WorldSBK Phillip Island, Yamaha Pata Maxus cresce nelle libere del venerdì

Il primo weekend del Mondiale Superbike 2026 si è aperto con una giornata di lavoro intenso per il team Pata Maxus Yamaha a Phillip Island. Xavi Vierge e Andrea Locatelli hanno sfruttato le due sessioni di prove libere per adattarsi alle nuove condizioni di gara e preparare l’assalto alla Superpole e a Gara 1.
Nuove gomme Pirelli e bilanciamenti da trovare
Rispetto ai test disputati all’inizio della settimana, il venerdì di Phillip Island ha introdotto una variabile significativa: un’opzione di pneumatico Pirelli diversa per il weekend di gara. Un cambiamento che ha costretto i piloti Yamaha a ripartire da una sorta di foglio bianco sul set-up della R1 WorldSBK.
La giornata si è svolta in condizioni ideali, con pista asciutta e temperature calde, permettendo al box Pata Maxus Yamaha di concentrarsi sulla messa a punto complessiva più che sulla ricerca del tempo secco nel giro singolo. L’obiettivo dichiarato è stato quello di trovare rapidamente un buon compromesso tra grip posteriore, stabilità e costanza sul passo, fondamentali su un tracciato esigente come Phillip Island.
Il lavoro di fino è stato reso ancora più cruciale dall’estrema compattezza del gruppo: con distacchi ridottissimi nella parte centrale della classifica, pochi decimi possono valere diverse file in griglia, un aspetto determinante soprattutto nella prima gara dell’anno.
Vierge in top ten, fiducia in crescita sulla R1
Xavi Vierge ha chiuso la giornata con il decimo tempo combinato, grazie all’1’29.806 siglato in FP2. Lo spagnolo ha lavorato a stretto contatto con la propria squadra sul bilanciamento del retrotreno, trovando un miglioramento concreto nella fiducia con la R1 e nella capacità di mantenere un passo costante.
Gli interventi sul set-up hanno permesso di aumentare grip e stabilità in uscita di curva, due aspetti tradizionalmente decisivi sul circuito australiano, caratterizzato da lunghi curvoni veloci e carichi continui sul posteriore. Vierge si è detto soddisfatto della direzione intrapresa e consapevole che il margine da recuperare per essere nelle prime due file non è enorme.
Con una classifica estremamente corta, lo spagnolo stima che un guadagno di due decimi nel giro secco potrebbe proiettarlo tra i protagonisti in Superpole. Il programma del team per la notte prevede quindi di intervenire ancora sui dettagli, cercando di estrarre quel surplus di prestazione necessario a trasformare la buona base di partenza in un risultato concreto in qualifica.
Locatelli in rincorsa ma più a suo agio
Più complicato l’avvio di fine settimana per Andrea Locatelli, reduce da due giorni di test considerati difficili dallo stesso pilota. L’italiano ha chiuso la giornata al quindicesimo posto con il tempo di 1’30.060, ma il venerdì ha segnato comunque un passo avanti importante sul piano del feeling.
Con condizioni di pista diverse rispetto ai test, Locatelli ha trovato una R1 più vicina alle sue esigenze, pur ammettendo che manca ancora qualcosa per essere realmente competitivo sul giro secco. L’obiettivo dichiarato è continuare a costruire sensazione e fiducia, senza stravolgere il lavoro ma intervenendo in modo mirato su quei punti che ancora lo limitano.
Lo staff tecnico analizzerà i dati raccolti nelle due sessioni per rifinire il set-up in vista di sabato, con l’italiano determinato a compiere un ulteriore salto avanti per presentarsi in Superpole con armi più affilate e potersi giocare posizioni di rilievo in griglia.
- Nuova opzione di gomma Pirelli rispetto ai test di inizio settimana
- Condizioni meteo ideali con pista asciutta e temperature elevate
- Vierge 11° sui tempi complessivi con 1’29.806, in crescita di fiducia
- Locatelli 15° in 1’30.060, ma con sensazioni migliori rispetto ai test
- Gruppo compatto: pochi decimi separano diverse file di partenza
- Focus Yamaha su grip posteriore, stabilità e passo gara
Il sabato di Phillip Island si annuncia decisivo per definire le reali forze in campo nel primo round della stagione. Il programma prevede la terza sessione di prove libere alle 10:00 ora locale (GMT+11), seguita dalla prima Superpole del 2026 alle 13:00 e da Gara 1 alle 16:00. Per il team Pata Maxus Yamaha, la priorità sarà trasformare i progressi del venerdì in una buona posizione di partenza, condizione indispensabile per puntare a un debutto stagionale da protagonisti.