WorldSBK Thailand, Pata Yamaha subito protagonista con Lowes e van der Mark

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Il caldo soffocante e l’umidità tipica della Thailandia non hanno fermato il Pata Official Team: nella giornata di al Chang International Circuit, Alex Lowes e Michael van der Mark hanno mostrato un passo competitivo con la , candidandosi a un ruolo da protagonisti nel weekend del Mondiale .

Lowes quinto, focus sul passo gara

Sui 4,554 km del Chang International Circuit, Lowes ha chiuso la giornata con il quinto tempo complessivo, un risultato significativo considerando che il britannico ha concentrato gran parte del lavoro sul passo gara piuttosto che sulla ricerca del giro secco.

Con temperature superiori ai 30 gradi e un asfalto reso insidioso dall’umidità, il team ha impostato il programma sulle simulazioni di long run e sulla gestione delle gomme, elementi chiave su una pista che stressa soprattutto la trazione in uscita di curva e l’avantreno in frenata.

Lowes ha completato sessioni prolungate con un ritmo costante, cercando un assetto stabile sull’anteriore e una risposta più dolce in accelerazione. Il tempo che gli è valso il quinto posto è arrivato senza forzare eccessivamente, lasciando margine per un ulteriore miglioramento in qualifica e in ottica gara.

Van der Mark costante, ottavo ma a lungo in top-4

Dall’altra parte del box, Michael van der Mark ha confermato il potenziale della YZF-R1 sul tracciato thailandese. L’olandese è salito fino alla quarta posizione nei tempi durante le libere, prima di chiudere la giornata con l’ottavo crono complessivo.

Anche per lui il lavoro è stato incentrato sulla distanza di gara, con una lunga sequenza di giri utili a verificare il comportamento della moto con serbatoio pieno e pneumatici usurati. La progressione nel corso della sessione ha mostrato un buon adattamento allo stile di guida di van der Mark, che ha potuto testare diverse soluzioni di set-up per migliorare la stabilità in frenata e la velocità di percorrenza nelle curve più fluide.

Il fatto di essere rimasto stabilmente nella parte alta della classifica per buona parte delle prove conferma la competitività dell’accoppiata pilota-moto in condizioni climatiche estreme, dove la gestione fisica e la precisione sul passo diventano determinanti.

Obiettivo: confermarsi in qualifica e in gara

Il Chang International Circuit si conferma un banco di prova duro per uomini e mezzi, con lunghi rettilinei alternati a tratti guidati che mettono in risalto sia il motore sia l’equilibrio ciclistico. In questo contesto, l’approccio del Pata è stato chiaramente orientato alla gara, rinunciando a un time attack puro nelle prime uscite per costruire una base solida in vista della domenica.

I dati raccolti nelle prove serviranno ora a rifinire l’elettronica, la gestione della trazione e il consumo gomma, aspetti che potrebbero fare la differenza nella seconda metà di gara, quando il caldo thailandese diventa un fattore decisivo anche per l’affidabilità.

In vista delle qualifiche e della prima manche, l’obiettivo del team è trasformare il buon ritmo sui long run in posizioni di rilievo in griglia, così da permettere a Lowes e van der Mark di sfruttare fin da subito il potenziale della YZF-R1 su un tracciato che sin dalle prime libere ha mostrato di adattarsi bene alle caratteristiche della moto giapponese.

  • Alex Lowes chiude le libere con il quinto tempo assoluto
  • Michael van der Mark a lungo in quarta posizione, ottavo a fine giornata
  • Focus del team su passo gara e gestione gomme più che sul giro secco
  • Condizioni climatiche estreme con oltre 33 gradi e forte umidità
  • Buona base di set-up per affrontare qualifiche e gara a

Con entrambi i piloti stabilmente nella top-10 e un margine di crescita ancora da esplorare sul giro singolo, arriva alla giornata decisiva in Thailandia con la concreta possibilità di lottare nelle posizioni di vertice del Mondiale Superbike.