17 Febbraio 2026

WorldSBK Phillip Island 2026: le nuove gomme Pirelli per l’esordio stagionale

WorldSBK Phillip Island 2026: le nuove gomme Pirelli per l’esordio stagionale

La stagione del si apre a con una doppia novità firmata Pirelli: una nuova gomma posteriore medium per la Superbike e l’adozione delle misure “da SBK” anche in Supersport. Scelte tecniche mirate a domare uno dei tracciati più severi al mondo per gli pneumatici, dopo due giorni di test dominati dai piloti .

Allocazioni e novità per la Superbike

Per il primo round australiano, Pirelli inaugura la sua ventitreesima stagione come fornitore unico del Mondiale delle derivate di serie con una gamma mirata di slick. I piloti WorldSBK avranno a disposizione due soluzioni anteriori e tre posteriori, con l’obiettivo di equilibrare grip e costanza sulla distanza di gara.

All’anteriore l’offerta resta classica, con le mescole soft SC1 e medium SC2. Il vero punto di svolta è al posteriore, dove la soluzione di sviluppo medium D0922, già protagonista nel 2025 e utilizzata nei test pre-stagionali, viene affiancata da due nuove opzioni: la medium E0829 e la soft E0125.

La nuova E0829 rappresenta il debutto assoluto del posteriore 2026 per la Superbike: utilizza la stessa mescola medium della D0922, che lo scorso anno è stata il riferimento per le gare, ma introduce una struttura completamente rivista. L’obiettivo dichiarato è migliorare la stabilità e soprattutto la costanza di rendimento giro dopo giro su una pista notoriamente abrasiva come Phillip Island.

Per le gare, i piloti potranno contare su due alternative posteriori in mescola medium, D0922 ed E0829, mentre la specifica soft E0125 sarà riservata alle sessioni di prova e alle qualifiche, dove il picco di prestazione sul giro secco ha priorità sulla durata.

Supersport con misure da Superbike

La seconda grande novità riguarda il Mondiale WorldSSP, che per la prima volta adotterà le stesse misure di pneumatici già in uso in Superbike. Una scelta tecnica che mira a una gestione più efficace delle temperature, cruciale su un tracciato che può mettere a dura prova le carcasse, soprattutto nelle giornate più calde.

Al posteriore, la tradizionale 190/60 lascia spazio alla 200/60, finora prerogativa della SBK. All’anteriore i piloti potranno scegliere tra la 120/70, misura abituale della categoria, e la 125/70, divenuta riferimento nel WorldSBK. La maggiore impronta a terra delle nuove misure aumenta la superficie di scambio termico con l’asfalto, favorendo la dissipazione del calore e riducendo il rischio di surriscaldamento, fenomeno che a Phillip Island è spesso critico.

In Supersport la gomma posteriore D0922 in mescola medium sarà l’unica soluzione disponibile per il weekend, condividendo così non solo le misure ma anche la filosofia tecnica con la Superbike. All’anteriore, la SC1 viene proposta in entrambe le misure disponibili per consentire a ciascun pilota di adattare la scelta al proprio stile di guida, privilegiando o la rapidità nei cambi di direzione o la stabilità in appoggio.

  • WorldSBK: anteriori SC1 e SC2, tre posteriori (D0922, E0829, E0125)
  • Nuova posteriore medium E0829 per una resa più costante in gara
  • WorldSSP: debutto delle misure 200/60 posteriore e 125/70 anteriore
  • D0922 unica soluzione posteriore per l’intero weekend Supersport
  • Focus su stabilità, gestione temperature e riduzione del surriscaldamento

Test pre-stagionali: Ducati detta il ritmo

Il weekend di gare è stato preceduto da due giornate di test, lunedì e martedì, sempre a Phillip Island. Sessioni fondamentali per squadre e piloti, chiamati a trovare il giusto compromesso di setup per limitare l’usura degli pneumatici su un tracciato che impone un forte stress termo-meccanico, soprattutto sul lato sinistro delle gomme.

In Superbike il cronometro ha premiato Nicolò Bulega, al debutto stagionale con i colori Aruba.it Racing – Ducati. L’italiano ha firmato il miglior tempo in 1’28.630 nella quarta e ultima sessione del martedì, confermando la competitività del pacchetto Ducati sul passo secco.

La Supersport ha visto un altro pilota Ducati davanti a tutti: Jaume Masiá, con il team Orelac Racing Verdnatura, ha chiuso i test al comando con il riferimento di 1’32.525, anche in questo caso ottenuto nell’ultima sessione disponibile. Un segnale incoraggiante in vista del primo semaforo verde dell’anno, soprattutto considerando l’adattamento alle nuove misure di pneumatici.

Secondo Pirelli, il lavoro portato avanti nei test ha permesso a team e piloti di raccogliere dati preziosi su consumi e temperature. L’aspettativa è che, grazie alle nuove soluzioni posteriori in Superbike e alle misure maggiorate in Supersport, il parco partenti disponga ora di strumenti più efficaci per gestire l’usura su una pista notoriamente severa come Phillip Island, pronta a inaugurare la nuova stagione del Mondiale delle derivate di serie.