Valter Carbone guida il Comitato Regionale FMI Piemonte

La Federazione Motociclistica Italiana ha un nuovo riferimento per il Piemonte: Valter Carbone è stato eletto Presidente del Comitato Regionale al termine dell’Assemblea Elettiva ospitata all’Hotel Interporto di Rivalta di Torino. Con 586 voti, l’astigiano raccoglie il testimone di Vittorio Angela e si prepara a guidare il movimento motociclistico piemontese nel prossimo quadriennio.
La nuova guida del motociclismo piemontese
Nato ad Asti il 16 settembre 1964, libero professionista e consulente tecnico per amministrazioni comunali, Carbone porta alla presidenza una lunga esperienza maturata sia in sella sia nei ruoli federali. Il nuovo Presidente succede a Vittorio Angela, che ha diretto il Comitato Regionale per otto anni ed è oggi Vicepresidente Vicario della Federmoto nazionale, assicurando così continuità di rapporti tra livello regionale e centrale.
L’elezione di Carbone rappresenta un passaggio importante per il coordinamento dell’attività sportiva e associativa FMI in Piemonte, regione da sempre molto attiva nel fuoristrada e nell’enduro. Il nuovo corso punterà a valorizzare i Moto Club del territorio e a consolidare il ruolo del Comitato come interlocutore istituzionale per impianti e normative locali.
Un profilo costruito tra gare e incarichi federali
Il legame di Carbone con il motociclismo organizzato inizia nel 1991, con l’ingresso nel direttivo del Moto Club Vittorio Alfieri, dove si occupa di aspetti tecnico-amministrativi. Dal 1993 al 2009 ricopre il ruolo di Delegato FMI per la Provincia di Asti, diventando uno dei principali riferimenti federali sul territorio.
Parallelamente alla dimensione dirigenziale, Carbone si specializza nella gestione e nella verifica degli impianti sportivi: dal 2000 è tecnico nazionale impianti su terra e membro del Comitato Enduro Regionale Piemontese. Il suo profilo si arricchisce ulteriormente nel 2010 con l’ingresso nel Comitato Enduro Nazionale, dove svolge il ruolo di Presidente di Giuria, e dal 2013 come referente regionale della Commissione Normative Fuoristrada, ambito chiave per l’attività offroad.
Alla solidità del curriculum federale si affianca una lunga carriera agonistica. Iniziata con il minicross negli anni Settanta, prosegue nel motocross, disciplina in cui conquista i titoli di Campione regionale nel 1979 e nel 1980 e un quarto posto nel Boy Cross Cadetti nel 1982. Dopo una pausa a metà anni Ottanta, torna alle competizioni nel 1991 dedicandosi all’enduro: nel 1995 chiude quarto nel Campionato Italiano Major classe oltre 250 cc e nel 2002 vince il titolo di Campione regionale, restando tuttora praticante della specialità.
Consiglio regionale e prospettive per il quadriennio
Nel nuovo assetto del Comitato Regionale Piemontese, Carbone sarà affiancato da un consiglio composto da figure con comprovata esperienza nel movimento motociclistico locale. Il Consiglio regionale vede la presenza di Alberto Deyme, Giorgio Gardiol, Gianni Scovazzo e Andrea Scabrosi, chiamati a collaborare nella programmazione dell’attività sportiva e nella gestione dei rapporti con Moto Club, istituzioni e territorio.
L’obiettivo del nuovo gruppo di lavoro sarà quello di dare continuità ai risultati raggiunti negli ultimi anni, rafforzando la rete di eventi e campionati regionali e mantenendo alta l’attenzione su sicurezza, formazione e tutela degli impianti.
- Consolidare il ruolo dei Moto Club piemontesi
- Valorizzare l’enduro e il fuoristrada nel rispetto delle normative
- Supportare l’organizzazione di campionati e trofei regionali
- Dialogare con istituzioni e amministrazioni locali sugli impianti
- Promuovere una pratica sportiva sicura e strutturata
Con la sua esperienza tecnica, sportiva e gestionale, Valter Carbone si presenta dunque come una figura in grado di coniugare la conoscenza delle esigenze dei piloti con la complessità delle regole e delle relazioni istituzionali, in una fase cruciale per lo sviluppo del motociclismo in Piemonte.