WorldSSP Phillip Island: nuova Yamaha R6 subito a podio

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Esordio col botto per la nuova nel Mondiale Supersport: a Lucas Mahias porta subito la sportiva di Iwata sul podio, chiudendo secondo in una volata decisa al fotofinish per un solo millesimo di secondo.

Mahias sfiora la vittoria al debutto

Nel primo round della stagione WorldSSP , sul veloce tracciato di Phillip Island lungo 4.445 metri, Lucas Mahias ha firmato una gara da protagonista con la YZF-R6 del team GRT Yamaha Official WorldSSP. Il francese è rimasto stabilmente nel gruppo di testa, gestendo strategia e consumo gomme fino all’ultimo giro.

La corsa si è decisa in un arrivo in volata con Roberto Rolfo, al termine di una bagarre serrata fino alla bandiera a scacchi. Il transito sul traguardo ha visto i due piloti separati da soli 0,001 secondi, con Mahias a un soffio dal successo nella gara d’esordio per la nuova R6.

La direzione gara è poi intervenuta penalizzando il francese di un secondo per un contatto con Rolfo proprio allo sprint finale. La sanzione non ha però modificato il risultato sostanziale: Mahias ha mantenuto la seconda posizione e il podio, confermando il potenziale immediato del pacchetto Yamaha in una delle piste più impegnative del calendario.

Caricasulo veloce ma a terra all’ultimo giro

Fine settimana agrodolce per l’altra YZF-R6 del GRT Yamaha WorldSSP Team. Federico Caricasulo ha mostrato passo e competitività per inserirsi nella lotta per il podio, restando nel vivo della corsa per gran parte della gara australiana.

L’azzurro sembrava avere le carte in regola per conquistare un risultato importante, ma la sua gara si è interrotta proprio nel momento decisivo. Nel corso dell’ultimo giro, in piena bagarre, Caricasulo è incappato in una caduta che lo ha costretto al ritiro e a chiudere con uno zero in classifica, nonostante le buone indicazioni sul passo gara.

Per il team, il mix tra il podio di Mahias e la velocità dimostrata da Caricasulo rappresenta comunque un segnale positivo sul livello competitivo raggiunto dalla nuova R6 sin dall’avvio del campionato.

Le prospettive Yamaha verso il round di Buriram

Il primo podio al debutto in Australia arriva su una pista storicamente selettiva per moto e piloti, fattore che aumenta il peso del risultato ottenuto da Mahias e dalla nuova YZF-R6. Il dato cronometrico dell’arrivo, con soli milleesimi a separare il francese dalla vittoria, suggerisce che il margine da colmare per lottare stabilmente per il successo è già ridotto.

Guardando al prosieguo della stagione, Yamaha potrà lavorare a partire da una base solida, affinando elettronica, ciclistica e gestione delle gomme in vista dei tracciati più caldi e tecnici. Il prossimo appuntamento del Mondiale Supersport è fissato per il 12 marzo 2017 al Chang International Circuit di , in Thailandia, circuito caratterizzato da alte temperature e forti staccate.

In vista del round thailandese, gli obiettivi principali per la casa di Iwata e per il team GRT possono essere sintetizzati in pochi punti chiave:

  • confermare il potenziale della nuova YZF-R6 su un tracciato dal layout molto diverso rispetto a Phillip Island
  • trasformare la velocità di Caricasulo in risultati concreti, limitando gli errori nella fase finale di gara
  • lavorare sul passo gara in condizioni climatiche estreme, tipiche del round di Buriram
  • consolidare la presenza costante di almeno una Yamaha nelle posizioni da podio
  • raccogliere dati utili per lo sviluppo a medio termine della R6 nel mondiale

Dopo l’esordio australiano, il mondiale Supersport si conferma terreno ideale per misurare le ambizioni di Yamaha nella categoria. Il podio di Mahias alla prima uscita della nuova R6 rappresenta un segnale chiaro agli avversari in vista delle prossime tappe del campionato.