WorldSBK Imola 2016, Lowes firma un solido sesto posto con Yamaha

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Weekend in crescita per Alex Lowes a Imola, dove il pilota Pata chiude gara 2 del mondiale con un convincente sesto posto. Un piazzamento che vale soprattutto per la prestazione: rimonta fulminea al via, passo solido e rientro nella top 10 iridata per il britannico.

Partenza lampo e rimonta dalla tredicesima casella

Sul tecnico tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, lungo 4.936 metri, Lowes scatta dalla tredicesima posizione in griglia per la seconda manche del round italiano . Allo spegnersi dei semafori il pilota Yamaha sfrutta al meglio la , firmando una delle migliori partenze del gruppo.

Nel caos delle prime curve il britannico guadagna ben sette posizioni, presentandosi al termine del giro iniziale già in sesta piazza. Una progressione costruita con decisione allo start e immediata fiducia con il pacchetto tecnico, fondamentale su un tracciato impegnativo come Imola, dove i sorpassi non sono mai scontati.

Una volta inserito nel gruppo di testa, Lowes consolida la posizione e si aggancia ai rivali diretti, costruendo giro dopo giro un margine di sicurezza sulla zona centrale della classifica. La prima fase di gara si trasforma così in una corsa a tenere il ritmo dei migliori, gestendo al tempo stesso gomme e consumi.

Passo gara costante e miglior giro a metà manche

Superata la concitazione iniziale, la prestazione del britannico si gioca tutta sulla costanza. Lowes lavora sulla precisione di guida, trovando continuità nei riferimenti e nella gestione della YZF-R1. Intorno a metà distanza emerge il miglior momento della sua gara: al giro 11 ferma il cronometro su 1’47.848, suo miglior passaggio della manche.

Questo riferimento conferma i progressi del binomio pilota-moto, capace di alzare il ritmo anche a gara inoltrata. La prestazione a metà gara è infatti sufficiente per portare l’attacco al diretto avversario che lo precede, permettendogli di consolidare ulteriormente la propria posizione nel gruppo.

Con l’avanzare dei giri, però, la gestione delle gomme diventa il tema principale. Sul tracciato emiliano l’usura degli pneumatici è un fattore cruciale e Lowes sceglie una condotta più prudente nel finale. Una strategia che privilegia il risultato complessivo rispetto al rischio di un crollo di prestazione negli ultimi giri.

Sesto posto e rientro nella top 10 del mondiale

La scelta paga: senza forzare oltre il limite nelle battute conclusive, il pilota Pata Yamaha porta a casa un sesto posto pesante in ottica campionato. Il risultato di Imola gli consente infatti di risalire in decima posizione nella classifica generale, con un totale di 59 punti.

Per Yamaha questo piazzamento rappresenta un segnale incoraggiante nel percorso di crescita del progetto WorldSBK. La YZF-R1 mostra di poter essere competitiva anche su un tracciato selettivo come Imola, grazie a:

  • ottima capacità di partenza e trazione in uscita di curva
  • passo gara costante nella fase centrale della corsa
  • buon bilanciamento complessivo nella gestione gomme
  • maggior efficacia nel corpo a corpo nei primi giri
  • affidabilità sul lungo periodo di gara

Il round italiano si chiude quindi con un bilancio positivo per Lowes e per il team Pata Yamaha, che lascia Imola con una base di dati e sensazioni utili in vista del prosieguo della stagione. Il prossimo appuntamento in calendario è il round di Sepang, in Malesia, in programma il 15 maggio 2016: un tracciato completamente diverso da quello emiliano, dove pilota e squadra avranno l’occasione di confermare i progressi mostrati fra i saliscendi di Imola.