4 Marzo 2026

Vallelunga, gran finale Premoto3 per i giovani di AcademyGP

Vallelunga, gran finale Premoto3 per i giovani di AcademyGP

chiude il della Premoto3 con un weekend intenso per i giovanissimi Pier Francesco Venturini e Alessandro Di Persio, al via con le Racetech targate AcademyGP. Tra meteo incerto, penalità e rimonte, i due talenti cresciuti nel vivaio di Roberto Marchetti hanno mostrato solidità e margini di crescita interessanti in vista dei prossimi impegni.

Un weekend in salita tra meteo, cadute e penalità

Il lavoro è iniziato già dal giovedì, con i primi turni su un tracciato di Vallelunga reso insidioso dalle condizioni meteorologiche poco favorevoli. La giornata è stata segnata da cadute e problemi meccanici, complicando l’adattamento al circuito per entrambi i piloti AcademyGP.

Particolarmente pesante il bilancio per Venturini, che ha dovuto sostituire il motore. La commissione ha autorizzato la sua partecipazione, ma fuori classifica. Di Persio, invece, è stato penalizzato per l’utilizzo di un nuovo punzone, venendo retrocesso alla partenza dalla pit lane in Gara 1.

Nonostante le difficoltà, le qualifiche hanno restituito indicazioni incoraggianti: Venturini ha firmato un 1.50.734 che gli è valso la 22ª casella in griglia, mentre Di Persio, con 1.50.868, si è schierato subito alle sue spalle, 23°. Un risultato che ha dimostrato la capacità di reagire dopo un inizio di weekend tutt’altro che semplice.

Gara 1, rimonte e conferme per Venturini e Di Persio

L’avvio della prima manche non è stato meno complicato. Oltre alla partenza dalla pit lane per Di Persio, anche Venturini si è ritrovato costretto a scattare dall’ultima casella a causa di incomprensioni durante lo schieramento. Entrambi i piloti AcademyGP sono quindi stati chiamati a una gara tutta in rimonta.

Venturini, penalizzato anche dai pochi giri effettuati nelle , ha messo in mostra una notevole progressione: giro dopo giro ha recuperato posizioni fino a chiudere in nona piazza. Il suo 1.48.745 è stato uno dei dati più significativi del weekend, crono che ha colpito positivamente lo staff Academy per qualità e costanza di rendimento.

Di Persio ha vissuto una gara più complicata, partendo dal fondo e tentando di rientrare nella zona punti. Ha tagliato il traguardo 16°, appena fuori dai primi quindici, ma con un ulteriore passo in avanti sul giro secco: il 1.50.631 conferma la crescita costante del giovane abruzzese, in un contesto di alto livello e con una gestione non semplice della pressione.

  • Giovedì condizionato da meteo e problemi tecnici
  • Penalità per entrambi i piloti alla partenza di Gara 1
  • Nona posizione e 1.48.745 per Venturini nella prima manche
  • Progresso costante per Di Persio, 16° ma in crescita sul passo
  • Gara 2 con partenza regolare e lotta nel gruppo di metà classifica
  • Venturini atteso ora alla prova nel campionato ESBK Premoto3

Gara 2, battaglia di gruppo e sguardo al futuro

La domenica si è aperta con un warm up positivo, che ha permesso a Venturini e Di Persio di affinare il feeling con la moto in vista della seconda gara. Questa volta entrambi hanno potuto schierarsi regolarmente in griglia, con la possibilità di confrontarsi ad armi pari con gli avversari diretti.

In Gara 2 i due piloti si sono ritrovati nello stesso gruppo, in lotta per la 12ª posizione. La manche è stata caratterizzata da numerosi corpo a corpo e continui cambi di riferimento, un terreno ideale per misurare carattere e capacità di gestione del traffico.

A spuntarla nel confronto interno è stato Alessandro Di Persio, che ha chiuso 13° con il tempo di 1.50.364. Oltre al risultato, a convincere è stato soprattutto il modo: sorpassi decisi, buona tenuta mentale e un ulteriore miglioramento cronometro alla mano, a conferma della bontà del lavoro portato avanti con il team lungo tutto il fine settimana.

Venturini ha concluso in 15ª posizione, con un best lap di 1.50.272. Il pilota non è riuscito a replicare i riferimenti fatti registrare in Gara 1, complice qualche contatto nel vivo della bagarre e un feeling non perfetto con il posteriore della sua Racetech. Resta comunque il bilancio positivo di un weekend che lo ha visto protagonista di una grande rimonta nella prima manche e di una costanza complessiva di prestazione.

La chiusura del Campionato Italiano 2021 porta in casa AcademyGP la consapevolezza che il progetto impostato da Roberto Marchetti sui giovanissimi sta producendo risultati concreti. I piloti sono stati messi nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio potenziale, accumulando esperienza preziosa in vista delle prossime sfide.

Per Venturini il futuro immediato passa dalla Spagna: il 24 ottobre sarà al via del campionato ESBK Premoto3 sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, ancora una volta seguito dallo staff AcademyGP. Un banco di prova internazionale che potrà misurare, con un livello ancora più alto, il percorso di crescita inaugurato quest’anno sui tracciati italiani.