la propria guida a livelli sempre più vicini a quelli professionistici.

La giornata di sabato si chiude così con indicazioni importanti in vista della prosecuzione della stagione: i valori in campo sembrano sempre più ravvicinati e il campionato si prospetta aperto fino alle ultime prove. Il Trofeo Italiano Amatori ribadisce il proprio ruolo di palestra d’eccellenza per il motociclismo nazionale non professionista, in un contesto di sicurezza e organizzazione curata.