Trofeo Italiano Amatori, spettacolo dei non-professionisti a Misano

Sole, pista asciutta e oltre duecento piloti hanno acceso il secondo round 2018 del Trofeo Italiano Amatori al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo la lotteria bagnata del Mugello, l’appuntamento romagnolo ha offerto finalmente condizioni ideali, confermando valori in campo e rivelando nuovi protagonisti tra i non-professionisti.
Misano rilancia il Trofeo dopo il Mugello
Il Trofeo Italiano Amatori, unico campionato nazionale pensato espressamente per piloti amatori, è arrivato a Misano con un programma fitto: due gare al sabato e sette alla domenica, per un totale di 210 iscritti. Il meteo favorevole, con temperature sopra i 20 gradi e una costante ventilazione, ha restituito grip e fiducia dopo il Mugello, dove pioggia e sabbia avevano condizionato pesantemente il debutto stagionale.
Il sabato ha ruotato attorno alle prime due gare del weekend: la 600 Base e la 1000 Base gruppo A. Nelle prove cronometrate, riferimento in 600 Avanzata per Yuri Certini su Honda (1’44”5) e in 600 Pro per Daniele Zinni su Yamaha (1’42”6), schierati su griglia unica. Nella 1000 Base gruppo B il miglior tempo è andato alla wild card Raffaele Infante (Kawasaki, 1’47”5), mentre tra gli Avanzati ha primeggiato Roberto Bernardi (BMW, 1’42”4) e nella 1000 Pro Alessandro Rossi (Yamaha, 1’40”1).
Zappon domina la 600 Base, Crestanini resta leader
La gara della 600 Base è stata interrotta dopo un giro da una bandiera rossa per un incidente senza gravi conseguenze e ripartita sulla distanza ridotta di otto tornate. Al nuovo via Mirko Zappon, Honda del team Villani Racing – VR 49, ha confermato lo spunto mostrato già alla prima partenza, prendendo subito il comando e difendendolo fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle Mauro Cocchi su Yamaha ha mantenuto il distacco sempre minimo, contenuto in meno di tre decimi al traguardo, costruendo un duello ravvicinato che ha dato sostanza alla gara. Più staccato, ma protagonista di una lotta serrata, Nicola Crestanini (Yamaha), vincitore al Mugello, ha completato il podio con oltre nove secondi di ritardo, regolando per soli 89 millesimi Davide De Patre su Triumph.
Zappon, 26enne operaio di Porto Viro, ha centrato la sua prima vittoria con una moto stradale, firmando anche il giro più veloce in 1’46”1 e riscattando il Mugello, dove era scivolato dopo aver conquistato la pole. Cocchi, trentenne reggiano, dopo il ritiro tecnico in Toscana ha trovato a Misano la conferma del suo potenziale, spingendo al limite dall’inizio alla fine. Crestanini, imprenditore veronese al quarto anno di attività in pista e al debutto stagionale nel Trofeo Amatori, resta in testa alla classifica provvisoria grazie al terzo posto, conquistato al termine di un confronto acceso con De Patre fino all’ultima curva.
Alle spalle dei primi quattro si sono messi in evidenza anche Davide Giostra e Francesco De Franco, entrambi su Kawasaki. Giostra, tra i più delusi del Mugello, ha ritrovato concretezza, mentre De Franco, reduce dal secondo posto toscano, ha confermato continuità in zona alta della classifica.
Dovesi e la 1000 Base A: rimonta di Carminati, sfortuna per Reitano e Fiorini
La 1000 Base gruppo A ha premiato Massimo Dovesi su Ducati, al termine di una manche ricca di colpi di scena. Il manager bolognese di 46 anni, al debutto assoluto in una gara completata sulla distanza intera dopo la scivolata del Mugello, ha trasformato il weekend romagnolo nel riscatto che aspettava, festeggiato ai box insieme ai familiari arrivati da Bologna.
Con lui sul podio sono saliti Stefano Verona, Yamaha del Team Braghi, e Vittorio Carminati su Ducati. Verona, 42enne reggiano e commesso nella vita di tutti i giorni, ha portato al secondo posto una moto praticamente di serie, appena uscita dalla vetrina, facendo valere anche la resistenza fisica maturata nelle ultramaratone. Carminati, imprenditore bergamasco di 54 anni, ha definito la sua gara da urlo: partito terzo, si è ritrovato sedicesimo al termine del primo giro, per poi risalire fino al terzo posto finale, beffando sul filo di lana Giorgio Durante (Kawasaki) per soli 66 millesimi.
La cronaca ha avuto però altri protagonisti. Antonino Reitano su Yamaha ha guidato la corsa per sei giri prima di perdere terreno e poi fermarsi prematuramente. Marco Fiorini, anche lui su Yamaha, ha inseguito da vicino Dovesi fino al penultimo giro, siglando il giro più veloce in 1’43”7, salvo cadere all’ingresso delle Rio proprio quando aveva appena messo le ruote davanti al leader, affaticato dalla distanza. Gara incolore invece per il poleman Alexander Di Loreto, lontano dalle posizioni che contano.
Nella top ten si è inserito anche Gian Piero Mura (Yamaha), mentre la bagarre alle spalle dei primi ha confermato la vocazione del Trofeo Italiano Amatori come palestra di guida e agonismo per chi ha scelto di vivere le corse lontano dal professionismo puro.
La domenica di Misano ha poi proposto la 1000 Base gruppo B in doppia manche, la 1000 Avanzata, la 1000 Pro, la gara combinata 600 Avanzata–Pro e i secondi round per 600 Base e 1000 Base, completando un fine settimana intenso che ha consolidato la stagione 2018 su basi sportive finalmente regolari.



