WorldSBK Portimão 2026: Bulega domina, record Pirelli SCX

WorldSBK Portimão 2026: Bulega domina, record Pirelli SCX

Weekend da incorniciare per Nicolò Bulega a Portimão: l’italiano firma una pole da record grazie alla nuova Pirelli SCX posteriore e trasforma il vantaggio in una vittoria autoritaria in Gara1 del Portuguese Round. In una giornata segnata anche dal debutto del Mondiale Sportbike e dall’azione di WorldSSP e WorldWCR, Pirelli consolida il proprio ruolo tecnico con gomme di gamma che spingono i tempi sotto i riferimenti del 2025.

Bulega imprendibile: record in Superpole e vittoria in Gara1

Sui saliscendi dell’Algarve International Circuit, Bulega porta la davanti a tutti fin dal sabato mattina. In sfrutta al massimo il grip della nuova Pirelli DIABLO SCX posteriore, fermando il cronometro in 1’38”495: oltre mezzo secondo meglio del precedente record del tracciato, firmato un anno fa da Toprak Razgatlıoğlu. A testimoniare l’efficacia della mescola supersoft, anche Iker Lecuona, Yuri Montella (entrambi su Ducati) e Miguel Oliveira () scendono sotto il vecchio limite.

In Gara1 Bulega parte forte dalla pole e non lascia mai la testa della corsa, gestendo ritmo e gomma su una pista notoriamente severa in termini di usura. Alle sue spalle chiude il compagno di marca Iker Lecuona, a completare una doppietta Ducati che pesa già nella corsa al titolo. Terzo gradino del podio per l’idolo di casa Miguel Oliveira su BMW, al suo primo podio in carriera nel Mondiale Superbike, risultato che conferma l’intuizione della Casa tedesca nel puntare sull’ex iridato MotoGP come sostituto di Razgatlıoğlu.

Dal punto di vista tecnico, il gruppo di testa converge su una scelta piuttosto conservativa ma efficace: Pirelli DIABLO Superbike SC1 di gamma all’anteriore e SC0 al posteriore per i principali protagonisti. Una combinazione che, secondo i dati emersi, permette di chiudere la distanza di gara con un tempo complessivo inferiore di circa 5 secondi rispetto al 2025, segnale di un’evoluzione complessiva di moto, gomme e preparazione dei team.

Nuova Pirelli SCX: evoluzione da qualifica che alza l’asticella

La grande protagonista silenziosa del sabato di Portimão è la nuova SCX posteriore Pirelli, finora nota come specifica di sviluppo E0126 e ora introdotta in gamma come soluzione supersoft da qualifica. Fin dai primi turni si dimostra immediatamente efficace, consentendo ai piloti di esprimere un ritmo molto alto sin dal giro lanciato.

Il record di Bulega, abbinato ai tempi di Lecuona, Montella e Oliveira, evidenzia come il lavoro di sviluppo svolto dal fornitore unico di pneumatici stia producendo un innalzamento generalizzato delle prestazioni, non limitato al solo pilota di riferimento. Il vero banco di prova sarà la Superpole Race di domenica, dove la SCX verrà chiamata a reggere una distanza di 10 giri su un tracciato impegnativo in termini di grip e temperature d’esercizio.

Dietro ai numeri di Portimão si legge una precisa filosofia tecnica: mantenere gomme di gamma, quindi disponibili anche al pubblico, e al tempo stesso incrementarne progressivamente le performance anno dopo anno. Il pacchetto ruota attorno a tre pilastri:

  • SCX supersoft posteriore per massimizzare la prestazione sul giro secco
  • SC0 posteriore come riferimento in gara sui circuiti più esigenti
  • SC1 anteriore come scelta di equilibrio tra sostegno in inserimento e costanza sulla distanza

Su una pista come Portimão, caratterizzata da forti pendenze, curve cieche e frenate in appoggio, il corretto bilanciamento fra anteriore SC1 e posteriore SC0 è stato decisivo per permettere ai piloti di sfruttare al massimo la ciclistica senza stressare eccessivamente la carcassa.

Debise detta legge in WorldSSP, Torres inaugura la Sportbike, Herrera regina del WorldWCR

La giornata portoghese non è stata però solo WorldSBK. In WorldSSP, Gara1 vede il successo del francese Valentin Debise con la ZXMOTO. Scattato dalla seconda casella, Debise approfitta di un errore iniziale del poleman Can Öncü per prendere il comando e non mollarlo più fino alla bandiera a scacchi. Sul podio con lui salgono lo spagnolo Jaume Masia su Ducati, secondo, e il francese Lucas Mahias su , terzo, a conferma dell’equilibrio tecnico tra i principali Costruttori della categoria.

Qui la scelta gomme è uniforme: quasi tutti optano per Pirelli DIABLO Superbike SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, con l’unica eccezione di Ana Carrasco che decide di utilizzare SC1 su entrambi gli assi, puntando su maggior consistenza sul finale. L’impostazione di Pirelli resta quella di fornire alle squadre soluzioni di gamma, replicabili nell’uso track-day evoluto.

Novità assoluta del 2026 è poi il debutto del Mondiale FIM Sportbike, che prende il posto della Supersport 300. La nuova categoria nasce con l’obiettivo dichiarato di investire sui giovani talenti, proponendo moto equipaggiate con Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi nelle misure 120/70 anteriore e 180/60 posteriore. La prima vittoria va allo spagnolo Antonio Torres su , che precede il connazionale David Salvador (Kawasaki) e il belga Ferre Fleerackers (), disegnando un podio che già racconta la vocazione internazionale di questa entry-class.

Stesso pacchetto gomme e stesse misure anche per il WorldWCR, il Campionato del Mondo FIM femminile. A Portimão Gara1 parla spagnolo: la vittoria è di Maria Herrera su Yamaha, che guida un podio completato da Paola Ramos e Beatriz Neila. Una categoria che, oltre al valore sportivo, porta in pista un messaggio forte sul fronte inclusività, mantenendo però un livello tecnico assolutamente paragonabile alle serie maschili di riferimento grazie all’uso delle medesime specifiche Pirelli.

Con Bulega e Ducati in fuga nella prima manche, Oliveira al primo podio casalingo e tre campionati di contorno tutti nel segno delle DIABLO Superbike, il Pirelli Portuguese Round lancia un segnale chiaro: il 2026 del Mondiale delle derivate di serie si preannuncia più veloce, competitivo e tecnicamente raffinato che mai.