WorldSBK Lausitzring 2016, Yamaha: Lowes 8º e Guintoli 9º al rientro

Sabato dal meteo estremo per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team al Lausitzring, dove la pioggia battente ha complicato un weekend che sembrava promettente. Nonostante le condizioni difficili, Alex Lowes ha chiuso in ottava posizione, subito davanti al compagno di squadra Sylvain Guintoli, tornato in gara e subito a punti con il nono posto.
Pioggia e insidie al EuroSpeedway Lausitz
Il round tedesco del Mondiale Superbike 2016, sul tracciato del Lausitzring lungo 4.265 metri, è stato segnato da un sabato di forte maltempo. Le intense precipitazioni del mattino hanno messo a dura prova piloti e team, ribaltando i riferimenti accumulati durante le sessioni asciutte e imponendo scelte prudenziali su gomme e assetti.
In questo contesto il Pata Yamaha Official WorldSBK Team ha dovuto rivedere rapidamente la propria strategia. La YZF-R1, fin lì competitiva sul passo, si è trovata a confrontarsi con un asfalto a grip variabile e con visibilità ridotta. L’obiettivo è diventato massimizzare il risultato limitando i rischi, in un weekend che rappresentava anche un banco di prova importante per il rientro di Sylvain Guintoli.
Lowes limita i danni con un’ottava posizione solida
Alex Lowes ha interpretato la gara in chiave di gestione, più che di attacco a oltranza. Scattato con l’intenzione di confermare il potenziale mostrato nelle sessioni precedenti, il britannico ha dovuto presto fare i conti con le condizioni della pista, preferendo costruire un ritmo costante e ridurre al minimo gli errori.
La scelta ha pagato: dopo una prima fase concitata, caratterizzata da sorpassi e cambi di ritmo dovuti alla pioggia disomogenea sul tracciato, Lowes ha consolidato la sua posizione in zona punti, chiudendo in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Un risultato che, pur non riflettendo pienamente le ambizioni della vigilia, conferma la crescita del pacchetto tecnico Yamaha anche su piste complesse e in condizioni limite.
Per il team, la top 10 di Lowes assume valore soprattutto in ottica campionato, con la consapevolezza di aver raccolto punti importanti in una giornata che ha messo in crisi molti protagonisti della stagione.
Guintoli torna in pista e rientra subito in top 10
La vera notizia in casa Yamaha è però il rientro di Sylvain Guintoli, che al Lausitzring ha ritrovato la griglia di partenza del Mondiale Superbike dopo lo stop forzato per infortunio. Il francese ha affrontato la gara con l’obiettivo prioritario di completare la distanza e ritrovare ritmo e confidenza con la YZF-R1 in assetto gara.
Nonostante la lunga assenza, Guintoli ha messo in mostra una condotta lucida e progressiva: giro dopo giro ha costruito il proprio passo, evitando di farsi coinvolgere nei momenti più caotici della corsa. Il nono posto finale, subito alle spalle del compagno di squadra, rappresenta un segnale incoraggiante sia per il pilota sia per il box Yamaha.
Il doppio piazzamento in top 10 permette al Pata Yamaha Official WorldSBK Team di guardare con moderato ottimismo al prosieguo della stagione, con l’obiettivo di capitalizzare il lavoro svolto sullo sviluppo della YZF-R1. In prospettiva, la presenza di entrambi i piloti titolari in condizioni di piena operatività potrà accelerare la crescita del progetto.
In parallelo al WorldSBK, Yamaha si è messa in evidenza al Lausitzring anche nella Coppa FIM Superstock 1000, dove il pilota Russo ha conquistato l’ottava posizione in griglia con la R1 del team Pata Yamaha STK1000, confermando la competitività della piattaforma anche nelle categorie di supporto.
- Round WorldSBK 2016 al Lausitzring, tracciato di 4.265 metri
- Gara segnata da forte pioggia e condizioni di grip variabili
- Alex Lowes chiude ottavo con la YZF-R1
- Sylvain Guintoli torna dall’infortunio e termina nono
- Top 10 preziosa per Yamaha in ottica sviluppo e campionato
- In STK1000, Russo ottavo in qualifica con la R1
Il round tedesco si chiude quindi con un bilancio positivo per Yamaha: risultati non eclatanti ma solidi, ottenuti in un contesto tutt’altro che semplice e con il valore aggiunto del pieno rientro di Guintoli. Una base concreta da cui ripartire nelle successive tappe del Mondiale Superbike.