WorldSBK Imola 2019, Yamaha punta al podio con Van der Mark e Lowes

Yamaha arriva a Imola per il quinto round del Mondiale Superbike 2019 con l’obiettivo dichiarato di consolidare il proprio ruolo tra i protagonisti. Sullo storico tracciato del Santerno, la casa di Iwata schiera piloti in forma e motivati, reduci da podi importanti e pronti a sfidare i riferimenti della categoria.
Yamaha Pata: Van der Mark e Lowes in corsa per la vetta
Il team Pata Yamaha WorldSBK si presenta a Imola forte dei risultati ottenuti nell’ultimo appuntamento di Assen. Michael van der Mark arriva in Italia dopo due podi consecutivi che hanno confermato la sua crescita di rendimento e la competitività della R1 nelle condizioni più diverse.
L’olandese punta a sfruttare il buon momento per restare stabilmente nel gruppo di testa e continuare la rincorsa in classifica, su una pista tecnica e impegnativa come l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, 4.936 metri di curve veloci, staccate in discesa e cambi di direzione che mettono alla prova moto e pilota.
Dall’altra parte del box, Alex Lowes si presenta a Imola con già quattro piazzamenti in top 3 in stagione. L’inglese ha dimostrato costanza e velocità e vuole trasformare questa solidità in nuovi podi, cercando di massimizzare il potenziale della R1 soprattutto sul passo gara. Per entrambi i piloti ufficiali, l’obiettivo è restare agganciati alla lotta al vertice e sfruttare ogni occasione su un tracciato dove il margine di errore è ridotto.
Melandri cerca il riscatto nella gara di casa
Il round di Imola rappresenta un passaggio cruciale anche per il team GRT Yamaha Supported WorldSBK. Marco Melandri arriva alla gara di casa dopo tre weekend complicati, nei quali non è riuscito a esprimere pienamente il proprio potenziale. L’appuntamento italiano diventa dunque l’occasione ideale per invertire la rotta.
Il ravennate può contare su un riferimento concreto: nella scorsa stagione è salito sul podio proprio a Imola, dimostrando un ottimo feeling con il tracciato. Questo precedente è uno dei punti di forza su cui il pilota e la squadra intendono fare leva per rilanciare la stagione, lavorando sul bilanciamento complessivo della moto e sulla fiducia in inserimento curva e frenata, elementi decisivi su un circuito così tecnico.
Davanti al pubblico di casa e con un layout che premia precisione e coraggio, Melandri cercherà un risultato di spessore che possa restituirgli continuità e fiducia in vista della seconda parte di campionato.
Cortese in recupero fisico per il ritorno in pista
L’altro alfiere GRT Yamaha, Sandro Cortese, arriva a Imola dopo una pausa che si è rivelata fondamentale per il recupero fisico. Il tedesco aveva riportato una lesione alla spalla in seguito a un violento incidente in qualifica ad Assen, che ne aveva condizionato pesantemente il weekend.
Il lungo intervallo tra il round olandese e l’appuntamento italiano ha permesso a Cortese di seguire un percorso di riabilitazione mirato. Secondo il team, il pilota è ora quasi completamente ristabilito e pronto a tornare a un livello di competitività più vicino al suo standard abituale.
A Imola, l’obiettivo principale per Cortese sarà ritrovare ritmo e confidenza sulla R1 in condizioni di gara, gestendo al meglio il carico fisico richiesto da un circuito particolarmente esigente per spalle e braccia. La squadra lavorerà per metterlo in condizione di completare il weekend senza forzare oltre il necessario.
Con due squadre schierate e quattro piloti motivati, Yamaha affronta dunque Imola con ambizioni concrete. Tra chi vuole confermarsi sul podio, chi cerca il riscatto davanti al proprio pubblico e chi punta a rientrare in piena forma, il round italiano promette di essere un passaggio chiave nella stagione WorldSBK 2019 per la casa dei tre diapason.