WorldSBK Aragón, Pata Yamaha a punti con Van der Mark e Razgatlıoğlu

Weekend in salita ma comunque proficuo per il Pata Yamaha WorldSBK Official Team with Rizla a MotorLand Aragón, dove Michael van der Mark e Toprak Razgatlıoğlu hanno chiuso Gara 1 in quinta e sesta posizione. Un risultato solido in ottica campionato, ottenuto su una pista tradizionalmente ostica per la Yamaha R1.
Superpole tiratissima e gara in rimonta
La giornata si è aperta con una Superpole estremamente combattuta, con appena un secondo a racchiudere i primi dodici piloti. In questo contesto, Van der Mark ha strappato l’ottavo tempo e Razgatlıoğlu l’undicesimo, costringendo entrambi a partire dalla terza e quarta fila.
Il lavoro di affinamento sul set-up svolto tra venerdì e sabato ha però dato i suoi frutti in gara. Scattato dalla terza fila, Van der Mark ha messo a segno una partenza fulminea, portandosi subito in quinta posizione e agganciando il gruppo di testa. Nel corso del primo giro l’olandese ha guadagnato diverse posizioni con sorpassi decisi, arrivando persino a intravedere la zona podio.
Nella fase centrale di Gara 1 il pilota Yamaha ha mantenuto un passo costante, insediato nel gruppo di vertice. Per gran parte della seconda metà della corsa ha occupato la quarta posizione, salvo poi subire negli ultimi giri l’attacco della Ducati di Michael Ruben Rinaldi, capace di sfruttare il lungo rettilineo posteriore di Aragón per conquistare il quarto posto. Van der Mark ha così chiuso quinto, a otto secondi dal vincitore, un distacco che il team considera comunque incoraggiante su un tracciato storicamente complicato.
Più sofferta la gara di Razgatlıoğlu, penalizzato dalla partenza dall’undicesimo posto. Il turco è stato autore di una buona rimonta iniziale, guadagnando cinque posizioni con i suoi consueti sorpassi aggressivi nei primi giri. Col passare dei giri, però, il degrado della gomma posteriore è diventato il problema principale, limitandone la capacità di restare agganciato al gruppo dei migliori.
Gestione del grip e margini di miglioramento
La natura abrasiva dell’asfalto di MotorLand ha messo a dura prova soprattutto il numero 54, che ha ritrovato sensazioni simili a quelle già sperimentate a Portimão in termini di perdita di aderenza al posteriore. Dopo cinque-sei giri Razgatlıoğlu ha avvertito un primo calo di grip, seguito da un ulteriore netto peggioramento nelle tornate finali, che lo ha costretto a gestire e accontentarsi del sesto posto.
Sesto posto che porta comunque a casa punti importanti, ma che non soddisfa il pilota turco, convinto che con una migliore trazione avrebbe potuto restare nel gruppo di testa. Il box Yamaha sta valutando modifiche mirate al set-up proprio per ridurre il degrado gomma sulla distanza, con l’obiettivo di permettere a Razgatlıoğlu di sfruttare appieno il proprio potenziale in bagarre.
Dal canto suo, Van der Mark ha evidenziato un buon feeling generale con la R1, migliorato già dalla FP3 del mattino. Nonostante una qualifica che lo ha lasciato fuori dalle prime due file, l’olandese si è detto soddisfatto del ritmo gara, individuando solo alcune aree specifiche in cui intervenire per poter lottare concretamente per il podio nella giornata di domenica.
Il team principal Paul Denning ha sottolineato sia la competitività espressa a dispetto della tradizionale difficoltà di Yamaha su questo tracciato, sia il margine di crescita ancora presente. La chiave per il prosieguo del weekend sarà soprattutto la gestione della gomma e qualche ulteriore affinamento sul set-up di entrambi i piloti.
Tissot Superpole Race decisiva per la griglia
Come da format del Mondiale Superbike, il programma della domenica prevede la Tissot Superpole Race, sprint di 10 giri che oltre ad assegnare punti iridati determinerà le prime tre file dello schieramento per Gara 2. Un aspetto cruciale per il Pata Yamaha, alla luce delle difficoltà incontrate nella qualifica tradizionale.
Van der Mark e Razgatlıoğlu avranno quindi una doppia missione: conquistare una posizione migliore in griglia e, allo stesso tempo, confermare i progressi di passo gara sulla distanza ridotta dello sprint. I primi nove classificati nella Superpole Race occuperanno infatti le prime tre file nella seconda manche del pomeriggio.
La Tissot Superpole Race scatterà alle 11:00 locali (GMT+1), mentre Gara 2 è in programma alle 14:00. In casa Pata Yamaha l’obiettivo dichiarato è ridurre ulteriormente il gap dai primi e trasformare il buon potenziale mostrato in Gara 1 in un attacco concreto al podio, su uno dei tracciati più impegnativi del calendario per la R1.
- Van der Mark chiude Gara 1 in P5 dopo una grande partenza
- Razgatlıoğlu sesto, limitato dal degrado della gomma posteriore
- Aragón resta una pista complessa ma il passo gara è incoraggiante
- Team al lavoro sul set-up per migliorare grip e costanza
- Tissot Superpole Race fondamentale per la posizione in griglia
- Obiettivo domenica: ridurre il gap e puntare al podio