WorldSBK Donington Park, Pirelli punta sulla continuità (con novità rain)

Pirelli arriva a Donington Park per il sesto round del WorldSBK 2017 con una strategia chiara: confermare le ottime indicazioni raccolte a Imola e, allo stesso tempo, introdurre una novità importante in caso di pioggia. Sul tracciato inglese, notoriamente esigente sulle gomme e spesso segnato da meteo incerto, il fornitore unico del Mondiale Superbike propone un mix di soluzioni già collaudate e sviluppi mirati per WorldSBK e WorldSSP.
Donington Park, il cuore delle due ruote inglesi
Situato nelle Midlands Orientali, a circa 180 km da Londra, Donington Park è considerato il cuore del motociclismo britannico. Il tracciato misura 4023 metri, con 7 curve a destra, 5 a sinistra, un rettilineo principale di 550 metri e una pendenza massima dell’8 per cento. Non è uno dei circuiti più veloci del calendario: si superano di poco i 270 km/h, con una media intorno ai 160 km/h, ma il layout misto mette alla prova moto e pneumatici.
La prima parte del giro alterna saliscendi e curve in appoggio, dove è fondamentale la stabilità dell’anteriore, specie nelle sezioni in discesa. Old Hairpin e McLeans Corner sono i due tratti chiave: curve brusche ma velocissime, percorse sempre oltre i 100 km/h, in cui chi riesce ad alzare la velocità minima alla corda può guadagnare decimi preziosi. La parte finale, con staccate violente e accelerazioni secche come alla Melbourne Hairpin, sollecita soprattutto il posteriore.
Alle difficoltà del layout si aggiunge il meteo tipico della zona, con ampie variazioni di temperatura e frequenti rovesci. I pneumatici Pirelli lavorano spesso con temperature superficiali molto basse, tra 50 e 110 gradi: condizioni che possono provocare lacerazioni e strappi sui battistrada più morbidi, soprattutto in fase di apertura del gas. In caso di freddo intenso, è quindi preferibile ricorrere a soluzioni posteriori più robuste, come quelle in mescola SC1, mentre con temperature più alte aumenta il grip meccanico ma cala quello offerto dall’asfalto.
WorldSBK: conferma delle soluzioni di Imola e nuovo rain posteriore
Per la classe regina Pirelli porta a Donington 4815 pneumatici complessivi per le quattro categorie del weekend, confermando per la WorldSBK le otto slick già viste a Imola: cinque anteriori e tre posteriori. L’obiettivo è verificare su un tracciato diverso le prestazioni delle soluzioni di sviluppo che hanno convinto nel round italiano.
All’anteriore, accanto alla gamma standard SC1 (morbida), SC2 (media) e SC3 (dura, più protettiva), ritornano le due soluzioni di sviluppo in mescola SC1. La V0952 utilizza la stessa mescola della SC1 di serie ma con struttura differente ed è stata la gomma più utilizzata in Gara 2 a Imola. La V1271, provata per la prima volta nei test ufficiali di Motorland Aragón e poi portata anche ad Assen e Imola, offre un’alternativa ulteriore sul fronte strutturale, pensata per migliorare supporto e feeling in ingresso di curva.
Al posteriore, la SC0 di gamma viene affiancata dalla SC0 di sviluppo V0602, introdotta proprio a Imola e scelta da molti piloti in Gara 1. La V0602 dovrà ora essere testata su un tracciato con caratteristiche di grip e temperature differenti per valutarne a pieno il potenziale. Come terza opzione è disponibile la V1199, basata su mescola SC1 con accorgimenti strutturali per lavorare meglio in condizioni di freddo, tipiche delle prime sessioni mattutine.
La vera novità riguarda però la pioggia. Tutte le classi dispongono di gomme rain e intermedie, ma solo la WorldSBK avrà un nuovo pneumatico posteriore da bagnato. Rispetto alla soluzione standard in misura 190/60, il nuovo rain debutta in 200/60, la stessa dimensione usata per le slick da asciutto. L’obiettivo è offrire ai piloti un comportamento più omogeneo nel passaggio da condizioni asciutte a bagnate, con una finestra di utilizzo più ampia e una migliore impronta a terra in accelerazione.
WorldSSP: nuova SC1 anteriore di sviluppo
Per la Supersport, Pirelli mantiene cinque soluzioni da asciutto, ma introduce una novità all’anteriore. Oltre alle SC1 e SC2 di gamma, debutta la SC1 di sviluppo V1267, che utilizza la stessa mescola della SC1 standard ma adotta un diverso processo costruttivo. L’obiettivo è migliorare costanza di performance e stabilità, fattori cruciali su un tracciato dove l’anteriore è spesso sollecitato in appoggio lungo e in frenata in discesa.
Al posteriore, i piloti WorldSSP potranno scegliere tra la SC0 di gamma, pensata per massimizzare il grip sull’asciutto, e la SC1 di sviluppo V0705. Quest’ultima è un’alternativa strutturale alla SC1 standard, già collaudata nel 2016 al Lausitzring e nuovamente utilizzata nel 2017 ad Aragón per il primo round europeo. A Donington sarà interessante osservare le scelte dei team in funzione delle temperature e dell’evoluzione del tracciato nel corso del weekend.
Le categorie Superstock 1000 e WorldSSP300 continueranno invece a utilizzare le soluzioni di gamma previste per l’intera stagione, beneficiando comunque del pacchetto completo di gomme da asciutto, intermedie e rain. Nel 2016, su questo stesso tracciato, Pirelli aveva portato 4356 pneumatici: un dato che conferma l’importanza logistica e tecnica di un appuntamento tradizionalmente imprevedibile sul fronte meteo, ma centrale nella corsa al titolo.
- Round: Donington Park, Regno Unito
- Date: 26-28 maggio 2017
- Categorie: WorldSBK, WorldSSP, Superstock 1000, WorldSSP300
- Pneumatici totali Pirelli per il weekend: 4815
- Nuova gomma chiave: posteriore rain 200/60 per WorldSBK
- Principali sviluppi: SC1 anteriore V0952 e V1267, SC0 posteriore V0602