Viñales e Rossi al lavoro sulla M1 nei test bagnati di Sepang

Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno proseguito il programma di sviluppo della Yamaha M1 sul circuito di Sepang, trovando condizioni di asfalto umido che non hanno però frenato il lavoro del team Movistar Yamaha MotoGP. Nella seconda giornata di test in Malesia i due piloti hanno chiuso rispettivamente con il secondo e il quarto tempo, raccogliendo dati preziosi in vista della stagione.
Secondo giorno di test, Viñales subito veloce
Sul tracciato malese Viñales ha confermato il buon feeling già mostrato al debutto con la M1, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei tempi della giornata. Lo spagnolo ha sfruttato al meglio le finestre in cui l’asfalto permetteva un lavoro più intenso, alternando giri veloci a run più lunghi per valutare il comportamento della moto.
In un contesto reso complesso dall’umidità e da alcuni tratti parzialmente bagnati, il lavoro si è concentrato sulla messa a punto generale della ciclistica e sulla progressione del pacchetto tecnico 2017. Viñales ha continuato a esplorare le diverse configurazioni offerte dal team, con l’obiettivo di trovare una base solida su cui lavorare nei prossimi test.
Rossi quarto, focus su comparazioni tecniche
Valentino Rossi ha chiuso la giornata con il quarto tempo, concentrandosi soprattutto sul confronto tra nuovi componenti e soluzioni già note. Il nove volte campione del mondo ha lavorato in modo sistematico su una lista di novità preparata dalla squadra, cercando di capire come la M1 reagisca alle modifiche in condizioni di grip non ottimali.
La pista umida ha imposto un approccio prudente nei primi giri, ma ha anche offerto l’opportunità di valutare la moto in situazioni miste, tra asciutto e bagnato leggero, molto simili a quelle che si possono incontrare durante il campionato. Rossi ha così potuto fornire indicazioni utili agli ingegneri, fondamentali per indirizzare lo sviluppo nelle aree più sensibili, in particolare gestione dell’erogazione e stabilità in ingresso curva.
Yamaha M1, sviluppo continuo in vista della stagione
La seconda giornata di test a Sepang è stata interamente dedicata all’evoluzione del pacchetto tecnico Yamaha, con una lunga serie di elementi da valutare. In particolare il team Movistar Yamaha MotoGP ha lavorato su:
- set-up di base della ciclistica adattato alle condizioni di grip variabile
- raffinamento del pacchetto elettronico per la gestione dell’erogazione
- comparazione tra diverse soluzioni di componenti aggiornati
- verifiche sulla costanza di rendimento sui run più lunghi
- adattamento della moto allo stile di guida di Viñales
- raccolta dati per il lavoro di sviluppo nelle prossime sessioni
Nonostante la pista lontana dalle condizioni ideali, la squadra ha potuto portare avanti la maggior parte del programma previsto, segnando un passo importante nel percorso di preparazione alla nuova stagione MotoGP. I riscontri cronometrici di Viñales e Rossi, entrambi nelle prime posizioni, confermano la competitività del pacchetto anche in un contesto non semplice come quello di Sepang umido.
I test malesi rappresentano uno dei momenti chiave dello sviluppo invernale e, per Yamaha, la seconda giornata ha offerto conferme incoraggianti sulla direzione intrapresa. Il lavoro proseguirà nelle sessioni successive, con l’obiettivo dichiarato di affinare ulteriormente la M1 per arrivare al via del campionato con una moto già ben definita sia per Viñales sia per Rossi.