28 Febbraio 2026

WorldSBK Donington: Rea fa tris, Bautista ora è a -24

WorldSBK Donington: Rea fa tris, Bautista ora è a -24

Il round di Donington Park riapre il Mondiale Superbike: centra una tripletta che lo riporta in testa al campionato davanti ad Álvaro Bautista, mentre domina le categorie Supersport con le vittorie di Jules Cluzel e dell’italiano Kevin Sabatucci in WorldSSP300. Weekend chiave anche per Pirelli, che vede promossa in blocco la nuova soluzione SCX.

Rea cambia il volto del Mondiale a Donington

Solo poche gare fa il campionato sembrava nelle mani di Bautista, capace di vincere le prime 11 manche stagionali. Gli errori dello spagnolo tra Jerez e hanno però riaperto i giochi, e a Donington Rea ha completato la rimonta con un fine settimana perfetto.

Il nordirlandese del si impone in Gara 1, nella Tissot Superpole Race e in Gara 2, tornando leader iridato e costruendo un margine di 24 punti sul pilota . Bautista, lontano dalla forma devastante di inizio anno, lascia l’Inghilterra con un solo podio: il terzo posto in Gara 2.

Per è un dominio quasi totale nella classe regina. Nella Superpole Race la casa di Akashi monopolizza il podio con Rea, Razgatlioglu e Haslam, al termine di una corsa accorciata a causa dell’olio in pista lasciato dalla di Peter Hickman, che provoca una serie di cadute e la bandiera rossa. , caduto nel giro di rientro mentre era secondo, perde il podio a vantaggio di Razgatlioglu.

In Gara 2 il copione cambia solo parzialmente: Razgatlioglu arriva due volte a sopravanzare Rea e fa gara di testa fino al dodicesimo giro, quando il quattro volte iridato impone il proprio passo e va a chiudere davanti al turco, che resta incollato fino alla bandiera a scacchi. Bautista salva il weekend Ducati con il terzo posto, strappato a nelle fasi finali.

Supersport: Cluzel doma Donington, Yamaha detta legge

Se in Superbike il duello è tra Kawasaki e Ducati, nella WorldSSP il riferimento resta Yamaha. A Donington la casa di Iwata occupa tre delle prime quattro posizioni con Jules Cluzel davanti a Federico Caricasulo e Randy Krummenacher quarto, mentre sul podio si infila anche Lucas Mahias con la Kawasaki ZX-6R.

Caricasulo, scattato dalla pole, prende subito la testa tenendo dietro Mahias e Cluzel. Il francese, però, trova il ritmo giusto nella parte centrale di gara: prima lascia che Mahias si porti davanti, poi al quattordicesimo giro piazza l’attacco decisivo e si prende la leadership. Un giro dopo anche l’italiano del team Bardahl Evan Bros passa Mahias, che si deve accontentare della terza posizione.

I primi quattro creano un gruppo compatto ma ben staccato dal resto del plotone, senza ulteriori sorpassi decisivi fino al traguardo. Cluzel festeggia così una delle sue migliori prestazioni stagionali proprio su una delle piste dove storicamente si esprime meglio, mentre Caricasulo consolida la propria candidatura al titolo.

WorldSSP300 e gomme Pirelli: Sabatucci trionfa, SCX promossa

Nel Mondiale Supersport 300 la giornata si chiude nel segno dell’Italia. Kevin Sabatucci, con la Yamaha YZF-R3 del Team Trasimeno, emerge da una gara caotica e piena di cadute per centrare una vittoria pesante davanti al francese Andy Verdoïa, anche lui su Yamaha, e al russo Nikita Kalinin con la Kawasaki Ninja 400. Weekend amaro invece per la campionessa in carica Ana Carrasco, che finisce a terra e chiude solo diciannovesima.

Per Pirelli Donington rappresenta un banco di prova importante dal punto di vista tecnico. Il meteo variabile del sabato consente di testare i nuovi pneumatici da bagnato DIABLO Rain in mescola SCR1, mentre la domenica conferma il successo della soluzione SCX da prequalifica, scelta da tutti i piloti della griglia per la Tissot Superpole Race.

Nelle gare lunghe di Superbike l’SCX lascia spazio alle mescole da gara SC0, ma la tendenza delle scelte conferma alcune linee guida chiare:

  • Superpole Race: SCX al posteriore per tutti i piloti; all’anteriore dominio della SC1 di gamma.
  • Gara 2 : prevale la SC0 di gamma al posteriore, con i piloti Kawasaki che scelgono la SC0 di sviluppo Y0446, rivelatasi vincente.
  • WorldSSP: quasi tutto lo schieramento opta per la SC0 di sviluppo in misura maggiorata 190/60 al posteriore, abbinata alla SC1 di gamma all’anteriore.
  • Prestazioni di vertice per Bautista, che tocca i 280,1 km/h in Superpole Race con le DIABLO Superbike.
  • Caricasulo firma il miglior giro in WorldSSP con le DIABLO Supercorsa, confermando la costanza delle prestazioni sulla distanza.

Il round di Donington, tra colpi di scena in pista e indicazioni tecniche sui pneumatici, segna quindi una svolta nel Mondiale: Rea torna il punto di riferimento in Superbike, Yamaha si prende la scena nelle cilindrate minori e Pirelli incassa riscontri positivi sulle nuove soluzioni destinate alle derivate dalla serie.