WorldSBK Phillip Island 2016, Guintoli in pole provvisoria con Yamaha

Il ritorno di Yamaha nel mondiale Superbike si apre nel segno di Sylvain Guintoli. Sul tracciato di Phillip Island, in Australia, il francese del team Pata Yamaha Official WorldSBK conquista la pole provvisoria nel primo giorno di prove del MOTUL FIM Superbike World Championship 2016, mentre il compagno di squadra Alex Lowes chiude l’avvio di weekend in undicesima posizione.
Debutto Pata Yamaha subito al vertice
Dopo l’assenza degli ultimi anni dalla classe regina delle derivate di serie, Yamaha inaugura il nuovo progetto WorldSBK con un segnale forte. Guintoli, tornato nella famiglia dei Tre Diapason, sfrutta al meglio il feeling iniziale con la nuova R1 e si porta in testa alla classifica dei tempi al termine del venerdì di Phillip Island.
Sul veloce circuito australiano, lungo 4.445 metri e tra i più tecnici del calendario, il francese dimostra subito competitività sia sul giro secco sia sul passo, assicurandosi la miglior prestazione della giornata e ponendo basi solide in chiave Superpole e gara.
Lowes in crescita, margini ancora da esplorare
Più complesso l’avvio di weekend per Alex Lowes, che chiude le sessioni del venerdì con l’undicesimo tempo. L’inglese paga qualche decimo rispetto al ritmo dei migliori, ma resta incollato al gruppo dei primi, con ampi margini di miglioramento nella messa a punto complessiva.
Il lavoro del team si concentra sulla ricerca di stabilità e costanza sulla lunga distanza, elemento chiave su un tracciato che mette a dura prova gomme e ciclistica a causa delle alte velocità e dei lunghi curvoni in appoggio. I riscontri cronometrici di Lowes lasciano comunque intravedere un potenziale ancora inespresso in vista delle sessioni decisive del weekend.
Le chiavi del weekend australiano
La prima giornata di Phillip Island conferma la competitività immediata del nuovo progetto Yamaha e pone Guintoli tra i riferimenti del fine settimana. Il lavoro del team Pata Yamaha Official WorldSBK proseguirà ora sulla rifinitura del setup gara, in particolare sulla gestione delle gomme e sull’erogazione della potenza nei tratti più veloci del circuito.
In vista di Superpole e gara, i principali punti di attenzione saranno:
- confermare il passo di Guintoli sulla lunga distanza
- ridurre il distacco di Lowes dal gruppo di testa
- ottimizzare il consumo degli pneumatici sul finale di manche
- migliorare la stabilità della R1 nei curvoni veloci
- massimizzare la trazione in uscita dalle curve lente
Con la pole provvisoria di Guintoli e l’undicesimo tempo di Lowes, Yamaha esce dal venerdì australiano con indicazioni incoraggianti e la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista nella tappa d’apertura del mondiale Superbike 2016.