WESS, Gotland: Bolt allunga nel fango e vede il titolo

Nel pantano del Gotland Grand National Billy Bolt compie il passo forse decisivo verso il titolo World Enduro Super Series. Sul tracciato svedese reso estremo da pioggia e fango, il pilota Rockstar Energy Husqvarna chiude solo tredicesimo, ma allunga comunque in classifica e si presenterà al gran finale olandese con un margine di 275 punti.
Gotland Grand National, una classica trasformata in inferno di fango
L’edizione numero 35 del Gotland Grand National ha richiamato oltre 3000 concorrenti, confermandosi una delle gare di enduro più affollate al mondo. Questa volta però le condizioni meteo hanno reso l’appuntamento ancora più estremo del solito: la pioggia ininterrotta dalla notte di venerdì fino a tutta la giornata di sabato ha trasformato il tracciato in un unico lago di fango.
Sui tre giri di gara, per un totale di circa tre ore, la priorità per tutti è stata la sopravvivenza più che la prestazione pura. In questo contesto si è messo in grande evidenza Albin Elowson, pilota Husqvarna Svezia, autore di una prova impeccabile che gli è valsa la sua prima vittoria al Gotland Grand National davanti a una concorrenza di altissimo livello.
Alle sue spalle si sono classificati Robert Kvarnstrom e Ken Bengtson, con una top ten monopolizzata da specialisti nordici e da chi conosce molto bene il terreno svedese. In mezzo a loro, un numero importante di Husqvarna al traguardo conferma l’impatto del marchio nella gara di casa.
Bolt, gara in rimonta e leadership rafforzata
Per Billy Bolt l’obiettivo di giornata era chiaro: difendere il vantaggio in campionato evitando errori pesanti, in una prova notoriamente favorevole agli svedesi. La partenza del britannico è stata positiva, ma il primo giro si è trasformato in un calvario. Coinvolto in una doppia caduta in una pozza di fango, Bolt ha riportato un danno al comando del gas che lo ha costretto a fermarsi in area meccanici.
Ripiombato nelle retrovie, il pilota Husqvarna ha impostato una lunga rimonta, spingendo giro dopo giro su un tracciato ormai distrutto dal passaggio dei concorrenti. Il tredicesimo posto finale non rispecchia le sue ambizioni, ma assume un valore strategico enorme: i principali rivali per il titolo hanno faticato a loro volta nel fango di Gotland, permettendogli di incrementare il margine in classifica generale.
Dopo sette round, Bolt guida il World Enduro Super Series 2018 con 4.420 punti contro i 4.145 di Manuel Lettenbichler e i 3.700 di Josep Garcia. Seguono Taddy Blazusiak e Wade Young, mentre l’altro ufficiale Husqvarna Graham Jarvis mantiene l’ottava posizione assoluta. Con un solo appuntamento ancora in calendario, la Knock Out Beach Race in Olanda del 10 novembre, la corsa al titolo di “campione definitivo di enduro” è ormai nelle sue mani.
- Gotland Grand National: oltre 3000 partenti sull’edizione numero 35
- Condizioni estreme di pioggia e fango per tutte le tre ore di gara
- Vittoria assoluta per Albin Elowson su Husqvarna Svezia
- Billy Bolt chiude 13º ma aumenta il vantaggio in WESS
- Jarvis 27º e Gomez 32º dopo gare di gestione e rimonta
- Finale WESS il 10 novembre alla Knock Out Beach Race
Jarvis e Gomez: esperienza e gestione nel pantano svedese
Alle spalle di Bolt, anche i compagni di squadra Graham Jarvis e Alfredo Gomez hanno portato a termine una prova di pura resistenza. Consapevole della durata e della durezza della gara, Jarvis ha scelto di interpretare il primo giro con grande prudenza per capire dove fosse possibile trovare aderenza su un terreno estremamente irregolare: alcuni tratti erano saponette di fango, altri sorprendentemente più consistenti.
Solo nella seconda parte di gara il britannico ha trovato il giusto ritmo, migliorando passo e posizione fino al ventisettesimo posto finale. Un risultato lontano dai podi estremi a cui è abituato, ma che fotografa bene la natura particolare del Gotland e il peso della partenza conservativa.
Simile l’approccio di Alfredo Gomez, autore di un avvio cauto per prendere confidenza con il tracciato e con il freddo pungente che ha accompagnato tutta la gara. Lo spagnolo ha incrementato gradualmente il ritmo, salvo poi dover fare i conti con l’usura delle pastiglie freno nella seconda parte, elemento che ha reso più complicata la gestione di un fondo già di per sé insidioso. Nonostante questo, Gomez ha chiuso trentaduesimo, recuperando diverse posizioni negli ultimi giri.
Il round svedese lascia dunque indicazioni chiare in casa Husqvarna: la gara secca se l’è presa il talento locale Elowson, mentre gli ufficiali del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing hanno capitalizzato al meglio una giornata difficile mantenendo intatti – e nel caso di Bolt rafforzandoli – gli obiettivi di campionato. Ora tutti i riflettori della WESS si spostano sulla sabbia olandese, dove la Knock Out Beach Race assegnerà il primo titolo della serie.