U.S. Car Reunion 2023, oltre 400 americane invadono Lignano

Alla 37a Biker Fest International di Lignano Sabbiadoro la scena non è stata dominata solo dalle moto. La 28a U.S. Car Reunion ha richiamato oltre 400 auto americane, confermandosi il più grande raduno italiano dedicato alle quattro ruote made in USA e una delle principali attrazioni della manifestazione friulana.
Il legame tra Biker Fest e U.S. Car Reunion
Nata nel 1987, la Biker Fest International è il più longevo custom bike show europeo e fin dagli esordi ha sviluppato un rapporto privilegiato con le vetture statunitensi. La U.S. Car Reunion, alla sua 28a edizione, rappresenta oggi il punto di riferimento nazionale per gli appassionati di auto yankee.
Quello che in origine era un semplice incontro tra amici appassionati di cultura americana è diventato nel tempo un maxi-raduno organizzato da Cruisin’ Magazine in collaborazione con l’Old School Garage Club di Pordenone. Il risultato è un appuntamento che richiama non solo i fan più irriducibili del V8, ma anche turisti e curiosi attirati dallo spettacolo di carrozzerie cromate e sound d’oltreoceano.
Dalle prime arrivate alla parata dei V8
Il raduno ha preso forma fin dal giovedì, con le prime auto americane che hanno fatto capolino tra le moto nell’Area Luna Park e nel piazzale antistante. Nei giorni successivi il numero di vetture è cresciuto fino alla vera e propria invasione della domenica mattina.
Il parcheggio si è riempito di marchi simbolo dell’automotive statunitense:
- Buick
- Cadillac
- Chevrolet
- Chrysler
- Dodge
- Ford
- Lincoln
- Plymouth
Le auto sono arrivate da tutta Italia e da diversi Paesi europei, tra cui Austria, Croazia, Francia, Germania, Slovenia e Svizzera. Importante anche la presenza di appassionati statunitensi, favorita dalla vicinanza delle basi militari nel centro-nord Italia.
In totale sono state oltre 400 le vetture iscritte all’edizione 2023, spaziando dalle classiche alle moderne, passando per youngtimer e modelli pesantemente personalizzati. Alle 11 di domenica il gruppo si è trasformato in un lungo serpentone che da viale Europa ha sfilato verso il centro cittadino per la tradizionale parata.
Muscle car, hot rod, maxi-berline e imponenti pick-up hanno percorso le vie di Lignano fino al lungomare, accompagnate dalla sinfonia di centinaia di V8 di grossa cilindrata. A rendere ancora più scenografica la sfilata hanno contribuito decine di pin-up, presenza ormai immancabile nelle celebrazioni in stile stars and stripes.
Off-road USA nella Dirty Area 4×4
La bandiera a stelle e strisce ha sventolato anche nella Dirty Area 4×4, cuore fuoristradistico della Biker Fest, gestita come ogni anno da Eventi 4×4 in collaborazione con l’associazione JES, Jeepers Est-coast Side. Il club, nato nel 2003 come sezione nord-est della Jeeper’s Generation Association, è dedicato agli appassionati Jeep con l’obiettivo di diffondere la cultura della trazione integrale e le corrette tecniche di guida in fuoristrada, promuovendo al tempo stesso il rispetto per l’ambiente e il territorio.
A Lignano i fuoristradisti hanno potuto mettere alla prova mezzi e capacità lungo un percorso trial di 20.000 metri quadrati, suddiviso in vari livelli di difficoltà con ostacoli e passaggi selettivi allestiti tra giovedì e venerdì. L’innalzamento imprevisto della falda acquifera, con conseguente allagamento delle buche, ha reso il tracciato ancora più impegnativo e spettacolare, soprattutto il sabato, quando circa 100 equipaggi hanno affrontato condizioni quasi estreme.
I commissari sono stati spesso costretti agli straordinari per recuperare i 4×4 impantanati nel fango, tra utilizzo intensivo di corde e verricelli, per la gioia del pubblico che ha assistito a uno show off-road in piena regola.
America anche elettrica: l’e-Mobility Meeting
La presenza americana alla Biker Fest ha avuto anche una declinazione a basse emissioni. Nella giornata di domenica l’e-Mobility Village ha ospitato l’e-Mobility Meeting, un raduno che ha raccolto una quarantina di auto elettriche.
In qualità di incontro ufficiale del Tesla Club Italy, l’evento ha visto i modelli del marchio californiano protagonisti assoluti. Le vetture a batteria hanno sfilato sulle strade della città poco dopo le colleghe con motore termico, offrendo un contrasto netto tra rombo dei V8 e silenzio delle propulsioni elettriche.
