WorldSBK Qatar, Yamaha parte forte: quattro R1 in top 10

Buon avvio per Yamaha nel round del Mondiale Superbike in Qatar, con le R1 protagoniste sin dal primo giorno di azione in pista. Quattro delle cinque moto schierate hanno chiuso nella top ten della classifica combinata dei tempi, confermando un pacchetto tecnico competitivo in vista del weekend.
Van der Mark leader del gruppo Yamaha
A guidare la pattuglia di Iwata è stato Michael van der Mark, portacolori del team Pata Yamaha WorldSBK with Rizla. Il pilota olandese, 26 anni, ha chiuso la giornata al quinto posto nella combinata, risultando il più rapido tra i piloti Yamaha.
Il suo crono lo piazza nella parte alta della classifica e lo conferma tra i pretendenti al podio su un tracciato tradizionalmente impegnativo per il setup, soprattutto con le condizioni di luce e temperature tipiche del round qatariota.
Lowes vicino al compagno, R1 costantemente in zona alta
Alle spalle di van der Mark, a completare il buon lavoro del team ufficiale, c’è Alex Lowes. Il britannico ha chiuso la giornata in settima posizione, a soli due decimi dal tempo del compagno di squadra. Un distacco minimo, che segnala un buon equilibrio interno al box Yamaha e una base tecnica condivisa solida.
La presenza di entrambe le R1 ufficiali nella top ten dopo il primo giorno lascia intravedere margini di crescita sul passo gara, con il lavoro del venerdì orientato in genere alla ricerca del miglior compromesso tra qualifica e gestione degli pneumatici sulla distanza.
Squadre supportate Yamaha a ridosso dei migliori
Il buon debutto in Qatar non riguarda solo il team ufficiale. Tra le squadre supportate Yamaha, il GRT Yamaha Supported WorldSBK con Sandro Cortese ha portato a casa un incoraggiante nono posto. Il tedesco si conferma competitivo e in grado di sfruttare il potenziale della R1 anche in configurazione satellite.
Subito alle sue spalle in classifica combinata troviamo Loris Baz con il Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK, decimo e ultimo pilota della top ten. Per il francese, che lavora con una struttura di grande esperienza, il piazzamento nelle prime dieci posizioni è un segnale importante in vista delle qualifiche.
Nel complesso, il quadro che emerge dalla prima giornata in Qatar è quello di una presenza Yamaha compatta e distribuita nelle zone alte della classifica, con il pacchetto R1 capace di esprimersi su più team e in configurazioni differenti. Un punto di partenza solido per affrontare il resto del weekend, dove saranno la gestione delle condizioni notturne e la costanza sul passo a fare la differenza.
- Van der Mark chiude quinto ed è il migliore tra le Yamaha
- Lowes settimo, distanziato di soli due decimi dal compagno
- Cortese nono con il team GRT Yamaha Supported WorldSBK
- Baz decimo con Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK
- Quattro R1 su cinque nella top ten dei tempi combinati