WorldSBK Most: Dixon ancora out, Honda punta su Yuki Kunii

Honda HRC conferma Yuki Kunii come sostituto di Jake Dixon per il Round WorldSBK Most 2026, garantendo continuità al team.
Honda HRC conferma il cambio in corsa per il Round della Repubblica Ceca del WorldSBK 2026: Jake Dixon non sarà al via a Most e al suo posto tornerà in azione Yuki Kunii. La scelta del team giapponese prosegue la linea di continuità inaugurata nel precedente appuntamento in Ungheria, mentre il pilota britannico prosegue nel percorso di recupero dall’infortunio.
WorldSBK Most 2026: Dixon fermo ai box, Kunii di nuovo in pista
Il Round ceco del WorldSBK 2026, in programma dal 15 al 17 maggio all’Autodrom Most, vedrà quindi ancora una volta Yuki Kunii sulla Honda ufficiale al posto di Jake Dixon. Il britannico, fermato da un infortunio riportato nelle prime fasi della stagione, sta seguendo un programma di riabilitazione strutturato e, nonostante i progressi, non ha ancora raggiunto le condizioni fisiche necessarie per affrontare un intero weekend di gara.
Per questa ragione Dixon salterà l’appuntamento di Most, con l’obiettivo dichiarato di rientrare solo quando sarà pienamente recuperato. Honda HRC preferisce non forzare i tempi, tutelando la salute del pilota e pianificando il ritorno in pista in un momento più favorevole, una scelta sempre più frequente nel paddock quando si tratta di gestire infortuni complessi.
La scelta Honda HRC: continuità con Yuki Kunii
Kunii ha già sostituito Dixon nel precedente round in Ungheria, prendendo rapidamente confidenza con la squadra e con la CBR schierata nel mondiale Superbike. La decisione di confermarlo per la tappa ceca va letta proprio in questa chiave: garantire continuità tecnica e operativa a un team che, nel pieno della stagione, non può permettersi troppi stravolgimenti.
Pur non essendo uno dei nomi abituali della griglia WorldSBK, il pilota giapponese porta in dote una buona esperienza internazionale maturata nelle classi minori e una conoscenza diretta dell’ambiente Honda. Elementi che hanno evidentemente convinto la casa dell’ala dorata a puntare ancora su di lui, in attesa del rientro del titolare.
Per Kunii, la seconda chiamata consecutiva rappresenta un’opportunità importante per consolidare il proprio profilo a livello mondiale e per accumulare chilometri preziosi su una delle moto più impegnative del panorama delle derivate di serie. Valutazioni su eventuali sviluppi futuri del rapporto con Honda, al momento, non emergono: il quadro comunicato dalla squadra resta focalizzato esclusivamente sulla sostituzione temporanea di Dixon.
Cosa aspettarsi dal weekend di Most
L’Autodrom Most è un tracciato tecnico e articolato, che mescola curvoni veloci, staccate impegnative e tratti più guidati, richiedendo un buon bilanciamento complessivo della moto. Per Honda HRC, il weekend del WorldSBK Most 2026 sarà quindi un banco di prova significativo per valutare il lavoro di sviluppo in corso, al netto dell’assenza del pilota di riferimento.
All’interno del box, il compito di Kunii sarà duplice: da un lato portare al traguardo più dati possibile per proseguire il lavoro sul setup, dall’altro difendere i colori Honda in una fase del campionato resa più complessa dall’infortunio di Dixon. La struttura del team e le procedure sono però ormai rodate, e la conferma dello stesso sostituto da un round all’altro riduce al minimo l’adattamento necessario.
In attesa del rientro del britannico, il weekend ceco diventa così un passaggio chiave per mantenere continuità nel progetto sportivo della casa giapponese. Il ritorno di Dixon, che continua a lavorare lontano dai riflettori per tornare in piena forma, resta l’obiettivo principale di medio termine, ma a Most saranno le prestazioni di Yuki Kunii a tenere alta la bandiera Honda nel mondiale Superbike.