9 Febbraio 2026

WorldSBK Qatar, Yamaha parte forte: quattro R1 nella top ten

WorldSBK Qatar, Yamaha parte forte: quattro R1 nella top ten

Buon avvio per nel round del del WorldSBK, con ben quattro R1 nelle prime dieci posizioni alla fine della giornata inaugurale. Il più veloce tra i piloti della casa di Iwata è stato Michael van der Mark, che ha chiuso il venerdì con il quinto tempo complessivo e sensazioni incoraggianti in vista del resto del weekend.

Van der Mark guida il gruppo Yamaha

Il pilota del team Pata Yamaha WorldSBK with Rizla ha confermato il suo ruolo di riferimento all’interno della pattuglia Yamaha, firmando la quinta prestazione assoluta nella combinata delle sessioni. Il 26enne olandese ha trovato subito un buon passo sulla pista di , elemento fondamentale in vista della gestione gomme sulla lunga distanza.

Alle sue spalle, ma staccato di appena due decimi, si è classificato il compagno di marca Alex Lowes, settimo. Il britannico ha chiuso la giornata in crescita, lavorando sia sul giro secco sia sul ritmo gara, segnale di un potenziale ancora da esprimere pienamente nelle prossime sessioni.

Squadre supportate Yamaha protagoniste

La competitività della R1 è emersa con chiarezza anche tra le squadre satellite supportate dalla casa giapponese. Sandro Cortese, portacolori del team GRT Yamaha Supported WorldSBK, ha centrato la nona posizione, confermandosi subito a ridosso dei migliori nella sua giornata di apertura in Qatar.

Alle sue spalle ha chiuso Loris Baz, in azione con il team Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK, che ha completato la top ten. Per il francese si tratta di un risultato importante per prendere le misure al tracciato e mettere basi solide per il resto del fine settimana.

Indicazioni in vista del prosieguo del weekend

La presenza di quattro R1 nella top ten dopo il primo giorno a Losail offre indicazioni positive sul pacchetto tecnico Yamaha in configurazione Qatar. In un contesto dove il riferimento cronometrico tra compagni di marca è ridotto a pochi decimi, la battaglia interna promette di alzare ulteriormente il livello.

Con margini di miglioramento ancora da esplorare su elettronica e set-up, Yamaha può guardare con fiducia alle qualifiche e alle gare, puntando a trasformare il buon avvio in risultati concreti in classifica.