WorldSBK Balaton Park, Bulega in caccia del record di vittorie

Nicolo Bulega con la Ducati a Balaton Park in vista del record di vittorie

Nicolo Bulega arriva a Balaton Park con nove vittorie stagionali e punta a stabilire un nuovo record nel WorldSBK.

Il Motul Hungarian Round di Balaton Park si annuncia come uno dei momenti chiave della stagione : Nicolo Bulega arriva in Ungheria con nove successi su nove gare e la concreta possibilità di firmare un record nella storia del . Sullo stesso tracciato, anche la WorldSSP promette scintille, con Jaume Masia e Albert Arenas divisi da un solo punto in classifica.

WorldSBK Balaton Park, Bulega a un passo dalla storia

Il leader del Mondiale Nicolo Bulega, portacolori Aruba.it Racing – , domina la scena dall’inizio del 2026. Dopo il tris di vittorie ad Assen, il ruolino parla di nove successi su nove manche stagionali e di 186 punti raccolti, con un margine di 69 lunghezze sul compagno di squadra Iker Lecuona.

La coppia Ducati ha trasformato gli ultimi round in un affare privato, monopolizzando le prime due posizioni nelle ultime sei gare, sempre con Lecuona secondo alle spalle di Bulega. Alle loro spalle, Sam Lowes con l’ELF Marc VDS Racing Team ha sfruttato tre terzi posti consecutivi nei Paesi Bassi per salire in terza posizione di campionato a quota 82 punti.

Weekend complicato invece per Miguel Oliveira, che resta il miglior interprete non-Ducati con il ROKiT WorldSBK Team ma scende in quarta posizione: il portoghese è ora a pari punti, 69, con Alex Lowes, portacolori del team by .

In casa HRC, il round ungherese segna un cambiamento forzato: Jake Dixon, ancora in recupero fisico, non sarà al via e verrà sostituito dal giapponese Yuki Kunii, chiamato a un debutto impegnativo in una tappa cruciale della stagione.

Bulega e i record di vittorie in palio sul tracciato ungherese

Il Motul Hungarian Round potrebbe ribaltare la storia recente del WorldSBK. Bulega è imbattuto dal round spagnolo del 2025: da allora ha infilato 13 vittorie consecutive, eguagliando il primato assoluto di Toprak Razgatlioglu, tre volte campione del mondo. Un successo in Gara 1 a Balaton Park gli permetterebbe di diventare da solo il pilota con la più lunga serie di vittorie consecutive nella categoria.

Ma non è l’unico traguardo nel mirino. Proseguendo la sua striscia perfetta nel 2026, Bulega può portare a 12 la serie di successi consecutivi in stagione, superando il record di 11 affermazioni di fila che appartiene a Neil Hodgson (2003) e che ha eguagliato nel 2019. Due riferimenti storici che danno la misura del livello su cui sta viaggiando l’italiano.

Balaton Park è un terreno relativamente nuovo per il Mondiale: il tracciato ungherese è entrato in calendario solo nel 2025, anno in cui Toprak Razgatlioglu fece bottino pieno con una tripletta. In quell’occasione Bulega chiuse secondo in Gara 1 e Gara 2, mentre Sam Lowes e Alvaro Bautista, oggi in pista con il Barni Spark Racing Team, completarono il quadro dei protagonisti sul podio.

Con una Ducati in stato di grazia, una griglia che non ha ancora trovato il modo di interrompere il dominio del numero 11 e l’incognita di un asfalto che ha poca storia alle spalle, il round ungherese si presenta come il banco di prova ideale per capire se la stagione 2026 sarà una lunga cavalcata solitaria o se il confronto per il titolo potrà riaprirsi.

WorldSSP a Balaton Park, Masia e Arenas separati da un punto

Se in Superbike l’inerzia sembra tutta dalla parte di Bulega, in WorldSSP il Motul Hungarian Round si apre con una situazione diametralmente opposta. Jaume Masia, alfiere Orelac Racing Verdnatura, arriva in testa alla classifica ma con un margine minimo: 106 punti contro i 105 del connazionale Albert Arenas, in forza al team AS BLU CRU Racing Team.

Il doppio secondo posto conquistato da Arenas ad Assen ha ridotto il distacco a una sola lunghezza, preparando un confronto diretto che potrebbe ridisegnare la vetta del campionato. Alle loro spalle, Philipp Oettl con il Feel Racing WorldSSP Team si presenta in Ungheria forte del primo successo in carriera nella categoria, ottenuto in Gara 2 proprio sul tracciato olandese, e occupa la terza posizione in classifica con 79 punti.

La top five provvisoria è completata da due francesi: Valentin Debise (ZXMOTO Factory Evan Bros Racing), quarto a 72 punti, e Lucas Mahias (GMT94 ), quinto a quota 54. In crescita anche Can Oncu, Pata Yamaha Ten Kate Racing, che grazie al primo podio stagionale ha scalato posizioni fino al sesto posto generale.

Per la Supersport, Balaton Park è un circuito ancora giovane. Nel 2025 il protagonista assoluto fu il futuro campione Stefano Manzi, autore di una doppietta. In quell’occasione Can Oncu raccolse un secondo e un terzo posto, mentre Simon Jespersen, con l’EAB Racing Team, conquistò la piazza d’onore in Gara 2. Un precedente che conferma come il tracciato ungherese possa offrire gare tirate e risultati meno scontati.

Con un titolo ancora apertissimo e un solo punto a dividere Masia e Arenas, il weekend ungherese promette di essere decisivo per gli equilibri della WorldSSP, mentre in Superbike tutti gli occhi saranno puntati su Nicolo Bulega e sulla sua caccia ai record.