Valin subito protagonista: terzo in qualifica MX2 a Bariloche

Il Mondiale Motocross 2025 si apre in Argentina con Kawasaki subito protagonista: a Bariloche il giovane Mathis Valin firma un promettente terzo posto nella Qualifying Race MX2, mentre nella MXGP il campione in carica Romain Febvre mostra un passo velocissimo nonostante una partenza compromessa. In crescita anche Pauls Jonass e il giovane Kay Karssemakers, a conferma di un pacchetto verde già competitivo.
Valin, partenza lanciata nel Mondiale MX2
Alla prima uscita stagionale in MX2, Mathis Valin dimostra di voler entrare stabilmente tra i protagonisti del campionato. Il francese scatta bene al via della qualifica, esce quinto dalla prima curva su un tracciato molto scivoloso e nelle prime fasi sceglie di non forzare per evitare errori.
Dal secondo giro in poi alza il ritmo, sale in quarta posizione e mantiene un passo praticamente identico a quello del leader. Al sesto passaggio realizza il sorpasso che gli vale il terzo posto, prosegue all’attacco fino alla bandiera a scacchi e chiude incollato alla ruota del secondo.
Per Valin arrivano così gli 8 punti della Qualifying Race e, soprattutto, una preziosa terza scelta al cancelletto per le due manche di gara. Il francese sottolinea di essersi presentato al via con più esperienza rispetto alla scorsa stagione e un approccio mentale più solido, nonostante il fondo argentino non sia tra i suoi preferiti.
Febvre in rimonta, Jonass costante in MXGP
Nella MXGP, la qualifica di Romain Febvre si trasforma immediatamente in salita: nei primi metri dopo il via un avversario lo stringe verso l’interno, costringendolo al contatto con il compagno di squadra Pauls Jonass e compromettendo la partenza di entrambi.
Febvre si ritrova nelle ultime posizioni alla prima curva, ma reagisce con il passo che ci si attende da un campione del mondo in carica. Al termine del primo giro è già settimo, poi continua a spingere e, dopo aver messo pressione a un altro fuoriclasse del mondiale, entra in top 6.
Nel corso del sesto giro completa un sorpasso all’esterno spettacolare che lo porta in quinta posizione, quindi riduce progressivamente il distacco dai due piloti che lo precedono, senza però avere il tempo necessario per tentare l’attacco finale. Febvre evidenzia come il tracciato nuovo, poco scavato e con poche traiettorie disponibili, renda i sorpassi complicati, ma resta fiducioso di poter sfruttare meglio la velocità mostrata in vista delle gare.
Dall’altra parte del box Kawasaki, Pauls Jonass aveva già confermato il proprio stato di forma con il quarto tempo nelle prove cronometrate. Anche lui viene coinvolto nel contatto al via con Febvre, ma riesce a risalire rapidamente fino all’ottavo posto già nel corso del primo giro, mantenendo un buon ritmo vicino a quello del gruppo di testa.
A metà manche approfitta di un episodio con un doppiato per salire in settima posizione, che conserva fino al traguardo. Il lettone sottolinea sensazioni positive sulla moto e sul passo, e intravede maggiori possibilità di sorpasso per le manche, complice l’evoluzione del fondo che si è progressivamente scavato e reso più impegnativo.
Karssemakers cresce e rimonta in MX2
Nel girone MX2 si mette in luce anche Kay Karssemakers, al via con la Kawasaki del team DRT. L’olandese firma il decimo tempo nella sessione cronometrata, inserendosi tra i piloti ufficiali e confermando il proprio percorso di crescita.
La sua Qualifying Race, però, si complica già alla prima curva: dopo un ottimo scatto al cancelletto, il campione in carica della categoria lo centra alla ruota posteriore trascinandolo a terra. Ripartito in fondo al gruppo, Karssemakers non si perde d’animo e inizia una lunga rimonta che lo porta fino alla dodicesima posizione finale, risultato che lascia comunque aperte buone prospettive per le manche.
In vista delle gare della domenica, Kawasaki esce dalle qualifiche di Bariloche con indicazioni incoraggianti: Valin ha già dimostrato di poter stare stabilmente nel gruppo di vertice della MX2, Febvre ha ribadito il proprio potenziale velocistico in MXGP, mentre Jonass e Karssemakers confermano un livello complessivo di squadra elevato, pronto a giocarsi posizioni importanti fin dall’esordio stagionale.