WorldSBK Portimão: Rea domina Gara 1, Pirelli testa nuove soluzioni

Dominio assoluto di Jonathan Rea a Portimão: il campione del mondo Kawasaki firma Superpole, giro veloce e vittoria in Gara 1 del WorldSBK, precedendo le Ducati di Chaz Davies e Marco Melandri. Sullo sfondo, Pirelli sfrutta il round portoghese per spingere ancora sullo sviluppo degli pneumatici con un inedito laboratorio mobile in circuito.
Rea imprendibile, Ducati sul podio
Sull’Autódromo Internacional do Algarve il nordirlandese del Kawasaki Racing Team ha confermato fin dalle libere del venerdì un passo superiore, trasformato poi nella Superpole del sabato mattina. L’assenza del compagno di squadra Tom Sykes, fermato da una caduta nelle FP3 con frattura del mignolo della mano sinistra, ha tolto un possibile rivale in qualifica ma non in gara, dove il ritmo di Rea è stato comunque inavvicinabile.
Scattato dalla prima casella, Rea ha condotto la corsa dal via alla bandiera a scacchi senza commettere errori, costruendo progressivamente un margine di sicurezza. Chaz Davies con la Ducati Aruba.it ha provato a restare agganciato alla Kawasaki numero 1, ma si è dovuto accontentare del secondo posto, staccato di oltre sei secondi. Terza piazza per l’altra Panigale ufficiale di Marco Melandri, a circa dieci secondi dal vincitore.
Alle spalle del podio spicca la prestazione di Leon Camier: partito undicesimo, il britannico dell’MV Agusta Reparto Corse ha rimontato fino a chiudere quarto, migliore degli inseguitori. A punti, tra gli altri, anche Michael van der Mark con la Yamaha ufficiale, Jordi Torres sulla BMW Althea e la coppia Milwaukee Aprilia con Eugene Laverty e Lorenzo Savadori.
La classifica finale di Gara 1 ha visto Rea davanti a Davies, Melandri e Camier, seguiti nell’ordine da Van der Mark, Torres, Laverty, Savadori, Xavi Forés e Roman Ramos a completare la top ten.
Pirelli, laboratorio mobile e sviluppo gomme
Il round di Portimão ha rappresentato un banco di prova importante anche per Pirelli, che ha portato per la prima volta in pista un’unità mobile allestita come laboratorio di analisi. L’obiettivo è stato quello di valutare in tempo reale il comportamento delle diverse soluzioni DIABLO Superbike, sia nelle sessioni del weekend sia nei test ufficiali previsti per il lunedì successivo.
Proprio i dati raccolti sui long run del venerdì hanno portato alla decisione di ritirare, in via precauzionale, una nuova gomma posteriore di sviluppo, identificata come W0735. La mescola era stata giudicata positivamente dai piloti, ma le analisi di laboratorio hanno evidenziato un livello di usura leggermente superiore agli standard fissati da Pirelli. Per questo motivo il costruttore ha scelto di non renderla disponibile per le gare portoghesi.
In Gara 1, al posteriore la scelta è stata unanime: tutti i piloti hanno optato per la SC0 di sviluppo W0575, già utilizzata come riferimento nei round di Laguna Seca e Lausitzring. All’anteriore la soluzione più gettonata è stata la SC1 di sviluppo V0952, scelta da 14 dei 20 piloti al via, confermandosi una delle mescole più apprezzate del lotto.
Alcuni piloti Ducati hanno preferito la soluzione anteriore super morbida W0657, mentre Marco Melandri ha fatto una scelta diversa rispetto agli altri ducatisti montando la SC1 di gamma. In totale, per la classe Superbike Pirelli ha messo a disposizione sei soluzioni anteriori e sei posteriori, con un monte gomme di 74 pneumatici per pilota tra asciutto, intermedie e rain.
Numeri e performance di Gara 1
La superiorità di Rea si riflette anche nelle statistiche: il nordirlandese si è aggiudicato il Pirelli Best Lap Award fermando il cronometro sull’1’42.937 al secondo giro, crono che gli ha permesso di consolidare sin da subito il vantaggio sugli inseguitori.
Le condizioni meteo hanno offerto un contesto ideale per la valutazione delle gomme: 22 gradi nell’aria e 38 gradi sull’asfalto hanno garantito grip costante e una finestra di utilizzo ottimale per le soluzioni da asciutto. In queste condizioni, la velocità massima registrata dagli pneumatici Pirelli DIABLO Superbike è stata di 305,1 km/h, toccata da Chaz Davies al quinto giro con la Ducati ufficiale.
Di seguito alcuni dati chiave sulle scelte tecniche e sulle prestazioni in pista:
- Pirelli Best Lap Award a Jonathan Rea in 1’42.937 al 2° giro
- SC1 anteriore di sviluppo V0952 utilizzata da 14 su 20 piloti
- SC0 posteriore di sviluppo W0575 scelta da tutti i piloti in griglia
- Velocità massima 305,1 km/h per Chaz Davies al 5° giro
- 6 soluzioni anteriori e 6 posteriori disponibili per la Superbike
- 74 pneumatici totali per pilota tra asciutto, intermedie e pioggia
Il fine settimana portoghese conferma quindi la leadership sportiva di Rea e della Kawasaki e, allo stesso tempo, il ruolo del WorldSBK come piattaforma di sviluppo per Pirelli, impegnata a raffinare continuamente le proprie soluzioni racing in condizioni reali di gara.