2 Marzo 2026

WorldSBK a Mandalika: Pirelli protagonista nel decisivo round indonesiano

WorldSBK a Mandalika: Pirelli protagonista nel decisivo round indonesiano

Il Mondiale si decide in Indonesia, sul nuovissimo circuito di Mandalika, dove Toprak Razgatlioglu e si giocano il titolo iridato. A firmare l’evento, ribattezzato per l’occasione Pirelli Indonesian Round, è proprio l’azienda milanese, che consolida il proprio ruolo di partner tecnico e commerciale del campionato delle derivate dalla serie.

Mandalika, debutto mondiale e finale ad alta tensione

Da venerdì 19 a domenica 21 novembre il tracciato di Mandalika, sull’isola di Lombok, ospita l’ultimo appuntamento stagionale del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Si tratta dell’evento inaugurale per l’impianto indonesiano, un palcoscenico completamente nuovo per piloti e squadre di e WorldSSP.

Il circuito misura 4,310 km e propone diciassette curve, undici a destra e sei a sinistra, con un rettilineo principale di 507 metri. Un layout tecnico, che unisce tratti guidati a staccate impegnative, chiamando gli pneumatici a lavorare in modo differenziato tra i due lati della gomma. Proprio per questo, la scelta e la gestione delle coperture saranno uno dei fattori chiave del weekend.

Tutti i riflettori sono puntati sulla classe regina, dove Razgatlioglu (Pata with BRIXX WorldSBK, Yamaha ) arriva in Indonesia da leader del campionato, tallonato da Rea ( Racing Team WorldSBK, Kawasaki ZX-10RR), che punta a difendere lo scettro iridato. In palio non c’è solo il titolo piloti: anche il Campionato Costruttori si decide a Mandalika, con Yamaha al comando con 574 punti e 16 lunghezze di vantaggio su .

Pirelli Indonesian Round: tra visibilità e sviluppo tecnico

Pirelli è Event Main Sponsor del round indonesiano, rafforzando un legame con il Mondiale Superbike che unisce immagine e sviluppo. Il campionato delle derivate dalla serie rappresenta infatti da anni la principale piattaforma di test in pista per gli pneumatici di gamma del marchio italiano, soluzioni che il pubblico può ritrovare anche sui prodotti stradali.

Per Mandalika Pirelli mette a disposizione complessivamente 2039 pneumatici per le due categorie WorldSBK e WorldSSP, coprendo ogni scenario di gara dall’asciutto al bagnato. Una dotazione interamente composta da soluzioni di gamma, a sottolineare la filosofia che accomuna il campionato alle esigenze di utilizzo reale degli appassionati.

L’evento rappresenta inoltre un banco di prova ideale per verificare il comportamento delle diverse mescole su un asfalto nuovo e ancora tutto da esplorare in termini di grip e usura. Il lavoro congiunto tra tecnici Pirelli e squadre sarà quindi particolarmente intenso nelle prime sessioni, per definire set-up e strategie di gara.

Le scelte di gomma per WorldSBK e WorldSSP

Per la Superbike, all’anteriore i piloti avranno a disposizione due opzioni slick di gamma: la SC1, in mescola morbida, e la SC2, in mescola media. Al posteriore l’offerta copre un ampio spettro di utilizzo, con tre soluzioni slick tutte di gamma: super morbida SCX, morbida SC0 e media SC1, da selezionare in base alle condizioni dell’asfalto e alla durata gara.

Non manca la gomma da qualifica per la Tissot , nella specifica Y0449, già protagonista in questa stagione con numerosi record sul giro. Il suo impiego a Mandalika promette tempi sul giro particolarmente incisivi, elemento che potrebbe risultare decisivo per la gestione delle posizioni in griglia in un weekend così delicato per la lotta al titolo.

Per la Supersport, Pirelli conferma la stessa filosofia: solo pneumatici di gamma, con SC1 e SC2 all’anteriore e SC0 affiancata da SC1 al posteriore. Anche in questo caso i team lavoreranno per trovare il miglior compromesso tra grip iniziale e costanza di rendimento sulla distanza.

In previsione di eventuali cambiamenti meteo, il costruttore italiano prevede inoltre una copertura completa con soluzioni intermedie e da bagnato per entrambe le classi, così da garantire lo svolgimento regolare del programma di gara su un tracciato nuovo e potenzialmente sensibile alle variazioni climatiche tipiche dell’area tropicale.

Il Pirelli Indonesian Round si annuncia quindi come uno dei weekend più intensi e tecnicamente interessanti delle ultime stagioni: un circuito inedito, un mondiale da assegnare e un costruttore di riferimento impegnato a trasformare ogni giro in dati utili per il futuro delle gomme stradali.