8 Febbraio 2026

WorldSBK Aragón: doppietta Bulega con le nuove Pirelli soft

WorldSBK Aragón: doppietta Bulega con le nuove Pirelli soft

Nicolò Bulega firma una domenica perfetta al MotorLand Aragón nel Round WorldSBK, conquistando sia la Race sia Gara 2 e cogliendo la sua prima vittoria assoluta sul tracciato spagnolo. Il pilota costruisce il suo successo attorno alla nuova gomma posteriore soft di sviluppo Pirelli in specifica E0125, confermandone la competitività su una pista tra le più esigenti per gli pneumatici.

Doppietta Bulega e sfida con Razgatlıoğlu

Dopo aver dovuto cedere il successo di Gara 1 a Toprak Razgatlıoğlu su , Bulega si è preso la rivincita nella giornata di domenica, firmando Superpole Race e Gara 2. Per il romagnolo e per il turco si tratta della prima affermazione in carriera sul circuito di Aragón.

La gestione delle gomme è stata centrale nelle strategie dei top rider:

  • Bulega ha scelto la posteriore soft di sviluppo E0125 in entrambe le gare, abbinandola alla SC1 anteriore nella Superpole Race e alla SC2 in Gara 2.
  • Razgatlıoğlu ha confermato per entrambe le prove l’anteriore SC2, privilegiando stabilità in frenata e appoggio in inserimento.
  • Álvaro Bautista, due volte terzo con la Ducati, ha puntato in entrambi i casi sulla SC1 anteriore.

Le scelte divergenti tra i piloti ufficiali Ducati e BMW hanno messo in evidenza come entrambe le anteriori Pirelli disponibili fossero efficaci, lasciando spazio a preferenze personali e tattiche di squadra.

Pneumatici Pirelli: E0125 protagonista assoluta

La nuova soft di sviluppo E0125 è stata la grande protagonista della domenica di Aragón. La gomma posteriore è diventata di fatto la scelta di riferimento per il gruppo della Superbike.

  • In Gara 2 è stata utilizzata da tutti i piloti in griglia.
  • Nella Superpole Race ha raccolto un consenso quasi unanime, con sole sei eccezioni a favore della supersoft di sviluppo E0126.
  • Il miglior classificato con la E0126 è stato Michael Van der Mark (BMW), nono al traguardo nella gara sprint.

Più variegato il quadro sull’anteriore:

  • In Superpole Race la SC1 è risultata la scelta più diffusa, con solo sei piloti orientati sulla SC2.
  • In Gara 2 la situazione si è equilibrata: dieci piloti hanno optato per la SC2 e tredici per la SC1.

Le condizioni della pista hanno reso la gestione gomme particolarmente delicata. La mattina, con asfalto a 19 °C, il tracciato si è confermato aggressivo sugli pneumatici, generando usure marcate ma regolari, senza compromettere il grip fino alla bandiera a scacchi.

Diversi piloti hanno provato la SC2 anteriore nel , apprezzandone la stabilità in frenata al punto da confermarla poi in gara, come nel caso di Razgatlıoğlu. Bulega, dal canto suo, ha dimostrato di saper sfruttare al meglio entrambe le opzioni: vittoria al mattino con SC1, bis nel pomeriggio con SC2.

Al posteriore, i circa 30 °C di asfalto al via della Superpole Race hanno indotto molti a rinunciare alla supersoft E0126, più performante in termini di grip puro ma ideale con temperature più elevate, in favore della E0125. Quest’ultima ha confermato la propria efficacia anche su un tracciato severo come quello aragonese, offrendo prestazioni costanti e contribuendo alla spettacolarità delle gare.

WorldSSP: Oncu beffa Manzi sul traguardo

In WorldSSP, Gara 2 si è decisa al fotofinish. Can Oncu () ha strappato la vittoria a Stefano Manzi (Yamaha) per appena 27 millesimi di secondo, con Valentin Debise (Ducati), vincitore di Gara 1, a completare il podio.

Le scelte gomme nella categoria intermedia sono state estremamente uniformi:

  • Quasi tutti i piloti hanno replicato le opzioni di Gara 1, schierandosi con SC1 anteriore e SC0 posteriore.
  • Unica eccezione Simon Jespersen (Ducati), che ha preferito la SC2 all’anteriore.

Oncu ha impreziosito il suo successo firmando anche il nuovo record assoluto sul giro: 1:52.097, siglato nel warm-up del mattino, tempo che migliora di un ulteriore decimo e mezzo il precedente primato fatto segnare da Mattia Casadei () in qualifica il venerdì.

Bilancio tecnico: stabilità, grip e spettacolo

Il weekend di Aragón ha confermato il ruolo centrale delle soluzioni di sviluppo Pirelli nel rendere le gare combattute fino all’ultima curva. Le nuove posteriori E0125 ed E0126 hanno dato risposte eccellenti in termini di performance pura e costanza, venendo sempre più apprezzate dai piloti per la capacità di adattarsi a condizioni molto diverse e a uno dei tracciati più severi del calendario.

Stabilità in frenata, fiducia in ingresso curva e grip fino alla fine della distanza di gara hanno permesso ai protagonisti di attaccare senza risparmiarsi, contribuendo a una domenica di duelli ravvicinati e spettacolo di alto livello, sia in WorldSBK sia in WorldSSP.