RacenLow, le sportive di ieri e di oggi
Per gli appassionati di auto sportive la tappa obbligata è stata il meeting RacenLow, organizzato da Lowered Garage di Gorizia e ospitato sabato nell’Area Mercato, accanto allo stadio Teghil.
Quasi 300 vetture hanno preso parte al raduno, con un parterre che comprendeva:
- supercar dei marchi più prestigiosi
- youngtimer ad alte prestazioni
- esotiche JDM
- hatchback sportive compatte
Particolare attenzione è stata riservata alle piccole sportive che hanno segnato l’immaginario di un’intera generazione di appassionati.
Club premiati e Top 30 della U.S. Car Reunion
Nell’ambito della 28a U.S. Car Reunion la giuria di Old School Garage e Cruisin’ Magazine ha selezionato 30 vetture che si sono distinte per originalità, rarità, stato di conservazione e qualità dei restauri, assegnando riconoscimenti anche ai club più rappresentativi sul fronte delle americane.
I club American Car premiati sono stati:
- Ram Division ACC
- American Brothers ACC
- Angry Eagles ACC
- S.I. – Automotoclub Storico Italiano ACC
- Austrian 500 US Car Days ACC (A)
- Bad Brothers ACC
- Big Block Breakers ACC (A)
- Crazy Gang ACC
- V.A.E. – Circolo Veneto Automoto d’Epoca ACC
- Gemelli Racing Team ACC
- Milano Mustang Club ACC
- Old School Garage ACC
- Österreichische US-Car Club ACC (A)
- Romagna Boys ACC
- Ruote del Passato ACC
- Shark Team ACC
Queste invece le auto entrate nella Top 30 della 28a U.S. Car Reunion:
- Imperial Crown 1961 – Lino Mazzocca
- Ford Model T 1927 – Thomas Nagler (A)
- Ford Galaxie 500 1972 – N.D. (D)
- Oldsmobile Cutlass 1971 – Mauro Martin
- Chevrolet Corvette 2003 – Alessandro Greco
- Rat Rot 1958 – Paolo Zanon
- Cadillac 1947 – Fausto Costantini
- Ford F-100 1956 – Luca Gubert
- Cadillac Deville 1970 – Igor Magas (HR)
- Ford Mustang 1968 – Marco Bohal
- Chevrolet M1009 1984 – Michele Di Benedetto
- Cadillac Fleetwood 1956 – Fausto Ruoso
- Ford Mustang Mach 1 2022 – Massimiliano
- Chevrolet Camaro 2018 – Rinaldo Marinella
- Mustang Fastback 1967 – Geremia Danny
- Ford Mustang 2013 – Cesare Lobertini
- Ford Mustang 2014 – Daniele Panni
- Cadillac Cabriolet 1959 – Maurizio Sartor
- Chevrolet 3200 1957 – Marco e Sabrina
- Cadillac Deville Convertible 1965 – Marco Grassellini
- Cadillac 59 1959 – Josef Schoggler (A)
- Shelby Super Snake 2019 – Chuck (CH)
- Ford Mustang Mach 1 2022 – Martin Goldberger (A)
- Pontiac Starchief 1989 – Patrick Guven (A)
- Willys MB 1945 – Alessandro W.
- Chevrolet Camaro 2012 – Daniele Bassan
- Pontiac Streamliner 1948 – Maurer Erwin (A)
- Ford GPW 1944 – Angelo Pallotti
- Chevrolet Corvette C4 1986 – Gabriele Degano
- Pontiac Formula 400 1973 – Damiano Gasparotto
Il ricordo di Massimo Tomaselli e gli eventi futuri
Nel corso del fine settimana è stato dedicato un momento speciale alla memoria di Massimo Tomaselli, grande appassionato di auto americane e figura molto amata nell’ambiente. Il memorial a lui intitolato ha ricordato il contributo dato a questa comunità e l’eredità umana lasciata tra amici e organizzatori.
L’organizzazione della U.S. Car Reunion ha voluto ringraziare tutti i partecipanti, con una menzione particolare per l’Old School Garage e il suo presidente Luca Bortoletti, riconoscendo il ruolo centrale del club pordenonese nella riuscita dell’evento.
Il calendario per gli appassionati di auto americane prevede ora il 20° Cruisin’ Rodeo, in programma a Como l’8 e 9 luglio 2023, e il ritorno a Lignano Sabbiadoro il 16 e 17 settembre per la 2a U.S. Car on the Beach, inserita nel weekend della Italian Bike Week. Nel frattempo sono già in corso i preparativi per la 29a U.S. Car Reunion, chiamata a raccogliere l’eredità di un’edizione 2023 che ha confermato la solidità del legame tra Biker Fest e cultura automobilistica USA.