Yamaha chiude con fiducia i test MotoGP di Sepang 2019

Il Monster Energy Yamaha MotoGP ha archiviato con risultati incoraggianti il primo test ufficiale IRTA 2019 sul tracciato di Sepang, in Malesia. Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno lavorato per tre giorni su moto e pneumatici in vista dell’avvio di stagione, chiudendo complessivamente in quinta e decima posizione.
Sepang, primo banco di prova per la Yamaha 2019
Il test di Sepang rappresenta tradizionalmente il debutto reale delle MotoGP in configurazione quasi definitiva. Per Yamaha era un passaggio chiave dopo un 2018 complesso, con l’obiettivo di verificare sul campo gli sviluppi in area motore, elettronica e ciclistica.
Su un circuito lungo, caldo e impegnativo come il Sepang International Circuit, il team ha potuto raccogliere dati su consumi, gestione delle gomme e costanza di rendimento sul passo gara. Le tre giornate hanno permesso di confrontare la M1 versione 2019 con diverse soluzioni, selezionando il pacchetto più promettente per i prossimi test.
Viñales e Rossi tra sviluppo e ricerca del passo
Maverick Viñales ha chiuso il test in quinta posizione assoluta, confermandosi tra i riferimenti della top ten. Il lavoro dello spagnolo si è concentrato soprattutto sul ritmo in configurazione gara e sull’adattamento del suo stile di guida alle novità tecniche, con l’obiettivo di migliorare la costanza sulla distanza.
Valentino Rossi ha terminato in decima posizione, privilegiando anch’egli la comparazione tra diverse specifiche piuttosto che la ricerca del giro secco. Per il nove volte iridato, Sepang è stata l’occasione per valutare la risposta della M1 al caldo estremo e verificare la direzione di sviluppo insieme agli ingegneri Yamaha.
Entrambi i piloti hanno lavorato con un programma fitto, alternando run brevi a stint più lunghi per simulare diverse fasi di gara. Le posizioni finali in classifica, pur non essendo l’obiettivo principale, confermano una base competitiva su cui continuare a costruire.
Focus sugli sviluppi tecnici e sulle nuove gomme Michelin
Il test IRTA malese ha visto Yamaha impegnata su due fronti: da un lato la valutazione di vari aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica; dall’altro il lavoro con le nuove mescole Michelin previste per il 2019.
Nel corso delle tre giornate il team ha effettuato un’ampia comparazione tra:
- diverse specifiche di motore per trovare il miglior equilibrio tra potenza e guidabilità
- configurazioni di elettronica per ottimizzare trazione e gestione della potenza
- assetti ciclistici orientati a migliorare ingresso di curva e stabilità
- nuovi pneumatici Michelin, con particolare attenzione alla costanza sul long run
La quantità di informazioni raccolte a Sepang sarà ora analizzata in dettaglio dai tecnici Yamaha per definire il pacchetto con cui affrontare i prossimi test e l’esordio stagionale. L’impressione generale del box, supportata dai riscontri cronometrici e dal lavoro di Viñales e Rossi, è quella di un primo step positivo nel percorso di avvicinamento al Mondiale MotoGP 2019.