WorldSBK Phillip Island 2017, Pata Yamaha parte con il piede giusto

Il Mondiale Superbike 2017 si è aperto a Phillip Island con segnali incoraggianti per il team Pata Yamaha Official WorldSBK, protagonista di una prima giornata solida nelle due sessioni di prove libere. Sul veloce tracciato australiano di 4,445 km, la squadra ha iniziato a costruire la base tecnica per il nuovo campionato, lavorando su passo gara e bilanciamento della R1.
Debutto mondiale 2017 sull’asfalto di Phillip Island
L’appuntamento australiano del 26 febbraio ha inaugurato il calendario WorldSBK su uno dei circuiti più esigenti per ciclistica e gomme. Per Pata Yamaha le due sessioni di 60 minuti ciascuna hanno rappresentato il primo vero banco di prova dell’anno, dopo i test invernali.
Le condizioni meteo favorevoli, con asfalto completamente asciutto e temperature relativamente fresche, hanno permesso al team di seguire il programma di lavoro senza interruzioni. Il focus si è concentrato sulla ricerca di stabilità nei curvoni veloci tipici di Phillip Island e sulla costanza di rendimento sul passo, elemento chiave per le gare lunghe su questa pista.
La squadra ha potuto raccogliere dati preziosi su consumi, degrado delle gomme e comportamento della moto a fine turno, elementi fondamentali in vista della gestione delle manche di gara.
Set-up della R1 e ritmo gara nel mirino
La giornata di apertura è stata utilizzata soprattutto per adattare il set-up della Yamaha R1 alle particolarità del tracciato australiano. Lavorando su sospensioni, elettronica e distribuzione dei pesi, gli ingegneri Pata Yamaha hanno cercato un compromesso efficace tra velocità di percorrenza in curva e stabilità in frenata.
Obiettivo dichiarato del lavoro in pit-lane è stato quello di consolidare un ritmo competitivo sull’intera durata della manche, più che ricercare il tempo secco sul giro singolo. In una pista che storicamente premia chi riesce a gestire al meglio l’usura degli pneumatici sull’anteriore, il passo mostrato nelle libere dal team è stato un primo segnale positivo per il prosieguo del weekend.
Con due sessioni complete a disposizione, la squadra ha potuto confrontare diverse soluzioni tecniche, verificando le risposte della R1 ai cambiamenti e definendo una direzione chiara di sviluppo in vista della Superpole e della gara.
Prime indicazioni in vista delle gare
La solida base trovata nelle libere di Phillip Island offre a Pata Yamaha un margine di ottimismo per l’apertura del Mondiale Superbike 2017. Il lavoro di affinamento proseguirà nelle sessioni successive, con l’obiettivo di trasformare le buone sensazioni iniziali in risultati concreti nella prima gara stagionale.
La combinazione tra condizioni meteo stabili, un programma di test rispettato e un set-up in progressivo miglioramento mette il team nelle condizioni ideali per affrontare il prosieguo del weekend australiano, con la consapevolezza di avere imboccato sin dall’esordio una strada tecnica promettente.
- Prima tappa del WorldSBK 2017 sul circuito di Phillip Island
- Doppia sessione di prove libere da 60 minuti in condizioni di asciutto
- Lavoro concentrato su passo gara e gestione gomme sulla lunga distanza
- Set-up della Yamaha R1 adattato alle caratteristiche del tracciato australiano
- Dati importanti raccolti in vista di Superpole e gara inaugurale