WorldSBK Most, Gerloff porta la Kawasaki in top five

Garrett Gerloff ha conquistato il quinto posto in Gara 2 a Most grazie a una rimonta nella parte finale.
Weekend in crescita per Garrett Gerloff, che a Most conferma il suo ottimo stato di forma in WorldSBK con due piazzamenti in top six nella domenica ceca. Il pilota texano del Kawasaki WorldSBK Team sfrutta al meglio la Ninja ZX-10RR e lascia l’Autodrom Most con la sensazione di aver compiuto un altro passo avanti nel suo percorso con la verdona.
WorldSBK Most, una domenica da protagonista
La giornata di Gerloff si apre con la Superpole Race sui 10 giri, dove il pilota Kawasaki rimane a lungo incollato alla Ducati di Alberto Surra. Nonostante un ritmo competitivo, nel finale non riesce a trovare lo spunto per il sorpasso e chiude sesto, a soli 0,139 secondi dalla top five.
Questo risultato gli vale comunque la seconda fila in griglia per Gara 2, con il sesto tempo assoluto. Una posizione che si rivelerà fondamentale per restare subito agganciato al gruppo degli inseguitori alle spalle dei primi quattro.
Allo spegnersi del semaforo, Gerloff scivola inizialmente in ottava posizione nel caos del primo giro, ma senza mai perdere contatto. Con il passare dei giri inizia a costruire la sua rimonta, trovando costanza e ritmo soprattutto nella seconda parte di gara, quando l’aderenza cala per tutti.
Rimonta in Gara 2 e top five per Gerloff
Dal secondo passaggio in poi, Gerloff risale fino alla settima posizione e continua a premere sul gruppo che lo precede. Al 12° giro agguanta la sesta piazza, per poi lanciarsi alla caccia della top five nella fase decisiva della corsa.
Negli ultimi quattro giri il texano completa il suo lavoro, si porta quinto e stacca gli avversari diretti, tagliando il traguardo in solitaria con un margine rassicurante. Un risultato frutto soprattutto della sua gestione dello pneumatico e della capacità di mantenere un passo competitivo a mescola usata, aspetto che lui stesso individua come uno dei punti di forza rispetto alle Ducati nei giri finali.
Il bottino di Gara 2 è di 11 punti, che si sommano al quarto posto di Gara 1 del sabato e al sesto della Superpole Race. La sequenza 4-6-5 nel weekend ceco alimenta la fiducia del Kawasaki WorldSBK Team e consolida la posizione del pilota in classifica generale.
- Quarto posto in Gara 1 a Most
- Sesto posto nella Superpole Race
- Quinto posto in Gara 2 con rimonta nella seconda parte
- Punti pesanti per Kawasaki nella lotta di campionato
- Feeling in crescita con la Ninja ZX-10RR
Classifica, prospettive e prossimo round ad Aragon
Grazie ai risultati raccolti in Repubblica Ceca, Gerloff occupa ora l’undicesima posizione nella classifica del Mondiale Superbike dopo cinque round. Un piazzamento che, al di là del numero, fotografa una tendenza positiva: il texano è sempre più spesso nel gruppo di testa e sembra aver trovato una base solida da cui ripartire in ogni weekend.
Le sue parole al termine della domenica mettono in luce la diversa gestione degli pneumatici rispetto ai rivali Ducati: con gomma nuova Gerloff sente di non poter sfruttare tutta l’aderenza a disposizione, mentre quando il grip cala riesce a esprimere meglio il proprio potenziale e a fare la differenza su chi lo circonda.
Il confronto serrato con Alberto Surra, sia nella Superpole Race sia in Gara 2, è uno dei temi tecnici e sportivi del weekend: spesso incollato al rivale, Gerloff ha più volte avuto la sensazione di poter spingere il gruppo in avanti se messo in condizione di condurre la fila, come dimostra il finale di Gara 2 chiuso al comando del proprio drappello.
Archiviata Most, il Mondiale Superbike si sposta ora a Motorland Aragon, in Spagna, dove si correrà tra il 29 e il 31 maggio. Un tracciato tecnico e impegnativo, che metterà alla prova ancora una volta la Ninja ZX-10RR e il lavoro del Kawasaki WorldSBK Team nel tentativo di trasformare le buone prestazioni in risultati ancora più pesanti in termini di punti.