WorldSBK Aragon, Yamaha: Van der Mark quinto, Lowes spreca la partenza

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Al Motorland Aragon esce dal weekend con segnali contrastanti: Michael van der Mark conferma la crescita della R1 con un solido quinto posto in Gara 2, mentre Alex Lowes vanifica una partenza fulminante e chiude lontano dalle posizioni che contano dopo un problema in corsa.

Van der Mark, doppio quinto e fiducia in crescita

Per Michael van der Mark il round spagnolo rappresenta un punto di svolta nella stagione. Dopo il quinto posto ottenuto in Gara 1, l’olandese replica il risultato anche nella seconda manche, confermandosi stabilmente nella top five su una pista tecnica e selettiva come Aragon.

Sui 5.345 metri del Motorland il pilota del team Pata Yamaha Official WorldSBK mostra passo costante e una crescente intesa con la , riuscendo a restare agganciato al gruppo dei migliori e gestendo con lucidità la fase centrale di gara. Il risultato, identico a quello di sabato, pesa in ottica campionato e, soprattutto, rafforza la convinzione del team di essere sulla strada giusta nello sviluppo.

In un campionato dominato da riferimenti tecnici consolidati, la capacità di Yamaha di lottare stabilmente per le prime cinque posizioni è il segnale più evidente del progresso compiuto, con Aragon che conferma il potenziale già intravisto nelle prime uscite stagionali.

Lowes, partenza perfetta ma gara in salita

Se per van der Mark il bilancio è ampiamente positivo, la domenica di Alex Lowes lascia più di un rimpianto. Il britannico scatta benissimo allo spegnersi del semaforo e si porta al comando nelle prime fasi, mostrando un ritmo competitivo e sfruttando al meglio la posizione in griglia.

La gara di Lowes cambia però direzione quando un problema lo costringe a rallentare e a perdere rapidamente terreno. Dalla lotta per il podio il pilota Yamaha scivola fino al tredicesimo posto, fuori dal gruppo dei protagonisti ma comunque in grado di raccogliere punti preziosi per la classifica iridata.

Il contrasto con la prestazione di van der Mark evidenzia bene la situazione in casa Yamaha: il potenziale della R1 è ormai sufficiente per stare davanti, ma l’obiettivo nelle prossime gare sarà trasformare la velocità di entrambe le moto in risultati concreti e costanti.

  • Doppio quinto posto per van der Mark tra Gara 1 e Gara 2
  • Lowes in testa nelle prime fasi di Gara 2 ad Aragon
  • Problema in corsa per il britannico, che chiude tredicesimo
  • Conferme importanti per il pacchetto tecnico della YZF-R1
  • Yamaha sempre più vicina al ritmo dei migliori

Verso Assen con ambizioni in crescita

Archiviata Aragon, il Mondiale guarda ora al prossimo appuntamento di Assen, in programma il 30 aprile 2017. Un tracciato speciale per van der Mark, che correrà davanti al pubblico di casa, e storicamente favorevole alle moto equilibrate nel misto veloce, terreno su cui la Yamaha R1 sta dimostrando di trovarsi sempre meglio.

Per il team Pata Yamaha l’obiettivo sarà capitalizzare il lavoro svolto in Spagna, puntando a confermare la competitività di van der Mark e a permettere a Lowes di tradurre il suo potenziale in risultati da top 5 senza intoppi. La tappa olandese rappresenta un banco di prova ideale per misurare la continuità del progetto e tentare il salto definitivo verso le posizioni di vertice.

Con una base tecnica in crescita e due piloti veloci, Aragon lascia in eredità a Yamaha più certezze che dubbi. Ora la sfida sarà trasformare i segnali incoraggianti in podi e, perché no, nella lotta per la vittoria già dalle prossime gare.