WorldSBK Imola, doppietta Ducati con Davies. Sofuoglu domina in SSP

WorldSBK Imola, doppietta Ducati con Davies. Sofuoglu domina in SSP

Fine settimana da incorniciare per Ducati all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: Chaz Davies firma una doppietta in replicando il successo del 2016 e rilanciandosi in campionato, mentre Pirelli raccoglie indicazioni importanti dalle mescole morbide posteriori, protagoniste in tutte le principali categorie del weekend.

Doppietta di Davies e Kawasaki sul podio

Il britannico di Ducati è stato il dominatore assoluto del round italiano del Mondiale Superbike. Dopo la pole e il successo in Gara 1, Davies ha conquistato anche Gara 2, chiudendo il fine settimana con due vittorie, due giri veloci e altrettanti Pirelli Best Lap Award, confermando il suo feeling speciale con il tracciato di Imola.

La seconda manche non è stata però lineare: al primo giro la rottura del motore della Kawasaki di ha costretto alla bandiera rossa e a una lunga interruzione per ripulire l’asfalto. Alla ripartenza è scattato forte dalla pole mantenendo la testa del gruppo davanti a Leon Camier e , ma bastano pochi giri perché il copione torni quello già visto il sabato.

Davies risale subito fino alla quarta posizione, poi supera il compagno di squadra e si mette in scia a , mentre , partito più attardato, si libera di Forés e Melandri portandosi alle spalle del gallese. Al settimo giro arriva il sorpasso decisivo di Davies su Sykes, seguito nel tredicesimo passaggio dall’attacco di Rea al compagno di squadra per la seconda posizione.

Il pilota Ducati controlla il ritmo fino al traguardo, chiudendo con cinque secondi di margine sulle Kawasaki ufficiali di Rea e Sykes, che completano il podio. Con questa terza vittoria stagionale in dieci gare, Davies sale al secondo posto in classifica generale alle spalle di Rea e scavalca di un punto Sykes, tenendo viva la corsa al titolo.

Supersport tra bandiere rosse e affermazione di Sofuoglu

La gara del Mondiale Supersport è stata una delle più travagliate della giornata. Prevista in mattinata, è stata interrotta tre volte dalla direzione gara per incidenti e cadute, con altrettante ripartenze e un inevitabile rinvio al pomeriggio, dopo la disputa di Gara 2 della Superbike.

Dopo una prima sospensione causata dai problemi tecnici occorsi a Federico Caricasulo, caduto nel warm up e costretto a partire dai box, un secondo incidente che ha coinvolto Roberto Rolfo ha riportato la bandiera rossa sui monitor. Alla terza partenza, con distanza ridotta, Lucas Mahias ha provato a dettare il ritmo davanti a Kenan Sofuoglu e al poleman Patrick Jacobsen, ma un incidente ha imposto l’ennesima interruzione.

Alla gara definitiva, disputata nel primo pomeriggio, Sofuoglu ha messo in campo tutta la sua esperienza. Il turco del team Kawasaki Puccetti Racing ha gestito alla perfezione le condizioni di stress mentale e tecnico, emergendo nel finale e tagliando il traguardo davanti allo stesso Mahias, secondo, e a Jacobsen su , terzo. Un risultato che consente a Kawasaki di consolarsi dopo il doppio ko concesso a Ducati in Superbike.

Completano il quadro del weekend le categorie di contorno. Nella neonata WorldSSP300 lo spagnolo Marc Garcia ha preceduto sul traguardo l’italiano Alfonso Coppola e Mykita Kalinin, mentre in Superstock 1000 la bandiera rossa ha nuovamente caratterizzato la corsa, ridotta a nove giri dopo due ripartenze. A spuntarla è stato l’italiano Michael Ruben Rinaldi con la Ducati dell’Aruba.it Racing – Junior Team, davanti a Roberto su Yamaha e al turco Toprak Razgatlioglu su Kawasaki.

Pneumatici Pirelli: mescola morbida protagonista

Oltre ai risultati sportivi, Imola ha offerto a Pirelli un importante banco prova per la gamma 2017. Le alte temperature registrate nel weekend (27 gradi aria e 48 asfalto in Superbike) non hanno impedito la consacrazione delle soluzioni posteriori in mescola morbida, scelte in massa dai piloti sia in sia in WorldSSP.

In Superbike, la maggior parte della griglia ha optato all’anteriore per la SC1 di sviluppo V0952, con la SC2 di gamma come principale alternativa. Al posteriore la SC0 di gamma è stata la soluzione più gettonata, scelta da circa due terzi dei piloti, mentre il resto del gruppo ha utilizzato la SC0 di sviluppo V0602. La richiesta elevata di pneumatici morbidi ha costretto alcuni piloti, tra cui Lowes, Laverty e Krummenacher, a cambiare gomma in fretta e furia alla ripartenza di Gara 2 per esaurimento della mescola prescelta.

Nella Supersport la tendenza è stata ancora più netta: all’anteriore ben 21 piloti su 36 hanno scelto la SC1 di gamma, mentre al posteriore la SC0 di gamma è stata montata da 19 partecipanti. Dati che confermano la fiducia del paddock verso le soluzioni morbide DIABLO Superbike e DIABLO Supercorsa, capaci di garantire grip e costanza di rendimento anche su un tracciato impegnativo come Imola.

Le prestazioni cronometriche testimoniano ulteriormente il livello raggiunto dagli pneumatici italiani:

  • in Superbike Chaz Davies ha firmato il giro veloce di Gara 2 in 1’46.720, spingendo la sua Ducati fino a 280,9 km/h di velocità massima
  • in Supersport il Pirelli Best Lap Award è andato a Lucas Mahias, autore di un 1’51.795
  • Jules Cluzel ha toccato i 250,8 km/h con i DIABLO Supercorsa in gara

Numeri che chiudono un weekend intenso e frammentato dalle bandiere rosse, ma ricco di spunti: Ducati rilancia la sfida iridata in casa propria, Kawasaki resta il riferimento in classifica e Pirelli incassa conferme cruciali sulle proprie soluzioni racing in vista dei prossimi round del Mondiale.