WorldSBK Jerez: Van der Mark secondo, Melandri sul podio dopo la penalità a Rea

Weekend intenso per Yamaha a Jerez, dove il primo round spagnolo del WorldSBK 2019 ha regalato bagarre fino all’ultima curva. Michael van der Mark chiude gara 1 con un ottimo secondo posto, mentre Marco Melandri conquista il podio a tavolino dopo la penalizzazione inflitta a Jonathan Rea per un contatto con Alex Lowes.
Van der Mark protagonista nella lotta per la vittoria
Sul tracciato di Jerez, lungo 4.423 metri e caratterizzato da alte temperature, Michael van der Mark si è confermato uno dei protagonisti assoluti del weekend. Il pilota olandese del team Pata Yamaha ha costruito la sua gara su ritmo e costanza, restando stabilmente nel gruppo di testa e gestendo con lucidità la distanza dagli avversari.
Van der Mark ha saputo interpretare al meglio il comportamento della sua Yamaha, trovando rapidamente il passo giusto e difendendo con decisione la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi. Un risultato importante in ottica campionato, che conferma il pacchetto tecnico Yamaha come una delle alternative più credibili al dominio dei soliti riferimenti della categoria.
La prestazione di Jerez segue una serie di risultati in crescita, segno di un lavoro di sviluppo che sta iniziando a dare frutti concreti. Per Yamaha, il secondo posto dell’olandese rappresenta un ulteriore passo avanti nella corsa alla competitività costante in ogni condizione.
Contatto all’ultima curva: Lowes a terra, Rea penalizzato
Se per Van der Mark la gara è stata una progressione lineare verso il podio, molto più movimentata è stata la corsa di Alex Lowes. Il britannico del Pata Yamaha WorldSBK team ha animato un lungo duello per la terza posizione, ritrovandosi a giocarsi il podio all’ultimo giro.
Nell’ultima curva dell’ultimo giro, nel tentativo di attacco di Jonathan Rea, i due sono entrati in contatto mentre erano in piena lotta per il terzo posto. Lowes ha avuto la peggio, finendo a terra e chiudendo così una gara che lo aveva visto costantemente nella zona podio. Rea ha tagliato il traguardo davanti, ma l’episodio è finito immediatamente sotto la lente dei commissari FIM.
Dopo l’analisi del contatto, è arrivata la decisione: penalità di una posizione al nordirlandese, a gara conclusa. Una scelta che ha avuto effetti diretti sulla classifica finale, modificando il podio di Jerez a distanza di ore dalla bandiera a scacchi.
Melandri sul podio, Cortese e Baz a punti
A beneficiare della sanzione a Rea è stato Marco Melandri. Il pilota italiano del team GRT Yamaha Supported aveva chiuso la gara in quarta posizione, al termine di una prova solida e costante, condotta alle spalle del gruppo dei primissimi. Cinque ore dopo l’arrivo, la penalità al campione del mondo lo ha promosso al terzo posto, consegnandogli un podio importante in un fine settimana molto combattuto.
In casa Yamaha si segnalano anche i progressi di Sandro Cortese, tornato in top ten con un positivo ottavo posto. Il campione del mondo Supersport continua il suo adattamento alla categoria e alla moto, mostrando segnali di crescita in termini di ritmo e gestione della distanza gara.
Debutto incoraggiante anche per Ten Kate Yamaha, al rientro nel mondiale Superbike con Loris Baz. Il pilota francese ha chiuso dodicesimo, portando subito a casa punti preziosi e prime indicazioni tecniche su cui lavorare nelle prossime gare.
Il bilancio Yamaha a Jerez è quindi complessivamente positivo, con due moto sul podio, quattro piloti in zona punti e la conferma di una competitività in crescita su più fronti. In vista delle prossime tappe, la casa di Iwata può guardare con fiducia a un campionato che si annuncia sempre più combattuto.
- Secondo posto per Michael van der Mark dopo una gara costante
- Podio per Marco Melandri grazie alla penalità inflitta a Rea
- Contatto all’ultima curva tra Rea e Lowes, con il britannico a terra
- Ottavo posto per Sandro Cortese, di nuovo in top ten
- Dodicesimo Loris Baz al debutto con Ten Kate Yamaha