WorldSBK Phillip Island, Yamaha sfiora il podio con Lowes

Avvio di stagione incoraggiante per il team Yamaha nel Mondiale Superbike 2017. Sul circuito di Phillip Island, in Australia, Alex Lowes ha chiuso gara 1 ai piedi del podio, mentre il nuovo compagno di squadra Michael van der Mark ha portato a casa un piazzamento in top ten che tiene aperte le ambizioni in vista della seconda manche.
Gara 1: Lowes lotta per la vittoria
La prima corsa dell’anno a Phillip Island, 4.445 metri di saliscendi e curvoni veloci affacciati sull’oceano, ha offerto uno spettacolo all’altezza delle attese. Lowes, al manubrio della Yamaha YZF-R1 ufficiale, è stato protagonista di una gara sempre nel gruppo di testa, lottando per la vittoria fino alle battute finali.
Il pilota britannico ha sfruttato bene il passo mostrato nelle prove, restando agganciato ai principali rivali e difendendo con decisione le proprie posizioni negli ultimi giri. Il quarto posto sotto la bandiera a scacchi, pur lasciando un leggero rammarico per il podio sfiorato, porta punti importanti e conferma la competitività del pacchetto tecnico Yamaha su un tracciato notoriamente selettivo.
Il risultato di Lowes rappresenta un segnale positivo anche sul fronte della costanza di rendimento: in una gara compatta, con distacchi ridotti, la R1 ha mostrato buona velocità di punta e solidità sul passo gara, elementi fondamentali in una stagione che si annuncia serrata.
Van der Mark al debutto con la R1
Per Michael van der Mark, nuovo innesto nella squadra ufficiale Yamaha, Phillip Island è stato soprattutto un banco di prova per conoscere meglio la moto e il lavoro al box. Nonostante il percorso di adattamento ancora in corso, l’olandese ha chiuso gara 1 in nona posizione, raccolta con intelligenza dopo una corsa gestita senza eccessi di rischio.
Partito con l’obiettivo di completare la distanza e raccogliere dati sul comportamento della YZF-R1 in condizioni di gara, van der Mark ha portato a termine il compito centrando la top ten e contribuendo al bottino di punti del team. In vista della seconda manche, il lavoro di messa a punto tra qualifiche e gara 1 potrà offrire una base più solida per puntare a risalire la classifica.
L’abbinata tra l’esperienza di Lowes sulla R1 e il potenziale di van der Mark lascia intravedere margini di crescita nel corso del campionato, con Phillip Island a rappresentare il primo test vero di un progetto che punta a riportare Yamaha nella lotta stabile per il podio.
Supersport: Caricasulo porta la nuova R6 in prima fila
Non solo Superbike nel fine settimana australiano: in classe Supersport, la nuova Yamaha YZF-R6 ha esordito nel mondiale con un risultato immediatamente significativo in qualifica. Federico Caricasulo ha infatti conquistato una partenza dalla prima fila, confermando il potenziale della 600 di Iwata nel confronto diretto con la concorrenza.
La presenza di Caricasulo nelle posizioni di vertice già al sabato sottolinea l’efficacia del pacchetto tecnico fin dalle prime uscite ufficiali, un dato interessante in ottica campionato. Su un tracciato veloce e molto tecnico come Phillip Island, la nuova R6 ha mostrato stabilità, precisione in inserimento e una buona capacità di esprimere il proprio potenziale sul giro secco.
Per Yamaha, il bilancio del debutto stagionale tra Superbike e Supersport è quindi positivo: in SBK Lowes ha lottato per le posizioni che contano e van der Mark ha iniziato con un piazzamento solido, mentre in SSP la nuova R6 si è subito affacciata nelle zone nobili dello schieramento. La seconda gara di Phillip Island offrirà già un ulteriore termometro sulle ambizioni della Casa dei tre diapason nel 2017.
- Alex Lowes chiude gara 1 di Phillip Island in quarta posizione
- Michael van der Mark debutta con Yamaha con un nono posto
- La YZF-R1 conferma competitività e passo gara nel gruppo di testa
- Federico Caricasulo porta la nuova YZF-R6 in prima fila in Supersport
- Indicazioni incoraggianti per Yamaha in vista della seconda manche
- Phillip Island primo vero banco di prova del progetto 2017