Yamaha domina il secondo giorno di test MotoGP a Phillip Island

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Prosegue nel segno di il programma di test MotoGP a , dove Maverick Viñales e hanno sfruttato il secondo giorno di prove per affinare la M1 in vista della stagione 2017. Dopo l’avvio positivo del primo giorno, la coppia Movistar Yamaha è tornata in pista per raccogliere dati e consolidare le buone sensazioni sul veloce tracciato australiano.

Viñales e Rossi proseguono il lavoro sulla M1

Il team ufficiale Yamaha ha impostato la giornata con un obiettivo chiaro: dare continuità al lavoro iniziato, concentrandosi su passo gara, bilanciamento della moto e gestione delle gomme. Viñales, al secondo anno in MotoGP e innesto nella squadra, ha proseguito l’adattamento alla M1 confermando il feeling già emerso nei test precedenti.

, forte dell’enorme esperienza su questo circuito, ha lavorato su comparazioni di soluzioni tecniche per trovare il miglior compromesso tra stabilità in frenata e velocità nelle veloci curve in appoggio che caratterizzano Phillip Island. L’obiettivo condiviso è arrivare ai test finali con una base definita per affrontare il debutto stagionale con un pacchetto competitivo.

Preparazione mirata alla stagione 2017

Per Yamaha questi test rappresentano un passaggio chiave nello sviluppo della moto 2017, in un contesto regolamentare già stabilizzato ma con avversari particolarmente agguerriti. La seconda giornata australiana è stata quindi dedicata soprattutto a verificare il comportamento della M1 in condizioni reali di gara, con stint più lunghi e un’attenzione specifica alla costanza di rendimento.

Il lavoro si è concentrato anche sull’elettronica e sulla gestione dell’erogazione, aspetti fondamentali sulla pista di Phillip Island, dove la velocità media è elevata e il consumo delle gomme può diventare un fattore decisivo. Il riscontro cronometrico complessivo ha confermato la competitività del pacchetto Yamaha, con riferimenti che hanno permesso alla squadra di chiudere il secondo giorno in testa.

In questa fase della preparazione, più che il singolo giro veloce, conta la capacità di ripetere tempi costanti e di raccogliere informazioni sui diversi set-up. Da questo punto di vista, la combinazione tra lo stile aggressivo di Viñales e l’approccio metodico di Rossi offre al team una grande quantità di dati utili per indirizzare le ultime evoluzioni.

Yamaha guarda con fiducia all’esordio iridato

Con due giornate già archiviate a Phillip Island, il bilancio per il team Movistar Yamaha è incoraggiante. Il fatto di essere riusciti a mettersi in evidenza su un tracciato tecnico e selettivo come quello australiano è un segnale importante in vista della prima gara stagionale.

I prossimi passi prevedono un’ulteriore rifinitura dei set-up individuati e la scelta definitiva delle soluzioni da omologare per l’avvio del campionato. Tutto il lavoro svolto in Australia sarà infatti la base sulla quale Yamaha costruirà il proprio attacco al titolo MotoGP 2017.

  • Maverick Viñales e Valentino Rossi protagonisti del secondo giorno
  • Lavoro mirato su passo gara, gomme ed elettronica
  • Phillip Island banco di prova cruciale per la M1 2017
  • Dati raccolti fondamentali per definire il pacchetto tecnico
  • Yamaha chiude le prove in testa, in vista dell’esordio iridato