WorldSBK Magny-Cours 2016, Guintoli nono tra pioggia e azzardi gomme

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Weekend francese a dir poco imprevedibile per a Magny-Cours, dove il meteo ballerino ha trasformato e gara della Fassi French Round in una vera roulette di scelte gomme. ha chiuso in nona posizione davanti al pubblico di casa, mentre il compagno di squadra Alex Lowes ha tagliato il traguardo undicesimo.

Magny-Cours, pista bagnata e strategie al limite

Il Circuit de Nevers Magny-Cours, 4.411 metri di curve tecniche e staccate violente, ha messo a dura prova squadre e piloti fin dalle qualifiche. La pioggia a tratti e l’asfalto che cambiava ad ogni passaggio hanno reso complicata la scelta tra rain, intermedie e slick, condizionando sia la Superpole sia il passo gara.

In questo contesto, il Pata Yamaha Official Team ha dovuto impostare il lavoro sulla puntando sulla versatilità più che sulla ricerca del giro perfetto. Ogni modifica di assetto è diventata un compromesso tra aderenza sul bagnato e stabilità nelle parti progressivamente più asciutte, con il rischio costante di trovarsi con la gomma sbagliata al momento sbagliato.

Guintoli in top 10 davanti al pubblico di casa

Sylvain ha interpretato con esperienza le condizioni mutevoli del tracciato francese, riuscendo a portare la sua R1 fino alla nona posizione sotto la bandiera a scacchi. Per il pilota transalpino, già iridato della categoria, si tratta di un risultato significativo su un tracciato storicamente selettivo e in un weekend dove l’errore era dietro l’angolo ad ogni cambio di grip.

La gestione delle gomme è stata centrale nella sua gara: l’evoluzione dell’asfalto ha costretto Guintoli a dosare il ritmo, preservare il più possibile la trazione in uscita di curva e sfruttare i punti forti del pacchetto Yamaha nei cambi di direzione. Il piazzamento in top 10 conferma la solidità del lavoro svolto insieme al team in condizioni tutt’altro che lineari.

  • Nona posizione per Guintoli in gara a Magny-Cours
  • Undicesimo posto per Lowes dopo una corsa in rimonta
  • Condizioni meteo in continuo cambiamento per tutto il day di gara
  • Scelte di gomme decisive su un asfalto parzialmente bagnato
  • Pacchetto YZF-R1 competitivo anche nel contesto più incerto

Lowes undicesimo, Yamaha guarda alla prossima sfida

Alex Lowes ha chiuso la giornata in undicesima posizione, pagando a caro prezzo l’incrocio di strategie e il timing degli inevitabili adattamenti al meteo. Il britannico ha dovuto amministrare una gara complessa, cercando di massimizzare il potenziale della R1 senza eccedere nei rischi su un asfalto traditore, soprattutto nelle fasi iniziali.

Per Yamaha il weekend di Magny-Cours offre indicazioni preziose in vista delle ultime tappe del mondiale. La capacità della YZF-R1 di restare efficace in un quadro così variabile, unita alla gestione di gara dei due piloti ufficiali, rappresenta una base importante su cui costruire la parte finale della stagione. La French Round si chiude così con punti pesanti per Guintoli e Lowes e con la consapevolezza che, anche nella roulette delle gomme, il lavoro di squadra resta la chiave per restare nella partita.