27 Febbraio 2026

Vallelunga incorona Gamba e Cannone nel Trofeo Italiano Amatori

Trofeo Italiano Amatori: Gamba e Cannone campioni a Vallelunga

Il quinto round del , andato in scena a insieme alla , ha offerto un weekend intenso e ricco di verdetti. Sul rinnovato tracciato romano, con nuova asfaltatura e servizi migliorati, 165 piloti non professionisti si sono sfidati in cinque gare, regalando bagarre e primi titoli matematici.

Massimo Gamba nella 600 Base e Giorgio Cannone nella 1000 Avanzata hanno infatti conquistato con una prova d’anticipo il campionato di categoria. A completare il quadro, successi di giornata distribuiti tra wild card e protagonisti abituali del trofeo, in attesa del gran finale del Mugello.

Vallelunga rinnovata e primi campioni 2017

Il round di Vallelunga ha rappresentato un test concreto per il circuito laziale, presentatosi in configurazione aggiornata. Le condizioni meteo favorevoli hanno favorito un bilancio positivo per il Trofeo Italiano Amatori, con gare combattute e tempi interessanti in tutte le classi.

Il risultato più pesante in chiave campionato è arrivato dalla 600 Base, dove il ventenne bergamasco Massimo Gamba, su RM2 in configurazione pre-Moto2, si è laureato campione con una prova d’anticipo. Pur battuto sul filo di lana dalla wild card Daniele Picca (), autore di pole e vittoria, Gamba ha raccolto punti sufficienti per rendersi irraggiungibile, anche tenendo conto degli scarti previsti.

La corsa è stata decisa all’ultimo giro, con Gamba lungo alla Campagnano e Picca pronto a infilarsi all’interno. Entrambi hanno girato su ritmi di alto livello, staccando il gruppo guidato dai giovani emergenti e dalle altre wild card, mentre il neo campione festeggia il titolo al primo anno di gare.

Nella 1000 Avanzata è invece il romano Giorgio Cannone (Yamaha) a chiudere i giochi con una tappa di anticipo. Secondo al traguardo nella gara domenicale, alle spalle della wild card Vincenzo Lucca (Yamaha), Cannone conquista matematicamente il titolo rendendosi irraggiungibile per Riccardo Chiesura () e gli altri inseguitori, al termine di un weekend complicato da cadute e bandiere rosse.

Le gare delle 600: wild card protagoniste

Oltre al titolo di Gamba nella Base, la categoria 600 ha offerto uno dei programmi più ricchi del fine settimana, con doppio round per il gruppo Avanzata/Pro e un forte peso delle wild card sui risultati di giornata.

In gara uno della 600 Avanzata/Pro il successo assoluto è andato a Yuri Menchetti (Honda), leader quasi incontrastato dopo lo scatto dalla pole. Alle sue spalle ha chiuso la wild card Giacomo Mariotti (), mentre il capoclassifica Carlo Corsini () ha limitato i danni con il terzo posto, utile a consolidare la leadership tra gli iscritti al trofeo. Diverse wild card hanno occupato le posizioni di vertice, mentre, nella sottoclasse Avanzata, il migliore in pista è stato il rientrante Raffaele Falgiano (Kawasaki), con la vittoria di trofeo assegnata a Mirko Calcagno (Honda) davanti ad Alessandro Peri.

In gara due, ruolo invertito tra i protagonisti: Mariotti ha centrato il successo assoluto in una manche tirata fino alla bandiera a scacchi. Doriano Vietti Ramus (Yamaha) ha colto l’occasione per salire sul gradino più alto del podio riservato agli iscritti al trofeo, rilanciando le proprie ambizioni in classifica grazie anche a una penalizzazione inflitta a Menchetti per il taglio di una variante.

Corsini, penalizzato da una partenza non brillante, ha chiuso più lontano dalla testa ma è comunque salito sul podio di classe, mantenendo la vetta del campionato in vista del Mugello. Nella 600 Avanzata, Falgiano ha bissato la prestazione di sabato, lasciando alle spalle Ferrazza, Peri e Calcagno, in una lotta che resta aperta per il titolo.

Le 1000 tra debutti vincenti e dominio di Traini

Nella 1000 Base il successo è andato al venticinquenne imolese Francesco Piersanti (BMW), alla sua prima vittoria in carriera dopo due anni di competizioni. Piersanti ha avuto la meglio su un combattivo Massimo Buna (BMW), leader iniziale ma in calo nel finale, e su Daniele D’Adda (Yamaha), autore di un recupero furioso fino alla seconda posizione. D’Adda esce da Vallelunga sempre più vicino al titolo, grazie ai punti pesanti ottenuti alle spalle del vincitore.

La 1000 Avanzata ha vissuto un sabato caotico, con tre interruzioni e gara annullata per regolamento, e una domenica decisiva. In gara, Cannone è scattato forte dalla pole, ma ha dovuto cedere la leadership a un determinato Lucca, rientrato nel trofeo dopo anni di assenza e capace di imporsi nonostante i postumi della caduta del giorno prima. Alle loro spalle si sono messi in luce le wild card Salvatore Cantile (Yamaha) e Fulvio Rizzi (), autore di una rimonta dalla 26ª alla 14ª posizione, oltre al sempre concreto Chiesura e a Mauro Benigni (Honda).

  • Massimo Gamba campione 600 Base
  • Giorgio Cannone campione 1000 Avanzata
  • Vittorie 600: Picca (Base), Menchetti e Mariotti (Pro), Falgiano (Avanzata)
  • Vittorie 1000: Piersanti (Base), Lucca (Avanzata), Traini (Pro)
  • D’Adda e Sbrana leader di categoria verso il Mugello

Nella 1000 Pro, infine, non c’è stata storia per la vittoria: Tiziano Traini (BMW), dalla pole, ha imposto da subito il proprio ritmo, incrementando giro dopo giro il vantaggio fino a chiudere in solitaria, firmando anche il giro veloce. Alle sue spalle, la gara è stata animata da un quartetto composto da Simone Sbrana, Libero Peppino Cirotto, Fabio Gaspari (tutti BMW) e Luca Pavanini (Ducati), con Sbrana e Cirotto a completare il podio dopo una corsa intensa.

La combinazione del successo di Traini, del secondo posto di Sbrana e dell’assenza dell’ex leader Domenighini ha rimescolato la classifica generale: Sbrana guida ora con 900 punti, davanti a Traini a 880 e a Domenighini a 740. Tutto è ancora aperto in vista dell’ultimo appuntamento stagionale al Mugello del 14-15 ottobre, che proporrà un doppio round per 600 Base e 1000 Base e assegnerà gli ultimi titoli del Trofeo Italiano Amatori 2017.