WorldSBK Assen, Gerloff a un passo dai punti in Gara 1

Garrett Gerloff e il Kawasaki WorldSBK Team cercano soluzioni dopo Gara 1 ad Assen, chiusa al 16° posto.
Weekend in salita per Garrett Gerloff al TT Circuit Assen, dove il pilota del Kawasaki WorldSBK Team ha chiuso Gara 1 al sedicesimo posto, a poco più di un secondo dalla zona punti nel WorldSBK Assen. Nonostante buone sensazioni in sella alla Ninja ZX-10RR, l’americano non è riuscito a concretizzare il passo mostrato nelle prove libere.
WorldSBK Assen, sabato tra progressi e limiti
La giornata di sabato di Gerloff ad Assen era iniziata con segnali incoraggianti. Nel terzo turno di prove libere il texano ha fatto registrare l’undicesimo tempo, sfruttando alcune modifiche di assetto sulla Kawasaki Ninja ZX-10RR che sembravano avergli restituito maggiore fiducia e stabilità.
In Superpole, però, il balzo in avanti sperato non è arrivato. Gerloff ha fermato il cronometro solo in sedicesima posizione, ritrovandosi così costretto a prendere il via dalla sesta fila in uno schieramento dove la posizione di partenza pesa sempre di più per tutta la durata della corsa.
Il pilota statunitense ha sottolineato di non avvertire un problema evidente né con il proprio stile di guida né con il comportamento generale della moto, ma di essere costantemente leggermente in ritardo in ogni settore del tracciato, con un deficit che si somma nel complesso del giro.
Gara 1 tra pioggia leggera e rincorsa ai punti
La prima manche del weekend si è disputata su 21 giri, con una breve fase di pioggia che ha portato alla segnalazione di bandiere bianche per possibile ridotta aderenza. Nonostante l’asfalto insidioso, tutti i piloti hanno scelto di restare in pista con le gomme slick, gestendo le condizioni variabili del TT Circuit Assen.
Scattato dalla sesta fila, Gerloff ha provato a rimontare nel gruppo di metà classifica. Nella parte centrale della corsa è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione, virtualmente in zona punti, ma il suo ritmo non è stato sufficiente per difendere stabilmente il piazzamento.
Negli ultimi giri il texano ha perso una posizione, chiudendo sedicesimo al traguardo. Un risultato che pesa soprattutto per il distacco minimo dalla top 15: poco più di 1,3 secondi gli hanno infatti negato l’accesso alla classifica a punti, obiettivo alla portata ma sfuggito nel finale.
- FP3 chiusa con l’11° tempo e buone indicazioni di assetto
- 16° in Superpole e partenza dalla sesta fila
- Pioggia leggera a metà gara ma nessun cambio gomme
- Rimonta fino al 15° posto nella fase centrale
- Arrivo in 16ª posizione dopo 21 giri
- Oltre 1,3 secondi il margine che lo separa dalla zona punti
Gerloff e Kawasaki alla ricerca della svolta
Al termine di Gara 1, Gerloff ha parlato di un quadro ancora difficile da decifrare. Le sensazioni in sella non sono negative, ma il cronometro racconta un’altra storia: il pilota del Kawasaki WorldSBK Team si ritrova costantemente un po’ in difetto in ogni settore del circuito, senza poter attribuire la perdita di tempo a un punto specifico.
Questa frammentazione del gap complica il lavoro del box, che sta cercando la combinazione giusta di regolazioni per permettere a Gerloff di fare un salto in avanti complessivo. Il pilota ha comunque confermato la volontà di non arrendersi, sottolineando come il weekend olandese, finora tutt’altro che semplice, rappresenti una base da cui ripartire.
La domenica di Assen propone ora la Sprint Race Tissot-Superpole sulla distanza di dieci giri e la seconda manche lunga da 21 giri, ultime due occasioni per trasformare in punti il lavoro svolto fin qui. Per Gerloff, l’obiettivo minimo sarà entrare stabilmente nella top 15 e uscire dal TT Circuit con un bottino che dia slancio al prosieguo della stagione.